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Certo che se lo dice lui!!!                                             pub. 08/12/09

 

Dopo aver letto sul Resto del Carlino del 2 Dicembre 2009, l’ennesima “sparata” del nostro Sindaco, non posso non contestargli alcune cose, tra queste, che la sua credibilità quando parla di bilanci è al momento molto, ma molto bassa.

Da L’Informazione di Mercoledì 28 Gennaio 2009 (quasi un anno fa), SCARICA un articolo che mette in evidenza le difficoltà a decidere chi dovesse diventare il Presidente dell’unione, con forti contestazioni anche all’interno degli stessi schieramenti. Nulla di illegittimo, sia ben chiaro, ma che è perfettamente in linea con il mio intervento fatto in Consiglio Comunale il 21-10-2008 “costituzione comuni bassa reggiana”  Scarica la Delibera 43 (alla fine ci sono gli interventi).

Tengo a precisare che il mio intervento anticipa di un anno e mezzo le elezioni che poi hanno segnato la svolta a Guastalla. Di seguito allego una parte dello stesso, con le frasi più significative.

 

La troppa fretta nell’approvare lo Statuto prima delle prossime elezioni Amministrative, evidenzia particolarmente lo spirito nemmeno tanto mascherato dell’iniziativa, cioè il tentativo di limitare i “danni” provocati dall’avere in futuro una o più Amministrazioni di un diverso colore politico rispetto alle attuali. La paura è tale da indurre la creazione dell’Unione come strumento per imbavagliare ed imbrigliare i comuni “dissidenti”, tramite pressioni di vario genere e relegandoli all’isolamento politico che neutralizzerebbe ogni iniziativa locale. Questa è un’ottica che dimostra quanto siano poco lungimiranti i nostri attuali Amministratori in quanto si limitano ai risultati a breve termine e non valutano invece le ripercussioni e la possibilità di una completa disfatta a lungo termine.

Il maggior rischio che si corre con l’istituzionalizzazione dell’Unione è dato dall’ancor maggiore allontanamento dell’Amministrazione dal proprio territorio e, dai cittadini che non potranno più far sentire la loro voce a causa dell’inutilità dei propri rappresentanti nei Consigli Comunali locali. Ma forse l’obiettivo è proprio impedire di avere un’opposizione, non pensando che ciò potrebbe un giorno ritornarci come un boomerang.

E’ in questa ottica che ritengo si debbano porre  precisi limiti alle deleghe dei servizi verso l’Unione ed è quindi necessario prima chiarire quali saranno gli “uffici” delegati ed i loro ruoli, avendo ben chiaro fino da ora gli obiettivi e le strade da seguire e successivamente passare eventualmente all’approvazione dello Statuto e non ripetere la deludente esperienza dell’ASP.

Non vorremmo ritrovarci  sgradite sorprese in futuro come ad esempio quella di scoprire che questa operazione è stata creata solo per dare un reddito a qualche Sindaco o funzionario “amico” nell’eventualità che venga defenestrato dal proprio comune.

Resta poi da dimostrare come questi spostamenti di mezzi e personale e trasferimenti di uffici, rispondano ai requisiti di funzionalità ed economicità di gestione come più volte ripetuto nella bozza dello Statuto.

Resta poi ancora un dubbio, gli uffici che si creeranno saranno delle copie di quelle dei singoli comuni o vedremo anche un ridimensionamento degli stessi a livello locale? I tanto voluti e per questo ben pagati Direttori, Responsabili ed esperti d’area, rimarranno tali nei rispettivi comuni e allora ci chiediamo a fare cosa? Oppure finiranno a convivere forzatamente in uno stesso ufficio dell’Unione? E chi avrà più ragione il più forte o chi avrà più appoggi politici?

Ritornando a L’Informazione.Nella stessa pagina troviamo questo articolo nel quale Cesare Perini solleva dubbi sul compenso del Comandante della Polizia Municipale ( oltre 200.000 euro). Per evitare equivoci precisiamo subito che la quota per il nostro comune è di €    19.656,70 i rimanenti vengono suddivisi per gli altri comuni dell’Unione. Allo stesso modo però è doveroso anche informare i cittadini dei costi sostenuti per il Corpo di Polizia Municipale.

Allego pertanto la documentazione ufficiale che mi è stata consegnata dagli uffici comunali. SCARICA

Le tabelle si riferiscono ai costi del 2009 e del 2002 (ultimo anno di gestione diretta). I dati sono sufficienti a trarre le conclusioni che ognuno vorrà o fare valutazioni quali la qualità del servizio, la presenza sul territorio, ecc.

Per il solo comune di Luzzara, nel 2008, i proventi da sanzioni (multe) sono stati di € 95.000, quanti di questi sono stati spesi per la prevenzione o per la sicurezza?

 

E’ ovvio che i Sindaci hanno mentito, quando ci hanno garantito che l’Unione sarebbe stata un’operazione a costo zero, quando ci hanno spiegato che sarebbero state utilizzate le attrezzature e le sedi esistenti, nonché le risorse umane e il personale già presente nei comuni dell’Unione! Per non parlare poi delle rassicurazioni sul miglioramento dei costi e dei servizi gestiti dall’Unione, quando invece assistiamo al progressivo aumento delle spese per il personale e agli investimenti che intende fare l’Unione, basti pensare che tra assunzioni, prestazioni ed incarichi vari, i costi del personale si aggirano sui 300.000 euro, per un bilancio che supera i 4 milioni di euro di spese.  Ora sembra anche si voglia acquistare una palazzina in centro a Guastalla per il valore di un milione di euro da adibire a sede dell’Unione. Come potranno migliorare i costi se si parte con un incremento di spese di tale portata! Ma non doveva essere a costo zero? Non dovevano essere utilizzato il personale già presente nei comuni, senza creare nuove figure? Non dovevamo smettere con gli strapagati consulenti esterni? Perché allora oltre al Presidente (Dott. Donelli) abbiamo anche una Direttrice (Dott.ssa  Elena Gambarini) che sfiora un compenso annuo di 70.000 euro?

Caro Sindaco Lei che parla sempre bene e ci spiega che tutto è fatto pensando al bene dei cittadini, potrebbe allora dirci perché non mette in cassa integrazione anche i suoi “poltronai”, invece di umiliare noi esseri mortali favorendo i loro esagerati compensi?

Ricorda Sig. Sindaco ?:

·         Gazzetta di Reggio del  1 febbraio 2008  «L'Asp nasce nella trasparenza»

·         Gazzetta di Reggio del 27 marzo 2008  Quando Montanini Le chiede di comunicare ai sindaci di Guastalla e Gualtieri che l’assunzione di Cinzia Bertoni senza selezione e con il compenso previsto di 130 mila euro è incompatibile con le indicazioni del consiglio comunale di Luzzara e che ………….».

·         Gazzetta di Reggio — 05 aprile 2008   «Varata l’ASP». Dove nell’articolo Lei afferma: «La nostra sfida è ambiziosa più che applicare le regole, dobbiamo farle nostre; non basta più preservare ciò che abbiamo ricevuto, occorre metterlo in gioco ed occorre coinvolgere i consigli comunali nella programmazione dei servizi».

 

Dopo tutto ciò i beni delle ex Opere Pie sono finiti, come si suol dire sotto all’uscio, l’ASP ha un debito che sappiamo molto alto, ma non precisamente conosciuto perché la trasparenza è stata quella che Lei ha usato anche per la gestione del comune, vale a dire come il pantano di una palude. Ancora non soddisfatto però ha fatto in modo di creare posti dirigenziali con compensi scandalosi sia in ASP che nella Unione dei Comuni, pensava forse di finirci Lei dopo la fine del suo mandato?

Faccia anche mente locale sulla tragica conseguenza dovuta alla sua cocciutaggine nel voler sostenere la fusione tra ENIA e IRIDE.

Ma è sicuro di volerci in futuro, ancora gratificare della sua presenza come amministratore pubblico, alle prese con bilanci nei quali ci ha dimostrato di avere ben poca dimestichezza e, non piuttosto di non voler seguire la Sua scelta iniziale, nel classico dei ruoli del filosofo seduto a leggere un libro all’ombra di una quercia, magari in golena in compagnia degli ardeidi?

 

                                                                                                                                               Roberto Nosari