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Grazie per l’invito a nozze.

 

 

La foto che vedete a destra è stata scattata davanti alla sede del PD di Luzzara, evidenzia un articolo ripreso dal guano con i relativi commenti, riconoscerete invece a sinistra la foto dell’autore dei commenti.

Per tagliare corto ed entrare nel vivo della questione, è necessario evidenziare un particolare aggiunto a pennarello sul logo del sito “il guano”. Si legge “il guano” = MERDA.

Voglio dire, ci siete arrivati dopo due anni? Nessuno sapeva prima d’ora il significato del termine?

Se andate su wikipedia (l’enciclopedia libera), all’indirizzo http://it.wikipedia.org/wiki/Guano , leggerete che:  “Il guano è costituito dagli escrementi degli uccelli marini. Se ne trovano in grande quantità su alcune isole e coste sudamericane, in particolare del Cile e del Perù…….”

Grazie comunque, ma io lo sapevo già, anzi, prima di dare il nome al sito e registrarlo, ho pensato ai contenuti che avrebbe avuto e, considerando che avrei documentato i luzzaresi sull’operato dell’amministrazione ho pensato proprio al guano (termine più elegante che non MERDA), ma comunque la puzzola e quel signore ormai atrofizzato col braccio alzato nel tentativo di tapparsi il naso, poteva essere un buon indizio per capire, anche  per quelli che “ PENSA SE AVREI STUDIATO!!!”

 

Io, penso di appartenere (tra le varie cose), anche al gruppo di “…quelli che quando pesti nà merda non porta fortuna ma l'hai pestata e basta!”

Allora, inizio subito col dire (e documentare) che in data 16/04/2009 con protocollo num. 3665, ho fatto richiesta di conoscere i costi di gestione a carico del comune, per il Corpo Unico di Polizia Municipale e quanto fosse la quota per l’incarico del Comandante Dott. Poma. SCARICA

Se scaricate la documentazione, vedrete anche che in data 22/04/2009 (alle ore 10.15), il Dott. Marco Terzi mi ha inviato una mail nella quale mi comunica il prospetto dei dati che avevo richiesto, allegandoli. Se scaricate il prospetto, potrete valutare di persona che  la voce “Spesa di personale: Comandante  è di €    19.656.70”, ed essendo la quota parte di competenza a carico del Comune di Luzzara: 14,43% calcolata in base al numero degli abitanti al 31.12.07, si ottiene:

(19.656.70 / 14,43 ) x 100 = € 136.216,21   SCARICA IL PROSPETTO

 

Quindi il nostro comune paga una quota di € 19.656.70 e non € 14.021,12. Lo stipendio quindi del Dott. Poma è di € 136.216,21 e non €  97.161,65. Questa quindi la quota alla quale vanno aggiunte altre voci come incentivi ecc. Nell’articolo incriminato mi si accusa di falsità solo perché richiamo l’articolo de L’Informazione e collegandomi a questo riporto quanto segue:

Nella stessa pagina troviamo questo articolo nel quale Cesare Perini solleva dubbi sul compenso del Comandante della Polizia Municipale ( oltre 200.000 euro). Per evitare equivoci precisiamo subito che la quota per il nostro comune è di €    19.656,70 i rimanenti vengono suddivisi per gli altri comuni dell’Unione.

Caro il mio “cavallo sardo dal pelo grigio”, i dati sono pubblici quando vengono garantiti da Pubblici Ufficiali come ad esempio può essere il Dott. Terzi, sono comunicati ufficialmente tramite uno strumento legale come la posta elettronica, sono pubblici nel momento in cui vengono notificati ad un Consigliere Comunale o persona che abbia interesse a visionare il documento. Sembra la foto dei miei documenti! Comunque il Comandante è un dirigente pubblico e la trasparenza imporrebbe la pubblicazione delle sue entrate. Il prossimo foglio “impiccato” alla vetrata potrebbe essere la sua dichiarazione dei redditi?

I dati spacciati per veri, appiccicati ad una vetrata, scritti su carta qualsiasi, senza timbro o firma di alcun responsabile, senza data che ne attesti il secolo di riferimento, possono benissimo essere dati scaricati da altro comune, non esiste infatti alcuna intestazione o altro benché minimo riferimento. Questo foglio può benissimo servire per altri scopi, ma non può assolutamente essere spacciato per vera informazione. La matematica non è mai stata una opinione né per Nosari né per il guano, ammetto di non essere culturalmente all’altezza dei molti squadristi di partito, sordi, ciechi e ciuchi, ma la falsità è e sarà sempre prerogativa di certe menti che non hanno nulla a che fare con me.

Capisco la disperata situazione in cui versa la locale sezione del PD, ma questo non li autorizza ad usare carta straccia per evitare di annegare nel loro liquame.

A me piace il confronto e anche scherzare. Vi propongo una cosa, cercate domani (sabato 12 Dicembre), di mostrare il vostro capolavoro a tutti quelli che potete, perché Domenica mattina se sarà ancora presente sulla vetrata della vostra  sede, credo che dovrete dimostrare l’autenticità delle vostre fonti, la veridicità di ciò che dichiarate e sicuramente dovrete dare anche un volto al cugino dell’equino. Fate finta che io scherzi (almeno per domani)! Le scuse le farete a suo tempo!

 

                                                                                                                                    Roberto Nosari

 

 

 

Per chi non avesse fatto caso alla mail pubblicata all’ora di pranzo:

 

Grande Robby! Te l'ha servita su un piatto d'argento Bosi!!!!

Mi spiace molto non riuscire ad aiutarti. E invidio come tu riesca a mantenere questa costanza. Complimenti!

 

Massimiliano M.

 

 

RISPOSTA:

Purtroppo per loro non mi vogliono ascoltare, avevo già consigliato anche ad altri di rintanarsi al sicuro e non tentare di controbattere o arrampicarsi sui vetri, ma sono ancora convinti che gli asini volino e che la luna sia una forma di parmigiano. In queste loro convinzioni pensano che la verità sia unicamente nelle loro mani e che il “popolino” non possa capire. Io però da semplice operaglio (operaio somaro che fino a poco tempo fa ha creduto in questi politicanti), non sono rimasto nel dormitorio e mi sono fatto consegnare da loro stessi la documentazione che ho usato e userò come boomerang, per dimostrare quello che in realtà essi siano.

Non posso impedire loro di praticare arti masochiste, è per questo che sto scrivendo, in quella che dovrebbe essere la mia pausa pranzo, la risposta alla loro estrema limitatezza mentale e culturale. Sarò costretto a far loro nuovamente male, me lo chiedono a gran voce, cosa fai non li accontenti? Cercherò di alleviare  la sofferenza buttando la cosa un po’ sul comico, visto che il tragico ormai lo conosciamo tutti.

 

                                                                                                                                          Roberto Nosari