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ATTENZIONE: in queste condizioni è pericoloso mettersi alla guida

 

Credo che chiunque abbia avuto modo di leggere le tante farneticazioni distribuite quasi uniformemente nel programma di Andrea Costa sindaco, non possa arrivare ad alcune conclusioni:

1)       Il programma è stato scritto almeno a 1.000 Km di distanza da Luzzara, da chi, seppur esperto di comunicazione, non sa nemmeno dove sia il nostro comune e tantomeno conosce la benché minima storia dell’amministrazione Donelli.

2)       Il programma è ciò che si può definire il più vistoso autogol che si possa immaginare, a causa della continua sconfessione della gestione Donelli e il tentativo di camuffare la continuità con il nuovo.

3)       Contiene le più gravi ammissioni di colpa che non si siano mai sentite fino ad ora.

 

Basta la prima riga, dove l’esperto comunicatore vomita quanto segue:

“PREMESSA  Un Comune, mezzi limitati e esigenze infinite cui rispondere.”

Ma cara la mia bestiola, questa situazione c’è proprio perché Donelli l’ha voluta a tutti i costi, gli è stato detto da tutti, consiglieri di maggioranza e di opposizione, dai responsabili amministrativi ai revisori dei conti compresi ed in tutti i modi, dai giornali, agli interventi in consiglio, alle sentenze della Corte dei Conti, eppure imperterrito ha fatto solo i propri comodi e gli interessi di alcuni amici.

Quando ha deciso di non rispettare il patto di stabilità (inizio 2009), era consapevole che la violazione delle disposizioni regolamentari costituisce illecito disciplinare e determina responsabilità erariale.

Il mancato rispetto del patto di stabilità comporta le seguenti sanzioni:

  • Divieto di assunzione di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale compresi co.co.co. e somministrazioni anche con riferimento ai processi di stabilizzazione in atto (art. 76, comma 4 d.l. 112/08); ecco perché ha fatto di tutto per assumere prima della fine del 2009, la convivente di Cristian Carnevali, principale responsabile dei sui traffici poco chiari e rimescolatore di documenti dubbi.

  • Divieto di stipulare contratti di servizio con soggetti privati che si configurino come elusivi delle predette disposizioni sul personale (art.76, comma 4 d.l. 112/08); Qui l’elenco sarebbe lungo e quindi lo rinviamo ad altro articolo.

  • Divieto di impegnare nell'anno successivo a quello di mancato rispetto, spese correnti in misura superiore all'importo annuale minimo dell'ultimo triennio;

  • Divieto di ricorrere all'indebitamento per investimenti; per questo ha fatto un debito di 6.769.020 euro in quattro anni (1.692.255 all’anno).

  • Riduzione dei trasferimenti ordinari dovuti dal Min. Interno per un importo pari alla differenza, se positiva, tra saldo programmatico e saldo reale e comunque in misura non superiore al 5%;

  • Rideterminazione indennità di funzione e gettoni di presenza agli amministratori con applicazione di una riduzione del 30% rispetto all'ammontare risultante alla data del 30/06/2008 (art. 61, comma 10 legge 133/08);

  • Divieto di incremento delle risorse decentrate (art. 8, comma 1 CCNL 14/01/2008).

  • Aumento delle tasse (imposto per legge) al fine di rimettere in pareggio i conti.

Si legge poi ancora:

“E di fronte alla crisi economica che ci sta colpendo in maniera pesante non possiamo permetterci di stare alla finestra, di aspettare che le istituzioni di livello superiore risolvano i problemi per noi. Abbiamo il dovere di provare a dare slancio alla nostra comunità, impegnando le risorse che avremo a disposizione ma, soprattutto, usando fino in fondo le nostre capacità progettuali.”

Proprio come il suo predecessore Donelli che con Delibera di Consiglio N.18 del 23/03/2009, dice:

Non compete al comune farsi carico di tali situazioni bensì ad altri soggetti. Il comune è interfaccia con il cittadino in difficoltà. L’intervento vuole essere un segnale che si innesta in altri interventi (Unione, Provincia, ecc.).

Dimenticando di essere lui l’Unione dei Comuni, in quanto Presidente di tale struttura, dimentica anche che era di sua competenza l’affrontare il problema invece di mettere in atto una sola iniziativa su tutto il territorio comunale, lo sconto del 33% sul prezzo di affitto della casa cantoniera. Leggi anche l’articolo “Promesse da ridicoli: crisi e sostegno alle famiglie”.

Forse, Sig. Costa, nessuno l’ha messa al corrente che da molti anni ormai nessun artigiano o azienda locale lavora più per il comune (se escludiamo un intimo amico e suo sostenitore). Da molti anni non si fanno più appalti pubblici, ma attraverso formule al limite della legalità si fa in modo di  distribuire il lavoro tra “gli amici” anche a costo di scomodarli da Termini Imerese (Palermo), come per le forniture per il porto.

Nel successivo passaggio invece sono evidenziate le più grosse puttanate che si siano mai sentite:

“Dobbiamo immaginare un’amministrazione che sappia tradurre i valori della nostra gente in azioni concrete, che sappia praticare la solidarietà, la moralità, l’onestà e la trasparenza. Che possa dare sostegno concreto alle famiglie, …

Ma voi parlate di onestà? Di trasparenza? Di moralità? Ma quando la smetterete di offendere la gente veramente onesta?

A tal proposito vi invito a rileggere un recente articoloTrasparenza mancata: informazione e confronto”.

Ricordate la “sparata” nel punto 16 del programma 2005? “….Un ulteriore sforzo andrà compiuto nella comunicazione del bilancio comunale attraverso modalità che siano le più comprensibili da parte dei cittadini…”, la stessa promessa oggi nel capitolo PARTECIPAZIONE:

I consiglieri comunali devono compiere un percorso di formazione comune con la giunta, devono saper maneggiare le stesse identiche informazioni e devono poter modificare le scelte prima che esse diventino incontrovertibili. Ai cittadini vanno illustrate, periodicamente, le linee guida dell’attività amministrativa, si deve dare conto di come viene formato il bilancio comunale e di quali sono le priorità cui si intende dare risposta.

Ricordate, un anno fa, l’impegno di fornire la password per l’accesso ai dati del comune da parte dei consiglieri? Che fine ha fatto? Ricordate le negazioni del sindaco dell’esistenza di documenti “dubbi”, poi invece resi pubblici?

L’onestà è forse quella che ha autorizzato l’Arch. Dott. Bellini a frequentare corsi a spese del comune? Comunque non solo lui. Oppure l’onestà a cui ci si riferisce il suo programma è quella di imputare alle scuole i costi per i favori agli amici o per i viaggi degli amministratori? La moralità che intendete voi è quella di far assumere in comune tutti i vostri famigliari? Ormai i dipendenti del comune sono per lo più sorelle o mogli degli amministratori o dei maggiori fornitori del comune, quale moralità può esserci nel farsi autorizzare i lavori dalla propria moglie? Ormai il nostro comune è amministrato da cinque, forse, sei famiglie che hanno già prenotato i posti anche per i figli, i lavori vengono svolti sempre dagli stessi, disposti persino a permutare immobili pur di mantenere il monopolio. E’ questa la trasparenza e la moralità che ci propone?

Questo deplorevole modo di gestire l’amministrazione pubblica, attraverso l’attuazione delle indicazioni del PCI, non lo storico partito, ma il movimento (Parenti In Comune), riconducibile a Donelli, non vi fa certo onore e nemmeno vi accredita come credibilità.

La vostra moralità è quella di far uscire a spese dei cittadini il supplemento al giornalino del comune a sostegno della vostra campagna elettorale? Vi sembra forse morale che uno dei maggiori fornitori del comune sia anche uno dei maggiori  dirigenti del PD locale e che registri a proprio nome (Zoboli), il sito internet a sostegno delle campagna elettorale di Costa? Sembra molto una campagna elettorale sponsorizzata, ma si sa che in questi casi poi il favore va restituito, sempre ovviamente in nome della trasparenza e morale, oppure è un regalo compreso nel prezzo per le tante migliaia di euro che il comune gli ha già fatto incassare e di cui una parte consistente sono state imputate alla manutenzione dei computer dell’asilo? Lancio una TOTOSCOMMESSA, quanto pensate che possano costare per spese informatiche i nostri piccoli geni dell’asilo? State alti, altrimenti rischiate il ridicolo.

Attenzione; in queste condizioni è pericoloso mettersi alla guida, soprattutto se si guida un comune e i passeggeri sono più di 9.000.

 

 

                                                                                                                                         Roberto Nosari