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Lettere alla redazione del guano

 

1a lettera:   Da Clara Berni  (ore 8.13)

Leggo e rileggo da alcuni giorni la Delibera 48 del 30 Novembre, mi soffermo sui vari interventi …

Faccio fatica a trovare gli aggettivi giusti per qualificarli: scandalosi? ridicoli? allucinanti? tragicomici? …. Triste la scelta. Il consigliere Simona Berni che è anche segretario del PD, presenta l’operato del comune definendolo un buon biglietto da visita, consiglierei di non distribuirne!

Se poi, dopo le relazioni dei Dottori Rovani e Terzi, il consigliere Franco Scardova, ultimamente assai loquace come mai prima d’ora, insiste nel dire “…di verificare le dicerie sui buchi di bilancio…”, allora non so più quali limiti invocare!

Credo inoltre che lo Scardova non si sia reso conto della gravità della sua dichiarazione “….certe cose non si dicono davanti ai cittadini…”. PAZZESCO

Questo è sicuramente molto grave anche perché indicativo del fatto che costoro continuano a trattare il comune di Luzzara come se fosse “roba loro”, di cui disporre a piacimento!!!

Mi chiedo se camminando per le vie di Luzzara, così tanto e da troppo tempo martoriate, incrociando lo sguardo della gente questi signori non provino anche solo un po’ di vergogna.

 

                                                                                                                                         Clara Berni

 

2a lettera:   Da Paolo (ore 9.15)

"Visito spesso ilguano.it e riconosco a Roberto Nosari di avere svolto egregiamente il suo ruolo di consigliere comunale (l'unica critica che gli muovo è quella di utilizzare a volte un'ironia un po' troppo pesante). Pur non disconoscendo il suo "diritto d'autore" in merito alla denuncia del disequilibrio finanziario del comune di Luzzara (indubbiamente è stato lui il primo), ho apprezzato l'intervento (forse un po' tardivo?) del consigliere Perini: anche un consigliere di maggioranza deve esercitare, quando necessario, il suo legittimo diritto di critica alla giunta. Tra i compiti del consiglio comunale vi è anche quello di vigilare sull'operato dell'esecutivo! Ma a parte questo, non capisco poi perché un partito che si definisce "democratico" decida di ritirare la tessera ad un iscritto che ha semplicemente (e legittimamente) palesato un'opinione, anche se scomoda e invisa alla dirigenza. Esiste forse nel PD il reato di lesa maestà? Ha forse ragione Beppe Grillo nel sostenere che l'unica differenza tra PD e PDL è nella lettera "L"?

Il pensiero unico è lontano anni luce dalla democrazia (parola troppe volte utilizzata a sproposito). Vi rammento che di recente si sono festeggiati i 20 anni dalla caduta del muro di Berlino, evento che segnò la fine della Repubblica Democratica Tedesca - che tanto democratica poi non era - e della STASI (organizzazione posta a tutela del pensiero unico). La democrazia è in realtà partecipazione, confronto, ascolto (anche delle critiche), ammissione degli errori (sarebbe bello vedere un politico chiedere umilmente scusa per scelte sbagliate).

Caro PD, il mio orientamento è sempre stato di "sinistra", ma ultimamente, pur mantenendo saldi i miei ideali, mi sono allontanato dai partiti e dalle loro vecchie logiche ormai stantie. Credo oggi nel ragionevole buon senso (il buon senso non ha colore politico) e ritengo che la soluzione per il nostro piccolo - e oggi un po' triste - paese (avete mai fatto un confronto con i comuni limitrofi?) si possa trovare solo in una VERA (non riciclata) e SERIA (persone competenti al posto giusto) lista civica.

Chiudo queste poche righe manifestando la mia solidarietà al consigliere Perini.
Paolo, un ex sostenitore (deluso) del PD

3a lettera:   Da Alessandro (ore 17.01)

Ciao Roberto,

aggiungo il mio commento alle lettere che hai ricevuto. Sarà una certa ingenuità che accompagna

i miei 27 anni, fatto sta che la frase "...certe cose non si dicono davanti ai cittadini…" pronunciata

da un consigliere comunale mi ha letteralmente steso. Vorrei ripetere questa cosa: un tizio, Scardova,

mentre si dicuste di come sono stati mal spesi i soldi pubblici, di tutti noi, se ne esce con queste 8 parole.

"...certe cose non si dicono davanti ai cittadini…". Impossibile, dico io. Avrò letto male. Rileggo.

"...certe cose non si dicono davanti ai cittadini…". Le parole sono sempre li. D'istinto butto l'occhio

sul calendario, poi fuori dalla finestra. Possibile che siamo a Luzzara nell'anno 2009? Possibile che

a qualcuno che ha vissuto per anni in una terra di partigiani, sfugga ancora il significato di democrazia?

'Ci sono, ho la soluzione!' dico a me stesso. Certamente questo Scardova non è del PD. A guardar bene

le sue parole cozzano persino con il nome del partito, De-mo-cra-ti-co. Controllo. Niente da fare, è del PD.

E così, in un baleno, bam!! Mi trovo ad essere un ex-elettore del PD, deluso scontento sconfortato

confuso irritato. Come se non bastasse, dopo aver perso me, che in definitiva non conto nulla, qualche

giorno dopo il PD caccia fuori uno dei suoi, che seppur tardivamente, è stato illuminato sulla via di

Damasco, e ha detto quello che le persone normali direbbero nel caso in questione. E così siamo

a Natale, il PD di Luzzara non si distingue dal PDL, ed io mi trovo a scrivere al vecchio dalla barba

bianca... 

 

Caro Babbo Natale,

pare che il buon senso sia merce rara anche a Luzzara, così ti chiedo, fa che il signor Scardova

chieda scusa pubblicamente per aver offeso tutti i cittadini del mio paese. E sopratutto fa che il

PD ritrovi la via perduta, e torni ad essere un partito umile al servizio di tutti i cittadini, e non una

roccaforte di difesa per pochi tesserati. 

con affetto, 

Alessandro

4a lettera:   Da Dario (ore 21.05)

Spett.le redazione" ilguano"

Dopo l'ultimo consiglio comunale, la stampa locale tutti i giorni dedica ampi articoli al comune di Luzzara.

La situazione finanziaria è motivo di forti e accese discussioni fra la gente e fra le persone molto preoccupate in prima fila pare ci siano gli stessi impiegati del comune, che si chiedono, considerato le dichiarazioni dei consiglieri (..Marchini.. che parla di un amministrazione che dovrà centellinare qualsiasi spesa, compresa quella del personale) che destino avranno i loro stipendi.

Si chiedono se potranno trascorrere un Natale sereno, senza l'incubo di qualsiasi tragica soluzione  ad un operato funambolico di questi amministratori, che da tempo nei vari uffici avevano cominciato a segnalare.

La speranza dicono sia l'ultima a morire; ma la speranza ha dato origine ad aneddoti, che data la serietà del momento non è proprio il caso di recitarli.

In ogni caso, a tutti i dipendenti comunali, attraverso il  GUANO.it, esprimo la mia solidarietà e sinceri auguri!.

 

Dario 

 

5a lettera:   Da Cittadina luzzarese (ore 22.15)

al  www.ilguano.it

Sono una visitatrice abituale del sito, e tutto ciò che si va dicendo sui giornali è ovvio che per me non è certo una  novità! conservo con cura copia cartacea di tutti gli articoli.

Ora dopo aver letto le ultime lettere pubblicate , volevo esprimere apprezzamento e pure solidarietà a quel Paolo  PD deluso.

Confesso che alla luce dei miei ormai 60 anni ed elettrice di sinistra convinta, penso proprio che alle prossime elezioni, solo una lista civica, con visi assolutamente non riciclati, potrà avvantaggiarsi del mio umile voto.

 

sinceri saluti.

Cittadina Luzzarese

 

6a lettera:   Da Laura (ore 22.55)

egr.Nosari, complimenti per il successo del sito, e grazie per la grande informazione.

mi chiamo Laura, sono luzzarese. volevo rassicurare il sindaco Donelli che il prossimo consiglio sarò presente,

visto che lui auspica una presenza di pubblico folta ( intervento delibera n.48), per sentirlo comunicare che è riuscito a compiere il miracolo!!. Donelli dichiara che le alienazioni verranno realizzate nel corso della settimana...

STAREMO A VEDERE o MEGLIO A SENTIRE.

 

Laura