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Sindaco
accusato di stalking
?
pub. 5/12/09
Come
ormai tutti saprete, l’Amministrazione del Comune di
Luzzara, durante il Consiglio Comunale del 30/11/09 ha
dichiarato con la Delibera n° 48 il dissesto del
bilancio, dimostrando che tutto quanto abbiamo fin qui
sostenuto, come redazione del guano, ha solide
fondamenta basate su corpose documentazioni. Inutile
dire che avevamo denunciato da tempo la assoluta assenza
di trasparenza che aveva portato il nostro comune a
toccare il fondo, non era però necessario continuare a
scavare fino a ricavarne una cava che è servita solo ad
impantanare senza possibilità di salvezza questa
Amministrazione, arrivando persino a fare un concorso
apposta per l’assunzione della convivente di colui che
ha contribuito al dissesto del comune come mai prima
d’ora.
“Sarete
contenti” direte….“bhè… per niente”
rispondiamo. Quanto è successo in Consiglio Comunale
Lunedì 30, cioè la “miracolosa” scoperta del
“vaso di pandora” delle eccessive spese comunali,
della molto blanda gestione della finanza pubblica,
degli incarichi fiduciari per troppo tempo difesi ma che
hanno evidenziato l’incompetenza dei soggetti
pluridecorati, ecc., non ci rende per nulla orgogliosi
di sentirci luzzaresi. No, non siamo contenti, anzi
siamo sprofondati nell’assoluta delusione e sconforto
perché tutto ciò si poteva evitare. Non siamo
soddisfatti per essere finalmente riusciti a dimostrare
quale livello di degrado si debba raggiungere per
farsi ascoltare dai cittadini, nostri compaesani, troppo
abituati a non ascoltare e a disinteressarsi del proprio
territorio al punto tale che sono bastati, nel 2005,
quattro posters con la faccia di Donelli e un programma
che non è stato rispettato nemmeno in un punto, per
offrirgli il 70% dei voti e per fare sembrare false le
accuse che gli abbiamo mosso allora, le stesse che gli
muoviamo oggi. Unica differenza è che allora non
avevamo imparato ad aspettare con i documenti in mano.
Sembrerebbe
inspiegabile anche che all’interno della maggioranza
si sia improvvisamente creata questa spaccatura. Nulla
di strano, il fallimento dell’amministrazione Donelli
è stato ampiamente dimostrato e non era più possibile
fingere di ignorare la realtà, così nella miglior
tradizione, quando la barca affonda, i topi scappano.
Nasce allora il dissenso all’interno della
maggioranza, incontrando il disappunto in particolare di
Scardova che, memore dei vecchi metodi stalinisti,
richiama alla vecchia regola dei panni sporchi che si
lavano in famiglia.
Succede
quindi che una frangia di “moralisti dell’ultima
ora”, rilegge ciò che tutti voi avete da tempo visto
pubblicato sul sito www.ilguano.it,
ignorando di richiamarne la fonte ed anzi attribuendosi
il merito di avere scoperto solo pochi giorni prima
tutte le malefatte dell’amministrazione Donelli,
dimenticando che loro stessi ne facevano parte. In
questo disperato ed estremo tentativo di recuperare
un’immagine più presentabile, in modo un po’ goffo
ed al contempo prevedibile, si sostituiscono e tentano
di offuscare il ruolo informativo del “guano” e di un’opposizione
efficace. Non si può utilizzare “il guano” per
lavare i propri panni sporchi, non è una saponetta
profumata, in tutti i modi rimarrà sempre il
caratteristico odore. Rivendichiamo i diritti d’autore
visto il tempo e l’impegno che abbiamo speso da due
anni a questa parte per denunciare continuamente e
pubblicamente ciò che questi amministratori hanno
“scoperto” pochi giorni fa.
Anche
se a puntare il dito sulle malefatte di Donelli è
principalmente il capogruppo di maggioranza Cesare
Perini, si uniscono alle sue accuse anche altri
dissidenti tra i quali il vicesindaco Semper.
L’intervento
di denuncia portato dal capogruppo di maggioranza, quasi
a dimostrare l’avvenuto trapianto di una “coscienza
critica” in seno alla maggioranza, non può lasciare
indifferenti anche perché,
dopo che per anni TUTTI i consiglieri di maggioranza e le persone da
loro demandate, hanno votato delibere d’investimento
di soldi pubblici riguardanti fondazioni, imprese di
servizi, marciapiedi, case cantoniere e chi più ne ha
più ……… “il guano” ne mette…
Garantiamo
che “il guano” non è fagocitabile da nessuna
coscienza critica, tanto meno dalla loro, anzi siamo qui
per rilanciare chiedendovi : Luzzara, secondo voi, può
tornare ad affidare la propria amministrazione e le
proprie sorti ad una qualsivoglia lista in area PD che
ricicli anche non solo un membro, ma anche un FRIEND
dell’attuale amministrazione?
Per
noi la domanda è d’obbligo, perché al di là delle
singole denunce riportate dalla nostra redazione, un
dubbio sulla COMPETENZA e sulla CONSAPEVOLEZZA DEL
PROPRIO RUOLO di ognuna di queste persone e di chi ne
era mandamento (amministrazione, friends & relatives),
a noi un po’ è venuto….. quantomeno perché una
classe dirigente che nel 2009 (anno che arriva dopo la
scoperta della ruota, del fuoco, dell’acqua calda, del
telefono, della radio, della TV… di internet e della
PEC!!!…ma soprattutto dopo 10 anni di amministrazione
Donelli e almeno 2 di denunce del Guano!!!!), “
scopre” la realtà.
Una verità
assoluta, pochi giorni prima delle elezioni, grazie ad
una illuminazione nuova di zecca, non sulla via di
Damasco, ma lungo via Avanzi, e “scopre” che tutto
ciò per cui ha votato fino al 27 Novembre e che ha
difeso strenuamente anche dai nostri sospetti, si è
tradotto nel dissesto del bilancio comunale….. o lo ha
fatto di proposito oppure non ne aveva nemmeno
lontanamente le competenze….
Mai
nessuno di questi “signori” ha mai fatto mancare il
proprio voto di sostegno all’amministrazione, anche in
questa occasione, pur dicendone di cotte e di crude,
spargendo verità cotte e ricotte ma spacciate per
fresche, non un solo eretico ha avuto il fegato di
astenersi o di votare contro. La coerenza dei coniglieri
comunali luzzaresi.
In
tutto questo tempo si sono sempre succedute diatribe sul
bilancio e su capitoli di spesa più o meno contestati,
reciproche accuse di falsità tra “guano” ed
amministrazione, interpellando anche Corte dei Conti,
Prefettura, Procura della Repubblica e Ministeri, ma
nessuna di queste azioni è mai stata promossa da coloro
che oggi si vogliono presentare come lindi a spese del
“guano”. E’ altrettanto vero che mai, dico mai,
abbiamo avuto modo di confrontarci con il Dott. Schiroli
(commercialista), detto anche Assessore al Bilancio, mai
una sua presa di posizione o anche una semplice
relazione. Questo amministratore che da dieci anni
“bilancia” il comune, non può rimanersene rintanato
nel suo guscio come ha fatto fino ad ora, deve mostrarci
le Sue competenze e non aspettare che il mondo si fermi
per scendere. Nessuno pretende che manifesti la
dialettica di Semper o la chiarezza espositiva e di
sintesi di Bosi ma riteniamo che debba pronunciarsi.
Sembra persino che i bilanci siano sempre stati gestiti
da altri mentre lui era l’unico competente, almeno
sulla carta. Dove è stato fino ad ora?
Dove
è stato fino ad ora il vicesindaco Semper? Per due
legislature al fianco di Donelli, non può ora scaricare
le sue responsabilità solo su altri. Tra coloro che
hanno voluto fortemente Carnevali, c’era proprio lui,
come può ora far credere di essere la verginella
violentata dall’amministrazione di cui fa parte? Ma
prima di addentrarsi nel bosco, non gli aveva detto
nulla la mamma? E’ una velata accusa di stalking
rivolta al sindaco?
Tutto
troppo comodo, “il guano” è nato per dare ai
cittadini quelle informazioni che voi avete sempre
nascosto, tutti indistintamente, volete “redimervi”
? Dimostratelo! Il nostro sito vi starà addosso come
una canottiera e continuerà a fare informazione! Voi
avete solo ripetuto come pappagalli ciò che molti ormai
conoscevano, non avete aggiunto proprio nulla, vi
offriamo noi la possibilità di riscattarvi, dateci
nuove informazioni, rispondete alle tante domande dei
cittadini, per esempio portando alla luce tutte le
fatture della casa cantoniera e spiegando anche a me,
come Consigliere, perché dopo il susseguirsi di cifre
più o meno casuali su preventivi di fornitori,
denunciate sul sito e sui giornali (LEGGI
L’ALTALENA DELLE CIFRE), non vi siete nemmeno
permessi di verificare e così non vi siete accorti che
vi abbiamo deliberatamente taciuto quella che poteva
rappresentare la vostra riabilitazione. Parliamo della
Determina 197 del 24/06/2009 (SCARICA)
dell’ormai noto Arch. Dott. Massimo da Guastalla (da
non confondere con il senza titoli
Leonardo da Vinci), successiva alla 196 (del
giorno precedente) eppure tanto diversa nei valori
riportati. Come possono i preventivi cambiare così
tanto in una notte? Aveste
almeno avuto la decenza di cambiare i dati a quella del
giorno prima.
Che
dire poi delle Determine consegnatemi nelle quali non
compare nemmeno la data o il numero? Buona parte di
queste sono Determine di pagamento e quindi potrebbero
essere usate anche più volte per dare piccoli acconti
ai fornitori amici, senza che però compaiano preventivi
troppo alti, oppure talmente generiche che i lavori
dell’idraulico alla casa cantoniera potrebbero essere
pagati, per esempio, con l’affidamento
dell’installazione dell’aria condizionata presso il
municipio.
Anche
dopo un accurato restauro, la vostra immagine è tanto
offuscata da essere impresentabile,
sareste persino capaci di inventarvi nemici
presentandovi in opposte liste farsa, volendo far
credere che siete i buoni, gli onesti, quel cambiamento
che si ripete statico più che mai da decenni, in realtà
siete stati e sarete sempre “cül e pataia” gli uni
con gli altri. Volete smetterla di considerarci tutti
imbecilli?
Il
giochino di litigare a poco tempo dalle elezioni, puzza
molto, di tempo ne avete avuto in abbondanza e di
occasioni ancora di più. Non male però la pensata di
cospargervi il capo di cenere nel tentativo di uscirne
puliti. Astuta anche la mossa di fingere ostilità nei
confronti del Sindaco (scoperta dal voto a favore), lui
a fine mandato che si è preparato da tempo un posto
tranquillo e ben pagato ma per il quale deve dimostrare
di essere un buon manager, ma con la necessità di
trovare i soldi che gli mancano per pareggiare il
bilancio e Perini che
fa l’agnello sacrificale (a Natale), che con una mano
restituisce la tessera che il PD gli ha tolto e con
l’altra magari prende la concessione edilizia per costruire
nell’area della ex Fort Pegoraro, pagando in anticipo
al Sindaco quegli oneri urbanistici che lo salveranno
e che gli faranno dire che lui aveva ragione e
che era tutto falso il resto.
Buona
campagna elettorale e buona truffa ai cittadini.
Roberto Nosari
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