Home         
 

 

Aperto un cantiere, si chiude una storia?                                                                    pub. 26/03/10

Personalmente, anch’io come Roberto Nosari, vorrei aggiungere un mio modesto commento:

In risposta al fatto che Costa dice di avere aperto i cantieri e quindi i soldi ci sono, rispondo che di cantieri a Codisotto non se ne vedono, esiste solo un cacatoio messo deliberatamente questa mattina per deridere  e umiliare ulteriormente i codaresi.

 

Contiene un tavolino pieghevole, una sedia e ovviamente, per lavorare bene, anche una brandina.

Ribadisco, i soldi non ci sono altrimenti Donelli avrebbe già saldato i fornitori che da Agosto attendono almeno un acconto (Koinos per prima, seguita da un buon numero di artigiani), situazione che lui conosce bene in quanto sono mesi che razzola tra i documenti del comune, mentre per anni a noi consiglieri è stato sempre richiesto di fare la domanda e protocollarla, attendere uno o più mesi e poi leggerli. Il signor Costa (ancora semplice cittadino), però accede a tutto ciò che vuole, per lui non c’è la negazione dei documenti come ad esempio per “l’affidamento dell’incarico per la progettazione, la direzione dei  lavori e la sicurezza dei cantieri per gli interventi di riqualificazione di alcune strade nel capoluogo”, ovviamente vinto da Bisi & MerKus di Reggio Emilia.

Per lui non ci sono divieti di accesso in nome del rispetto della privacy, come ha fatto con me la signora Monica Bertolini dell’URP, da Costa forse conosciuta meglio come sua moglie. Nonostante la mia richiesta protocollata, la sua signora si è presa il tempo necessario (un mese), per far produrre all’ufficio tecnico la documentazione evidentemente falsa che invece, se esistente, mi sarebbe dovuta essere stata consegnata sul momento. Già materiale documentato su questo sito CLICCANDO QUI, da oggi, sia originali, allegati e protocolli, disponibili anche presso Procura Della Repubblica di Reggio Emilia, presso il tribunale di Reggio Emilia, non so se però bisogna fare la domanda protocollata.

 

Visto che ci sono, approfitto anch’io per fare alcune domande a Costa:

1.       Perché, durante tutta la campagna elettorale, non ha trovato il tempo per spiegarci i particolari della vendita del campo sportivo di Casoni per un valore di 400.000 euro?

2.       Gli serviranno per pagare i prossimi stipendi dei dipendenti?

3.       Che cosa ne pensa dell’idea di ipotecare il municipio?

4.       Vuole tenersi tutto per sé e farci una sorpresa dopo le elezioni?

 

A tutti il miglior auguro per l’esito delle elezioni, vinca il migliore, per noi del guano una sola promessa “saremo vicini al vincitore, molto ma molto vicini, sempre”. Non è solo una minaccia è anche una promessa!

 

                                                                                                                                       Roberto Nosari