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Lupo
Alberto e la psi-cosi.
pub. 17/01/10
Albero
Cani ha dato il via alla scissione all’interno della
maggioranza formando il gruppo “Democratici per
Luzzara”. Come promotori del suo gruppo leggiamo
esserci anche: Il vicesindaco Semper, l’Assessore
Schiroli, il capogruppo di maggioranza Perini, Remo
Bonaretti, Giorgio Avanzi, Renzo Calderoni, Fabio
Gandolfi, Italo Bringhenti, Fausto Alberini.
In
molti hanno scritto al “guano” chiedendoci come mai
abbiamo smesso di pubblicare articoli che informano i
cittadini sulle decisioni dall'amministrazione comunale.
La nostra è stata una decisione presa all'interno della
redazione per poter meglio valutare la consistenza delle
affermazioni e l'attendibilità dei “nuovi”
personaggi ultimamente emersi alla cronaca locale.
Volevamo
capire sino a che punto il “guano” e gli articoli
sui giornali che hanno coinvolto il consigliere
d'opposizione Nosari, negli ultimi due anni, fossero
stati utili ad un vero cambiamento nella politica
luzzarese o fossero diventati semplicemente un cavallo
da cavalcare, una inaspettata occasione per sfruttare il
malcontento e per trasformarsi in paladini della
democrazia da parte di qualche opportunista.
Contavamo
su una profonda ed onesta analisi degli ultimi 10 anni
di amministrazione Donelli, abbiamo creduto in un vero
processo democratico che coinvolgesse la maggioranza,
abbiamo aspettato quei valori che avrebbero aiutato a
credere ancora nella democrazia e nella politica.
Abbiamo
atteso Santa Lucia, contavamo su Babbo Natale e poi,
pazientemente, abbiamo aspettato anche la Befana. Nessun
regalo, nessun buon proposito, nulla di nulla. Restano
solo lunghi articoli sui giornali dove il vicesindaco
Semper, l'assessore Schiroli, il capogruppo di
maggioranza Perini e nomi non proprio nuovi alla
politica locale, si fanno belli strillando le stesse
cose che avete letto su questo sito da tempo, ma
facendole passare per farina del proprio sacco. Forse
non vi siete accorti che non hanno mai detto nulla di più
di ciò che già sapevate, come è possibile che da
amministratori della maggioranza non abbiano nulla da
aggiungere a ciò che già abbiamo detto noi? Eppure
dovrebbero conoscere molte più cose.
La
recente “sospensione” dell'informazione da parte del
guano, ha evidenziato quale fosse il vero intento dei
dissidenti all'interno della maggioranza, cioè far
passare per proprie le battaglie sino ad ora messe in
atto dal sito, ridurlo al silenzio ed approfittare delle
reazioni innescate tra la popolazione.
Oggi
più che mai, è nostra convinzione, che si stia
perpetrando una truffa senza precedenti, progettata a
tavolino, per confondere i cittadini e far passare il
tempo necessario perché la gente dimentichi, avendo già
come obiettivo quello di riunirsi il giorno prima delle
elezioni. Questi apparenti litigi tra coniugi
all’interno della maggioranza, sono solo distrattori
messi in atto per dar loro il tempo di contrattare sulle
poltrone e spiazzare chi pensava di presentare una lista
civica. Chi sarebbe tanto pazzo da dividere il gruppo e
rischiare la disfatta subita alle ultime elezioni a
Guastalla? Chi sarebbe tanto masochista da iniziare una
campagna elettorale contro gli “alleati” degli
ultimi 60 anni e che conosce perfettamente i tuoi punti
deboli e ti potrebbe massacrare politicamente? Non vogliamo suggerirvi pensieri, più che commenti,
preferiamo sottoporvi delle semplici domande:
·
Come
mai a soli tre mesi dalle elezioni, dopo avere governato
per dieci anni, i dissidenti si dissociano dalla
maggioranza? Come mai si sono decisi a chiedere
chiarimenti sulla casa cantoniera, sulla Fondazione,
sugli incarichi fiduciari e sui loro alti
stipendi, sulle assunzioni poco trasparenti, ecc., solo
dopo che noi ne parliamo da sempre?
·
Come
mai non si sono mai permessi di votare contro o anche
solo di astenersi alle decisioni prese dalla
amministrazione Donelli? Non sono credibili quando
dicono che a causa della legge Bassanini i Consiglieri
non contano nulla, e ….bla..bla…bla…
La legge dice che il Consigliere Comunale ha un ruolo di
indirizzo e controllo ... In
poche parole vuol dire che se un Consiglio Comunale
trova una maggioranza al suo interno può indirizzare le
scelte dell'amministrazione. Per esempio, se nel
bilancio programmatico viene inserita una previsione di
spesa per la costruzione di un palazzetto dello sport,
il consiglio ha la possibilità di stravolgere questa
scelta ed indirizzare quella spesa per un'altra
struttura. Per controllo s'intende rompere i maroni alla
struttura comunale affinchè vengano date tutte le
informazioni utili per svolgere il mandato.
·
Come
possono venirci a raccontare che hanno saputo solo tre
giorni fa della situazione disastrosa in cui versa il
comune? Perchè non hanno mai ascoltato i consiglieri di
minoranza che da tempo hanno denunciato questa
situazione? Perché hanno aspettato che il “guano”
facesse tutto il lavoro di informazione prima di
prendere atto che ormai i buoi erano fuggiti?
·
I
nomi apparsi sui giornali riportano alla memoria persone
che hanno già avuto cariche ed incarichi in
“antiche” amministrazioni locali. Come possono ora
separarsi in casa quando hanno condiviso negli ultimi
decenni il bello e il brutto tempo? Non potranno mai
essere “nemici”, hanno troppi scheletri da tenere
nascosti e troppi interessi in comune, come la filosofia
dell’usare la pubblica amministrazione per trovare
posto a parenti e amici. La politica in Italia è vista
da molti come una opportunita' per fare soldi. Fare
politica significa mettere a disposizione della comunità
le proprie idee e soprattutto attuare strategie che
portano allo sviluppo comunitario e non garantirsi un
posto di dirigente alla Global Service, alla Bonifica,
alla cooperativa muratori o Coop, ecc.
Il
piede in due scarpe è ormai pratica conosciuta ed
usuale, ma deve diventare una filosofia da abbandonare.
E’ forse un segno di buona volontà dei dissidenti,
vicesindaco Semper e Assessore Schiroli, preferire di
defilarsela, risultando assenti, alla votazione della
Delibera di Giunta numero 131 del 22/12/2009 su” Nuovo
magazzino comunale e sede della Protezione Civile..”,
piuttosto che partecipare ed opporsi come spesso hanno
fatto i consiglieri di opposizione? Troppo comoda ogni
scusa, anche se foste stati effettivamente assenti,
avreste ancora gli strumenti per opporvi. Purtroppo i
cittadini non sono mai stati attenti, altrimenti si
sarebbero resi conto che quando, apparentemente, non
eravate d’accordo con Donelli, molto diplomaticamente
risultavate assenti, approvando di fatto le decisioni
del Sindaco.
Voi
politicanti di professione, avete troppo spesso contato
sul tempo per mettere a tacere cose, aspettare che la
gente dimentichi e così a poco a poco raggiungere i
vostri obiettivi, non è sempre così e non sempre
potete contare sulla ingenuità dalla gente.
Solo
pochi anni fa, anche se sembra una eternità, gli
italiani si sentirono umiliati, delusi, truffati dal
secondo Benito della nostra storia, Craxi, allora era
diventato per tutti un farabutto e da buon coniglio
preferì darsi alla latitanza piuttosto che consegnarsi
alla giustizia (come invece hanno fatto altri), oggi in
tanti, troppi smemorati, acclamano alla sua
beatificazione, forti del fatto che nei tempi bui si
sono divisi equamente tra centrosinistra e centrodestra
(come i figli di Bettino), ed oggi si sono puntualmente
salvati tutti, salendo come topi, su un qualsiasi
oggetto galleggiante
nella grande biologica della politica.
I
suoi metodi di allora, la corruzione, il nepotismo, la
falsità e il tipico piede in due o più scarpe, che
differenza presentano da quelli attuali che tutti
conosciamo? Non si può diventare altre persone solo
cambiandosi di vestito o cambiando la bandiera da
sventolare, socialisti si è e socialisti si rimane!!!!
Il
cambiamento è possibile solo cambiando le persone!!
Ricordo
ancora una mail che è pervenuta alla redazione, nella
quale un lettore mi diceva: “Il voto e il pensiero
politico sono come il cognome, dopo che lo hai acquisito
la prima volta, ti rimane per la vita!”
Gulp
…. Sono davvero preoccupato, se fosse vero, sarebbe
come ammettere che l’uomo non è poi così
intelligente come ritiene di essere. Noi comunque
continueremo nei limiti delle nostre possibilità ad
informarvi e documentarvi, con l’obiettivo di farvi
ragionare e magari far cambiare idea a quel 2 o 3 % di
persone che l’ultima volta ha acclamato Donelli con il
70 % dei voti, ma soprattutto per far rispettare il
diritto e la democrazia.
Roberto Nosari
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