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Intervento
di Cesare Perini nel Consiglio Comunale del 07/04/2010,
il primo D.C. (dopo Costa)
Credo
che il risultato di queste elezioni possa essere
valutato in diversi modi, sicuramente il risultato della
nostra lista è più che buono,
nei seggi di Luzzara sfioriamo il 30%,
sopravanziamo la coalizione PDL e lega e , pur col
risultato negativo di Casoni abbiamo avuto la fiducia di
un luzzarese su quattro, che ringraziamo di cuore. Se si
considera che la nostra è stata una vera lista civica
è un buon risultato. Ma dobbiamo guardare alle
motivazioni che mi hanno e ci hanno portato a costruire
questa lista. Quello che volevamo e vogliamo era
cambiare un modo di far politica, se far politica si può
chiamare, fatto di non trasparenza , di gestione
autocratica, di inefficienza, di atti pubblici non
conformi alle norme , sfociante tra l’altro in gravi
danni erariali che purtroppo verificheremo già nel
corso del 2010. Andrea Costa ha impostato la campagna
sulla immagine di uomo nuovo non compromesso con la
gestione Donelli. Ho trovato diversi amici del PD che mi
dicevano che condividevano la mia azione nei confronti
del Donellismo, ma che con la lista Costa si era fatto
uno sforzo per rompere con i vecchi metodi. Molti di
questi dopo avere conosciuto la composizione della
giunta mi hanno telefonato dicendo che ancora una volta
la loro fiducia era malriposta. Conosco Vezzani e alla
fondazione si è mosso con trasparenza, conosco poco la
Sutili ma penso sicuramente non sia compromessa con la
passata gestione, Zoboli
è in quota Italia dei valori e spero vivamente che sia
lì per tutelare quei valori di trasparenza , buona
gestione, politica al servizio dei cittadini che sono i
nostri. Poi ci sonoBosi e Terzi. Due terzi della
supergiunta di Donelli.o meglio la supergiunta con Costa
al posto di Donelli. Come si faccia a dire che si è
rotto col passato proprio non lo so. Tra l’altro Bosi
eTerzi sono un chiaro esempio di non trasparenza e di
gestione autocratica : Bosi ha gestito l’operazione
Casa Cantoniera , ha gestito la fondazione nascondendo
le dimissioni del presidente ai Consiglieri comunali per
quasi 6 mesi, Terzi in questa stessa aula pochi mesi fa
ha assicurato che non vi era nessun collegamento tra chi
comprava il vecchio magazzino e chi si sarebbe
aggiudicato l’appalto del nuovo. Una panzana
incredibile, scoperta nonostante tutti i giochetti a
furbetti del quartierino. Terzi ha detto al presidente
del consiglio di circolo che non si potevano fare
assunzioni per insegnanti d’appoggio, per il rispetto
del patto di stabilità , quando il patto di stabilità
non veniva rispettato e si assumevano a fine anno tre
persone. Quindi
ci sembra che purtroppo la nostra azione non abbia
prodotto risultati e per i luzzaresi purtroppo non
cambierà nulla. Penso
che Costa abbia il modo di dimostrare , nonostante
questo pessimo inizio di essere un’altra cosa rispetto
al donellismo. In che modo? rispondendo a queste mie
domande che non hanno avuto risposta e agendo di
conseguenza in relazione a queste proposte:
1)
Vi sono determine ( ad esempio la 311 del 7
ottobre 2009 che assegna lavori alla ditta Polentini e
la 339 del 23 ottobre che liquida la fattura allo stesso
Polentini, fattura del 10 ottobre) per
lavori alle scuole ed in altri edifici che in
realtà non sono stati fatti alle scuole, riguardano le
stesse ditte che hanno lavorato alla Casa Cantoniera,
produca tutti i computi che hanno portato alla
liquidazione delle fatture e consenta all’opposizione
di visionare il tutto , avendo una relazione in merito
del revisore;
2)
Costituisca una commissione del consiglio
comunale che esamini in tutti i suoi aspetti l’appalto
del nuovo magazzino e la vendita del vecchio magazzino,
prevedendo la presenza del revisore come presidente;
3)
Spieghi le motivazioni che hanno portato la
vecchia giunta ad accettare un contratto capestro con i
gestori della Casa cantoniera;
4)
Ci dica Costa quante ditte non sono state pagate
per lavori fatti nel 2009?;
5)
Ci dica se si è rispettata la delibera del
Consiglio Comunale sul riparto delle perdite ASP e
faccia un azione per cambiare il Presidente Catellani
che non ha rispettato la convenzione fra i soci
ipotizzando criteri di riparto delle perdite diversi da
quelli previsti dalla convenzione.
Credo
che se Costa si muoverà come richieda la trasparenza e
la buona azione amministrativa non potrà non avere il
nostro apprezzamento. Se le cose andranno diversamente ,
vorrà dire che non c’è nulla di nuovo e di vergine
nell’azione di Costa, ma un triste continuismo che
porterà comunque il Comune al dissesto. Perché sia
chiara una cosa se non si cambia indirizzo la
legislatura non durerà cinque anni, il rischio dissesto
è altissimo, non credo che gli organi di vigilanza
stiano inermi per molto tempo. Se Costa non mostrerà
cambiamenti , bisognerà ragionare come opposizione
complessivamente intesa, perché l’emergenza sarà
grave e l’opposizione ha dalla sua più del 50% dei
luzzaresi. Vorrei ricordare a Costa che ha avuto la
fiducia dal 49,60% dei cittadini votanti, il 37,2% degli
aventi diritto al voto,
più di un cittadino su due non gli dato fiducia,
nonostante un massiccio spiegamento di forze a suo
favore. Da ultimo una annotazione
durante la campagna elettorale sono stato fermato
da diversi . imprenditori
e professionisti. Mi è stato detto che era
costume dell’ufficio tecnico fare fare lavori e solo
al momento indicare come fatturare, precisando che a
volte la fattura doveva indicare lavori diversi da
quelli fatti. Mi hanno inoltre fornito documentazione
dalla quale emerge che il geom.Bernardelli oltre che
socio di Savi è direttore tecnico della Romitti srl.
Credo che Vi sia un modo di spazzare via queste cose;
trasparenza, dare il segno che si è voltato pagina. Mi
rivolgo anche ai nuovi consiglieri, mi pare che ci siano
brave persone , vi è gente dell’Italia dei valori,
credo che sia interesse comune approfondire queste cose.
Mi si dice che la precedente giunta mi abbia querelato : io comunque ho
portato atti pubblici, rogiti, visure camerali,
contratti di affitto, vogliamo querelare anche i notai?
Cesare Perini
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