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Carta
canta, villan dorme.
Ma
se la carta sparisce?
pub. 16/01/10
Rispondo
ad alcune mail che sono arrivate alla redazione del
guano e che sostanzialmente mi chiedono cosa sia
successo nell'ufficio dell’ex vicesindaco.
Onestamente
non so molto più di quanto non abbia letto sui giornali
e cioè che l’ex vicesindaco Semper e l'assessore
Schiroli sono stati licenziati dal Sindaco per aver
finto di non essere più in accordo con quest'ultimo.
Dico aver finto perché in pratica, dopo averlo
sostenuto per 10 anni, lo hanno appoggiato anche nel
consiglio comunale del 18 dicembre, in occasione della
votazione a favore del mutuo di € 500.000 per la
realizzazione del magazzino comunale e della sede della
Protezione Civile, nonostante nella stessa occasione si
fosse ampiamente dimostrato la non necessità, la non
conformità, ecc. della struttura, ma in pratica sarebbe
servito unicamente a ridurre il deficit di bilancio. Di
fatto la revoca degli assessorati, il signor Sindaco li
ha ridistribuiti tra i rimanenti tre assessori,
mancherebbe soltanto l'assessorato alla pace di cui era
titolare il vicesindaco e di cui evidentemente non c'è
più bisogno in quanto la maggioranza si è
letteralmente spaccata in due parti dando origine al PD1
e al PD2, apparentemente in guerra tra loro. Una bella
mattina i giornali hanno dato la notizia che un
funzionario si è impossessato dell'ufficio dell’ex
vicesindaco e lo ha svuotato, mandando in discarica
tutti documenti contenuti.
La
notizia di per sé è molto forte e ha suscitato non
poche polemiche, vista così, come c'è stata presentata
è tutta colpa del funzionario, che molto probabilmente
verrà sottoposto ad un provvedimento disciplinare e
tutto tornerà nella normalità.
Nessuno
si chiede perché, come mai sia successa una cosa
apparentemente tanto grave; tentiamo di superare le
apparenze cercando di analizzare meglio le cose.
Iniziamo intanto col porci delle domande.
Il
funzionario colpevole di tale atto e dirigente di
settore, quindi molto esperto e presumibilmente anche
molto preparato, è nella pubblica amministrazione da
sempre, come può essersi lasciato andare ad una simile
iniziativa a poco tempo dal suo pensionamento? Come può
essersi liberamente impossessato dell'ufficio di un
amministratore qual è il vicesindaco? Come può dopo
anni di esperienza avere buttato in discarica documenti
importanti per il comune, proprio quelli del proprio
settore e dell'assessore al quale era alle dipendenze?
E’ evidente che si è avuta troppa fretta
nell'archiviare la cosa e nel trovare il colpevole.
Lo
stesso Semper si preoccupa di far sapere all'opinione
pubblica, tramite i giornali, che non lo fa per colpire
il funzionario ma per potersi tutelare nel caso, in
futuro, gli venisse contestato l'ammanco di documenti di
natura amministrativa relativi agli anni di attività
come vicesindaco.
Come
dire, una volta che si sa che possono mancare documenti
o che possono essere ricostruiti solo in parte, è
possibile avanzare qualsiasi ipotesi futura.
Perché
questo sospetto, semplice diffidenza? No, normale prassi
adottata nel nostro comune.
Alcuni
esempi storici:
-
Il
sistema informatico del nostro comune non consente
di avere accesso ai dati in data antecedente al 2
gennaio 2007, diciamo per incompatibilità del
software, in questo modo potrebbero (è solo
un'ipotesi), essere modificati o addirittura sparire
le uniche copie cartacee che vi sono conservate
nell'archivio. Forse è proprio per evitare che non
si perda nulla che è stata incaricata della
riorganizzazione dell'archivio dell'ufficio tecnico
una libera professionista luzzarese, purtroppo però
si è commessa una superficialità, in quanto la
geometra ha libero accesso a vecchie pratiche
proprie e dei colleghi concorrenti. Confidiamo però
nella sua onestà. Vi ricordo che il sistema è
gestito dal 2005 dall’Integratore dei Processi
Cristian Carnevali, fortemente voluto e sempre
difeso dalle critiche da Semper.
-
Periodo
a ridosso del Natale 2008, dall'ufficio tecnico
sparisce il faldone contenente tutta la
documentazione riguardante la Global Service, alla
quale la giunta comunale, Schiroli e Semper
compresi, affidano la gestione dei servizi
integrati. A questa azienda viene delegato tutto,
dalla gestione del calore, alla fornitura del
combustibile e dell'energia elettrica, alla
manutenzione del patrimonio edilizio, delle strade e
della segnaletica, oltre che delle aree verdi, anche
dello sgombro neve. Nel contratto si diceva
che a partire dal 2009, la Global avrebbe assunto la
gestione onnicomprensiva (pagamento dei canoni ed
eventuali ulteriori oneri) dei punti luce di
proprietà di terzi gestori (Enel Sole). E’ così
quindi che nel 2009 pur pagando la Global abbiamo
anche continuato a pagare Enel Sole. Come mai? Nel
frattempo tutti voi ricorderete, che il servizio Uso
ed Assetto del territorio inizia ad essere gestito
da due responsabili, l’Arch. Dott. Bellini e
Cristian Carnevali. Non so se con un accordo per
alternarsi uno sulle ginocchia dell’altro o se
seduti sulla stessa sedia una chiappetta per uno, di
fatto però insieme ci costano 162.000 Euro
all’anno
-
L'esternalizzazione
dei servizi doveva, secondo Donelli, essere molto più
vantaggiosa per il comune, così la Global Service
prende € 15.833 all'anno per garantire la
disponibilità dei mezzi spazzaneve e altri €
20.000 che Donelli prende dal fondo di riserva per
il maggiore fabbisogno di interventi di spazzamento
visto che quest'anno è nevicato, altrimenti
spendavamo solo i primi. In pratica la neve di
quest'anno è costata, per ora, quasi € 36.000.
Nessun dubbio, il servizio è sicuramente più
vantaggioso di quando veniva svolto dagli
agricoltori locali, con propri trattori e ad un
terzo di questo importo. Forse qualcuno di voi si
sarà anche accorto che erano proprio gli stessi
agricoltori locali a liberarci dalla neve anche
poche settimane fa, questa volta però come
dipendenti della Global, come un consigliere della
maggioranza che con la propria terna (trattore
attrezzato per tre usi), ci ha liberato dall'incubo
neve. Per farla breve comunque, da qui al 2017, la
Global ha firmato un contratto con Donelli per €
5.135.000 complessivi.
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Rimanendo
comunque in tema, si ha anche notizia di un furto di
documenti sull'auto del responsabile dell'ufficio
tecnico Arch. Dott. Bellini (nella primavera 2009).
Se questi documenti fossero solo copie o originali,
non lo sappiamo; perché documenti del comune
fossero su un'auto privata, non lo sappiamo; cosa
riguardassero, non lo sappiamo; forse.
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Ai
primi di Novembre del 2009 ho presentato richiesta
protocollata per ottenere su CD la copia delle
Determine alla responsabile dei Servizi alla
Persona, Sig. Isella Freddi, ovviamente solo dal 2
Gennaio 2007 ad oggi. In Dicembre, dopo più di un
mese, non avendo ricevuto alcuna comunicazione,
passo per l'URP per sentire se avessero notizie del
CD. Dopo un breve consulto e varie telefonate, mi
riferiscono che il dischetto lo ha Carnevali. Ma chi
è Carnevali? Perché deve scavalcare un dirigente
di un servizio? Come si può permettere di sottrarre
documentazione ad un consigliere? Finalmente il 12
di Gennaio mi arriva il dischetto all’URP, mi
fanno firmare che l’ho ricevuto il 2 Dicembre e io
mi faccio autenticare con data e firma che il ritiro
è invece del 12 Gennaio 2010. Perché più di due
mesi di ritardo nel fornire la documentazione? Perché
la necessità di far visionare a Carnevali il
contenuto? Temeva che sarei arrivato ad incrociare i
dati come ho fatto con l’Ufficio Tecnico e
procurare non pochi casini all’Amministrazione,
anche se comunque i meriti se li sarebbero
attribuiti Perini e quelli del PD2? Che attendibilità
potrà mai avere questo dischetto e cosa è stato
cambiato? Stare dalla parte del sicuro e simulare la
perdita di documenti, non potrebbe essere una buona
idea per evitare che qualche ficcanaso metta in luce
ciò che i cittadini non devono sapere, per dirla
alla Scardova, consigliere di maggioranza?
Perché
un funzionario, dipendente dallo stesso Assessore
licenziato dal Sindaco, si sia sentito in dovere di
“fare ordine” nell'ufficio del suo capo, non lo
sappiamo. Potrebbe anche essere un semplice sfogo
personale, comunque preoccupante in quanto evidenzia il
particolare clima che si vive negli uffici comunali,
anche se personalmente dubito fortemente che un
dirigente con una tale esperienza e che ha sempre goduto
del massimo rispetto da parte di chiunque, si sia
permesso di propria iniziativa di prendere una decisione
che normalmente spetta ad altri.
Tutte
coincidenze? Forse. Di certo, anche una bella sfortuna e
che conferma che Luzzara è davvero un paese diverso
dagli altri, da noi rubano le carte del comune, da altre
parti rubano soldi in banca o alle poste. Non sarà che
in fondo in fondo sono poi la stessa cosa?
Roberto
Nosari
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