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Sorpresa: la caserma Zucchi si è spostata a Luzzara

 

Articolo segnalato da un luzzarese più attento di altri al rispetto delle norme in vigore, e se fosse stato un privato a commettere tale “svista”??? L’articolo è stato ripreso dal Resto del Carlino in data 08/04/2009

   

 

“Comune di Reggio Emilia. Lavori di riqualificazione e adeguamento parcheggio ex Caserma Zucchi. Inizio lavori il 30 settembre 2008…”, con nome del responsabile del cantiere, del responsabile della sicurezza, impresa che si occupa dell’intervento. Un cartello normale, di quelli obbligatori per legge, piazzato a ridosso di un cantiere. Peccato però che queste indicazioni non si trovino alla ex Caserma, nel centro della città di Reggio, bensì in centro …. a Luzzara, accanto alla rotonda del mulino, in via Marconi, dove sono in corso lavori di qualificazione stradale.  

 

Immediatamente dopo l’articolo apparso sul Resto del Carlino in data 8 Aprile, il cartello è stato rimosso e alla data del 20 Aprilecome dimostra la foto, ma anche oggi 2 Maggio, ancora manca quello che doveva sostituirlo (come prevede la legge). Quando però il progettista è anche direttore del cantiere e responsabile della sicurezza, nonchè libero professionista al quale è stato affidato ogni altro cantiere aperto sul territorio comunale e che ha lo studio a Reggio Emilia, può permettersi di ignorare ogni regola? Sì, visto che a livello comunale nessuno  controlla (almeno questi lavori), ma anzi il controllato viene incaricato anche di fare il controllore di se stesso.  Non può certo denunciarsi o farsi una multa, quella la pagano solo i privati, non credete? Chi sa che  lavori sono? Chi è il progettista? Chi è il responsabile del cantiere? Quello per la sicurezza, ecc..? Quale è il termine dei lavori?

Quanto costa?  Di certo si sa che è d'obbligo per i privati esporre il cartello, compilato in ogni sua parte!