Concerto
di
Natale
pub. 22/12/2009
Avrete
ormai notato tutti che quest'anno Luzzara non ha le
luminarie, sarete tutti a conoscenza delle difficoltà
economiche in cui versa il nostro comune. Seppure in
ritardo, come opposizione, non potevamo permettere che
le feste di Natale passassero così tristemente, senza
festeggiamenti. È così che a modo nostro abbiamo
voluto lanciare un messaggio di fiducia e speranza ai
luzzaresi. Anche se passati in sordina, è ormai dal 12
Dicembre, data di inaugurazione dei concerti di Natale,
che l'opposizione le sta suonando al signor Sindaco.
E’
nel consiglio del 18 Dicembre nel quale si trattano i
sette punti seguenti che, nonostante il maltempo, inizia
la buona musica.
Purtroppo
le Delibere ufficiali, con i relativi interventi, non
sono ancora scaricabili dal sito dal Comune ad
esclusione di quella sull'approvazione del mutuo di €
500.000 per la realizzazione del magazzino comunale.
1
)
Approvazione convenzione tra i Comuni di Boretto,
Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara,
Poviglio e Reggiolo per il conferimento all’Unione dei
Comuni della Bassa Reggiana della funzione di nucleo
tecnico di valutazione.
2
)
Approvazione convenzione tra i Comuni di Boretto,
Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara,
Poviglio e Reggiolo per il conferimento all’Unione dei
Comuni della Bassa Reggiana della funzione di protezione
civile.
3
)
Approvazione convenzione
tra i Comuni di Boretto, Brescello, Gualtieri,
Luzzara, Novellara, Poviglio e Reggiolo per il
conferimento all’Unione dei Comuni della Bassa
Reggiana della funzione di gestione economica del
personale e della gestione previdenziale.
4
)
Emissione di un prestito obbligazionario di €
500.000,00 per la realizzazione del nuovo magazzino
comunale. provvedimenti conseguenti.
5
)
Presa d’atto della Deliberazione della Corte
dei Conti sez. Emilia Romagna n.527/2009/prse in merito
al questionario sul bilancio di previsione 2009 ex
art.1, commi 166 e segg. l.266/2005.
6
)
Autorizzazione all’esercizio provvisorio per
l’anno 2010.
7
)
Richiesta ai competenti organi dell’ASP
“progetto persona” di provvedere al riparto delle
perdite 2008 nel rispetto dell’art.10 della
convenzione approvata dal consiglio comunale in data 17
marzo 2008.
Sul
primo e secondo punto inizia a scaldare gli strumenti
Nosari, SCARICA
1 PUNTO e SCARICA
2 PUNTO
Sul
terzo punto, cioè la delega all'Unione della funzione
di gestione economica del personale, inizia la vera
musica, i voti a favore sono otto, gli astenuti quattro
(Montanini di Sinistra Democratica; Secchi; Marchini;
Perini del gruppo di maggioranza) e quattro contrari (Nosari;
Bolondi; Lanfredi; Luppi) del gruppo di minoranza
Alternativa per Luzzara. Il punto non passa perché non
c'è la maggioranza. Consiglieri di maggioranza muti, il
Sindaco non proprio in forma, forse non aveva digerito a
causa del freddo e della neve che la Global Service non
aveva provveduto a togliere, annuncia un nuovo Consiglio
Comunale urgente su questo punto, per le 19 del giorno
21 Dicembre, non potendo dopo perché alle 21 ne avrebbe
avuto uno presso l'Unione dei Comuni dove lui è
Presidente
Si
passa al punto quattro “ Emissione di un prestito
obbligazionario di € 500.000 per la realizzazione del
nuovo magazzino comunale con annesse sedi di Protezione
Civile”. Qui la musica inizia ad essere sublime, tutti
concordano con l'inutilità di una simile struttura, di
quella che di fatto è una operazione per mascherare la
necessità di ridurre il debito prodotto nel 2009,
camuffandola per una operazione utile alla collettività.
Tutti si aspettano che questo punto venga tolto
dall'ordine nel giorno. Neanche morto! L'irremovibile
grande condottiero che ha portato al fallimento di
Luzzara, implora il voto a favore per salvargli la
faccia. Così i voti a favore sono 10, contrari sei
(l'opposizione più Perini) e astenuti uno (Secchi). Il
mutuo si fa e Donelli accorcia il debito, se si farà o
meno il magazzino ne parlerà la storia, non sarebbe la
prima volta che prestiti vincolati finiscono a
finanziare un altro capitolo di spesa (contro legge). SCARICA
LA DELIBERA
Dal
punto cinque in poi, la qualità del suono è ai livelli
massimi, la lettura della Deliberazione della Corte dei
Conti, non lascia spazio ad interpretazioni ed evidenzia
in molti punti quanto l'amministrazione luzzarese abbia
giocato ai limiti della legalità.
Arriviamo quindi al lunedì 21 dicembre alle ore 19,
presenti in Consiglio Comunale sei consiglieri della
maggioranza più il sindaco e tre dall'opposizione
(Nosari; Bolondi; Montanini). Alle 19.20, dopo esserci
confrontati come minoranza, qualcuno si avvicina al
Segretario Comunale Dott. Bova e gli dice; “ il
regolamento del consiglio comunale prevede che dopo 15
minuti dall'ora di convocazione, si proceda con
l'appello e che si dia inizio al Consiglio, Sig.
Segretario rispetti il regolamento e faccia
l'appello”. Fra sguardi smarriti, telefonate e groppi
in gola, dopo pochi minuti il Segretario Comunale inizia
col fare l'appello, in quel preciso momento,
l'opposizione esce. Al sindaco non resta che dichiarare
deserta la seduta di Consiglio a causa della mancanza
del numero legale e rinviare ad un nuovo Consiglio
Comunale urgente per le ore 21 del 23 Dicembre.
Mando
un messaggino ai Consiglieri di minoranza dell'Unione,
in breve mi ritornano le congratulazioni che giro ai
colleghi. Si torna a casa, mentre Montanini parte per il
Consiglio dell'Unione.
Un'ora dopo un susseguirsi di messaggi e telefonate che
mi comunicano il ripetersi dell'evento, anche a
Guastalla hanno fatto mancare il numero legale. Tutti a
casa, i punti non passano, tutto da rinviare.
Soddisfazione per aver colpito la strafottenza e
l'arroganza della maggioranza? E’ troppo poco, la mia
è stata libidine allo stato puro, anche se ancora non
sapevo che oggi mi sarei trasformato in un riccio,
sempre che siano vere le voci che lo vogliano
particolarmente appagato in certe occasioni.
Questa
mattina infatti mi sono collegato ad Internet ed ho
letto L'Informazione, mi sono chiesto se fossi veramente
sveglio. Ho letto l'articolo che più o meno ricalca
quello sul Resto del Carlino (allegato sotto), ma
soprattutto mi ha colpito il piagnucoloso articolo del
capogruppo della maggioranza dell'Unione dei Comuni che
accusa la minoranza di essere degli irresponsabili,
mentre dimentica che gli assenti sono nel suo
schieramento (dovrebbero essere il
doppio delle minoranze). Chi sono gli irresponsabili?
Sono
andato in edicola ed ho avuto la conferma. Finalmente
qualcuno dell'opposizione ha cominciato a confermare
quanto voi conoscete da tempo, perché pubblicato su
questo stesso sito.
Ho
letto la posta elettronica e tra i vari commenti c’è
Davide Panizza Presidente di Antenna Amica che mi chiede
di pubblicare sul sito una sua proposta di cambiare la
destinazione d'uso del nuovo magazzino comunale, a sede
del PD.
La
nuova sede del PD di Luzzara
Venerdì
sera chi era presente al Consiglio Comunale ha assistito
ad un fatto particolare, l’approvazione del prestito
per la costruzione del magazzino comunale con annesse
sedi di Protezione Civile.
Nonostante
le associazioni di Protezione Civile avessero chiesto di
rinviare la costruzione della struttura, motivando
l’invito, chi per inadeguatezza, chi per evitare una
ulteriore spesa per le casse del Comune. Nonostante il
parere negativo dell’economo del Comune dott. Terzi,
nonostante la corretta esposizione dei problemi fatta
dal consigliere Nosari ed avallata dal consigliere
Montanini che, di fatto, hanno evidenziato, in caso
d’approvazione dell’emissione dell’obbligazione da
500.000€ per la costruzione del nuovo magazzino, che i
consiglieri che approvavano il punto in questione
correvano il rischio di accollarsi il debito
personalmente.
Nonostante
le perplessità sollevate da parte di due consiglieri di
maggioranza che ne chiedevano il rinvio per valutare se
fosse una cosa sensata o meno e nonostante i dubbi di
quasi tutti i consiglieri di maggioranza che non
capivano cosa stesse succedendo in quel momento, è
stata approvata l’emissione
del prestito che costerà alle casse del comune
35.000€ annui per i prossimi 20 anni
Chi
era presente ha assistito ad un’imposizione da parte
della Amministrazione comunale che, di fatto, ha detto
che: o si va avanti con l’obbligazione o presentiamo
le dimissioni con conseguenze drammatiche per la
situazione finanziaria e politica attuale. I Consiglieri
di maggioranza, dopo un rapido consulto con i
“senatori” del PD locale, senza nemmeno fare una
dichiarazione di voto, hanno deciso di votare a favore del provvedimento per salvare
(credo solo temporaneamente), la sola situazione
politica attuale in vista delle prossime elezioni.
Valutando
il lato pratico della decisione, si costruirà un
magazzino comunale con annesso magazzino e sedi delle
due associazioni di
Protezione Civile,
inadeguate al loro servizio.
Nello
specifico, come rappresentante del Radioclub Antenna
Amica, la nostra attuale sede passerebbe da una
situazione ottimale, se non fosse per la necessità di
una piccola stanza aggiuntiva, ad una struttura che
sarebbe del tutto inadeguata a svolgere quella che fino
ad oggi è stata una normale attività di Protezione
Civile. A questo va aggiunta la inadeguatezza della
nuova struttura al fine di consentire le rimessa dei
mezzi e delle attrezzature necessarie.
Propongo
a questo punto, visto che le associazioni di Protezione
Civile non
riusciranno mai ad utilizzare questo edificio, di
cambiarne la destinazione d’uso e trasformarla in sede
del PD, visto che proprio i consiglieri del PD hanno
approvato la sua costruzione con enormi sacrifici per le
casse comunali e addirittura prendendosi il rischio di
doversela pagare di tasca propria.
Rimane
solo l’amarezza che ancora una volta, il tema della
Protezione Civile sia stato strumentalizzato a fini
politici e che ancora una volta le scelte vadano a
discapito dei cittadini e di chi dedica il proprio tempo
a fini benevoli.
Panizza
Davide
Articolo
pubblicato dal Resto del Carlino il 22/12/2009

|