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Censura di regime? Noooo, lavori in corso!

 

L’Italia, come recita la Costituzione, è una Repubblica democratica ……. È ovvio quindi che non si possono mettere in atto censure di regime tipiche di altri Governi, come ad esempio quello cinese che pur dicendosi una Repubblica, censura tutto, persino il motore di ricerca Google.

Come fare allora per imporre un solo pensiero? Ovvio, il condizionamento psicologico. A Luzzara quindi si mettono in atto misure tali da imporre il continuo lavaggio del cervello degli elettori, la viabilità in tutto il paese è stata cambiata in modo che l’unico passaggio obbligato per il centro, sia passando davanti alle vetrine/sede  del PD, curando per bene la propaganda elettorale dello stesso. E gli altri? Non potendoli zittire, sono stati “tagliati fuori”. Le loro sedi sono state isolate con la scusa del cantiere aperto per il rifacimento del terzo stralcio di via Avanzi. A dire il vero il cantiere è lì da mesi ma i lavori erano fermi, solo ora, a 8 giorni dalle elezioni, il bel tempo, venuto in aiuto a Donelli, ha permesso di continuarli. Una ulteriore sosta di una settimana chissà quali irreparabili danni avrebbe potuto produrre. Il risultato comunque sono le sedi di Lega Nord e di Perini, i due schieramenti che si oppongono al PD, inaccessibili al pubblico e ovviamente anche la propaganda elettorale ne risulta completamente oscurata, sempre comunque nel rispetto della democrazia, trasparenza e dialogo che Costa si sforza tanto di comunicare.

Nonostante i debiti che Donelli vanta, insite nella sua cocciutaggine a gettare fumo negli occhi agli elettori; questa sera presenta (per la terza volta), le stesse promesse per la realizzazione delle fogne e il depuratore di Codisotto, sapendo bene di avere già usato i soldi per realizzare il ristorante nella casa cantoniera, ed altre cose ancora.  Domani metterà anche la prima pietra del magazzino comunale e distaccamento (a suo dire) dei Vigili del Fuoco Volontari, sapendo bene che non corrisponderà alle caratteristiche richieste, contro il parere delle stesse Associazioni di volontariato e contro il parere dei Consiglieri Comunali e del Revisore dei Conti in merito al mutuo che ha acceso per la sua realizzazione.

La globalizzazione e forse anche il suo modo di vedere l’integrazione, ha portato Donelli a trasformare Luzzara in uno sperduto ed isolato paese della Cina, sempre democratica, sia ben inteso.  

Ricorderete certamente anche quando ha fatto togliere le bacheche perchè altrimenti aveva troppa opposizione, potete rileggere l'articolo QUI

 

                                                                                                                                                 Roberto Nosari