Un
sindaco che può andare solo a testa alta!
pub. 24/03/10
Converrete
tutti con me che non si può ancora parlare di demenza
senile, ma sicuramente, che ci sia qualche problema,
nessuno lo può negare.
Sto
leggendo in questo momento la lettera che di fatto
chiude la campagna elettorale da parte di Costa e mi sto
chiedendo se ci fa o cosa. Probabilmente, cresciuto nel
serraglio di partito che addomestica i militanti e li
forma alla pollitica, non si rende conto che offende
l’intelligenza dei cittadini ostinandosi a conservare
slogan e metodi antichi. Ma quale persona può ancora
credere in certe fregnacce? Mi spiego meglio, anzi,
leggete un passaggio della lettera di Costa:
“….Non
tutto, nelle ultime settimane, è andato come
immaginavo. Purtroppo c’è stato chi ha costantemente
cercato la rissa, chi ha riempito la campagna elettorale
di veleni, chi ha avuto necessità di trovare un
nemico da distruggere perché aveva poco o nulla da dire
sulla Luzzara di domani. Come avrete visto il mio
gruppo ed io siamo andati avanti parlando della
prospettiva, evitando sempre di scendere in polemica,
senza rispondere alle accuse infamanti e alla
denigrazione. Non è stato facile ma riteniamo sia stata
la strada giusta. Il rispetto per le persone dovrebbe
essere l’idea guida di chi si candida ad amministrare
una comunità, noi ne siamo consapevoli qualcun altro
no.”
Ma
vi siete già fatto fuori lo spritz che avevate promesso
ai giovani? Voi non avete mai risposto perché avreste
ulteriormente aggravato la vostra situazione. Sono più
due anni che annaspate disperatamente nel tentativo di
emergere dai liquami che voi stessi avete prodotto ed
avete preferito tacere perché più li avreste rimestati
e più avrebbero puzzato.
Accuse
infamanti e denigrazione? Non avevamo nulla da dire? Ma
se siete stati sui giornali un giorno e l’altro anche.
Avete querelato anche il vento che soffiava (con i soldi
dei cittadini, non con i vostri personali), come mai
allora siamo ancora qui a rilanciarvi il letame che
avete prodotto? Avete querelato il giornalista della
Gazzetta perché nel 2008 ha parlato di una perdita di
150.000 euro, in seguito alla quale all’Assessore Bosi
è stata tolta
la delega, ma possiamo dimostrare che la perdita
“dell’Affondazione un Paese” era di -233.942 euro,
i dati sono stati forniti direttamente da voi con documenti
ufficiali.
Dove
avete messo: “Il rispetto per le persone dovrebbe
essere l’idea guida di chi si candida ad amministrare
una comunità…. “? Che sia finito forse nel far
lavorare Benedetta Alfieri alle dipendenze della
Fondazione un Paese senza nessun contratto e che con la
lettere protocollata il 3 Novembre 2009, denuncia la sua
situazione chiamando in causa Spadoni e Pelli? SCARICA
IL DOCUMENTO
“….Non
tutto, nelle ultime settimane, è andato come immaginavo
… evitando sempre di scendere in polemica”,
pensavate forse che rimanessimo tutti incantati ad
ascoltare le vostre trasparenti evanescenze, leggere
come un soffio d’aria dal dubbio profumo? So che vi
aspettavate la solita omertà, ma quello che per voi è
un “nemico da distruggere” , per qualcun
altro è trasparenza e onestà. Siete solo stati capaci
di negare sempre tutto. Le fogne di Codisotto per le
quali avete presentato il progetto ad una settimana
dalle elezioni, le avete promesse per 7 anni. Nel Luglio
del 2007 (oggi è il 2010), avete richiesto l’utilizzo
delle somme residue programmazione ATO 2003/2005 per la
realizzazione di opere di ristrutturazione e
potenziamento rete fognaria di Codisotto, per la quale
ENIA aveva già provveduto a realizzare una
progettazione per il valore di 665.000 euro. Avete
richiesto di utilizzare 170.000 euro del finanziamento
relativo all’opera “Allacciamento zona
industriale-artigianale di Luzzara” , facente parte
della programmazione 2003/2005. Nel 2007 era già stata
sottoscritta la convenzione con ENIA per la
realizzazione delle fogne. DOVE SONO QUESTI SOLDI
visto che le fogne e il depuratore ancora non sono stati
realizzati?
Siete
in causa con: Marmiroli dirigente Ufficio Tecnico
prima di Bellini (RICORSO N. 40/1996);
causa dinanzi
al TAR Regione Emilia Romagna promossa da Telecom Italia
s.p.a.; contenzioso con i
sigg. Abeli Luigi, Secchi Angela, Abeli Linda;
causa Spataro
Francesco;
querela contro Pietro Mariani Cerati, ex
assessore e consigliere comunale della lista «I Portici»
del Comune di Novellara; azione legale contro al
candidato per l’Udc al Parlamento Europeo Tiziano
Motti; querela contro Mauro Pinotti della Gazzetta di
Reggio; querela contro Cesare Perini; non penserete che
siano tutte qui, per le altre stiamo attendendo
l’autorizzazione alla pubblicazione. Tutte però hanno
un punto in comune, sono pagate con i soldi dei
cittadini.
Cosa
dire poi di tutte le volte che siamo stati accusati di
accuse false?
.
E
quello che ci hanno spacciato per Comune virtuoso? Non
hanno nemmeno avuto il coraggio di chiudere il bilancio
prima delle elezioni, di certo è in forte debito altro
che virtuoso.
E
sul magazzino comunale? Il candidato sindaco Costa sul
suo sito dice che gli è stato impedito di leggere un
documento. Questo documento noi lo alleghiamo e lo
potete SCARICARE
QUI
Il
documento dice che la sede della Associazione ,
attualmente in via Circonvallazione Ovest 25 a Luzzara,
è stato positivamente valutata come sede del
distaccamento VVFF volontari dopo la visita di un
Funzionario …. Ma
che non è contraria ad una eventuale nuova sede SE
i locali previsti rispetteranno le prescrizioni disposte
dai Vigili del Fuoco …… Anche sul Resto del Carlino
del 24/03/2010 sia Paese Pronto che Antenna Amica dicono
di attendere ancora l’approvazione del dipartimento
dei Vigili del Fuoco e si riservano di valutare il nuovo
magazzino solo dopo la realizzazione e se i locali
rispetteranno le prescrizioni, cosa che attualmente non
è.
Abbiamo
quindi un sindaco uscente che può andare solo a testa
alta (non ha altre alternative, visto i rischi). Avremmo
potuto aggiungere mille altre documentazioni ma siccome
è nostra intenzione sopravvivere alle elezioni,
preferiamo distribuire le informazioni a piccole dosi
per arrivare tranquillamente alla fine dell’anno,
quello di cui già disponiamo dovrebbe essere
sufficiente.
E’
nostra intenzione anche scoprire se l’Italia dei
Valori (alleata di Costa), ignora con chi si è
schierata, oppure se sapeva già tutto ma ha preferito
tacere, tapparsi il naso e infilare i propri principi e
valori in non ben definite cavità. Dovrà però
spiegarci cosa ne pensa del lavoro nero finanziato dal
comune e di altre cose ancora.

Questo
però non l’ho scritto io, ma Costa sulla sua lettera.
Quando va bene a lui....
Roberto Nosari
|