In piena
crisi, ancora un prestito e fumo negli occhi per la
candidatura del nuovo Sindaco
DELIBERA
DI CONSIGLIO COMUNALE N.39
DEL 12/08/2009
EMISSIONE
DI UN PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DI € 301.000,00 PER LA
SISTEMAZIONE DEL CENTRO STORICO DI LUZZARA - III
STRALCIO. PROVVEDIMENTI CONSEGUENTI.
Illustra
il punto il responsabile del servizio Risorse
finanziarie e Umane. Segreteria ed elettorale, Terzi
dott. Marco.
Alle
ore 18.50: entra il consigliere Calderoni
Il
consigliere Nosari legge l’intervento di seguito
integralmente riportato:
“Nonostante
l'impegno del Sig. Sindaco nella seduta del consiglio
comunale del 10 giugno 2009, di indire un nuovo
consiglio entro il mese di luglio per fare il punto
sulla situazione del bilancio dell'ASP, ancora oggi non
sappiamo se e per quale importo il nostro comune è
chiamato a sanare tale deficit. Ancora oggi non sappiamo
se la gara per l'alienazione dei due immobili messi in
vendita per un valore di 500.000,00 €, è andata a
buon fine e se possiamo contare su tali capitali che però
sono già stati inseriti a bilancio come se fossero
stati effettivamente incassati.
Mentre
a scopo propagandistico si spreca tempo in tavole
rotonde e incontri
per discutere sulla crisi occupazionale, di nuove povertà
eccetera, l'unica soluzione messa in atto dalla nostra
Amministrazione è di persistere nell'indebitamento del
comune. Sarebbe a mio avviso già un aiuto ai cittadini
il non imporre loro dei debiti o interessi da pagare
oltre a quelli che già non abbiano.
Senza
pretendere di arrivare alle dichiarazioni di Perini
nella delibera n. 31 del 16 giugno 2009, nella quale si
auspica azioni correttive o eventuali stanziamenti per
aiutare i nostri cittadini in difficoltà. Ormai Perini
ci ha abituato ad apprezzabili interventi che però lui
stesso smentisce simultaneamente con l'incoerenza del
proprio voto.
Mentre
la situazione di crisi suggerisce cautela negli
investimenti e maggiore attenzione nella redazione dei
bilanci a causa di un logico ed inevitabile calo delle
entrate di cassa per il nostro comune, dovute anche ad
un minor gettito conseguente alle buste paga più
“leggere”, ai redditi d'impresa inferiori alle
previsioni, agli oneri di urbanizzazione caduti in
picchiata, ecc. questa Amministrazione si permette il
lusso di preventivare entrate d’altri tempi, da quando
cioè la crisi non era nemmeno immaginabile.
Mentre
fino alla delibera di giunta di pochi giorni fa (n. 93
del 5 agosto 2009), nessuno aveva mai letto o sentito
parlare di un terzo stralcio dei lavori per la
riqualificazione di via Avanzi, a fronte di un
investimento che sembrava essere di poco superiore ai
500.000,00 €, scopro che invece si spendono 954.962,00
€ per rifare via Avanzi anche se solo € 823.000,00
cioè poco più dell'85% sono finanziati tramite BOC.
Dopo
che i consiglieri di maggioranza con delibera 18 del 23
marzo del 2009 hanno approvato il programma triennale
dei lavori pubblici 2009/2011, ci attendiamo ancora un
prestito (BOC) per altri € 100.000,00 da destinare a
“integrazione interventi sul centro storico 2007” e
qui la Dea bendata dirà dove finiranno, poi altri
500.000,00 € di prestito (BOC) serviranno invece per
la nuova sede della Protezione Civile. Indifferenti alla
ormai documentatissima realtà che vede i comandi dei
Vigili del Fuoco di Suzzara e Guastalla (a 6 Km da noi),
nonostante la disponibilità dei mezzi, che soffrono per
carenza di personale e siano costretti a lasciare le
sedi scoperte per più giorni alla settimana, noi invece
ci permettiamo di impegnare questa cifra per quei pochi
volontari che stanno superando il corso ma che non
possono fare servizio se hanno più di 45 anni e che,
come volontari appunto, saranno disponibili solo a tempo
perso (sabato, domenica e fuori orario di lavoro) e che
comunque in base alla legge, non potranno essere
utilizzati per più di cinque mesi all'anno.
Ritengo
inammissibile ricorrere continuamente all'accensione di
mutui al solo scopo di far quadrare il bilancio, quando
le continue variazioni di cifre e di voci imputabili ai
vari capitoli di spesa subiscono variazioni tali da
rendere inattendibile il bilancio e la programmazione
dei lavori pubblici.
Mi
riferisco ad esempio alla delibera di Giunta n. 19 del 9
marzo 2009 “Approvazione progetto lavori di
costruzione linea elettrica per il porto delle Garzaie”,
per la cui realizzazione vengono utilizzati €
61.020,00 messi a bilancio invece per la realizzazione
della “Pista ciclabile argine maestro”, che però
tutti sappiamo essere ad almeno 1,5 Km dal porto e che
non esiste e non esisterà mai nessun legame tra i due.
Anche
il ristorante nella Casa Cantoniera è stato finanziato
con soldi messi a bilancio per la realizzazione del
depuratore e del sistema fognario nella frazione di
Codisotto e successivamente integrato con l'emissione di
ulteriori BOC sullo stesso capitolo, a distanza di anni,
dopo innumerevoli promesse puntualmente cadute nel
vuoto. Dopo più di una causa in corso contro
l'Amministrazione Comunale, ancora non è stata fissata
una data per l’inizio lavori e gli unici interventi
messi in atto sono di facciata, rivolti ad altri
interventi e vistosamente propagandistici.
Nonostante
più volte il mio invito a valutare meglio il peso del
proprio voto sia caduto nel vuoto, ancora una volta
chiedo di ponderare bene ogni cosa e ricordo le
responsabilità che i consiglieri hanno. Dichiaro a
questo punto il mio voto contrario alla delibera”.
Il
consigliere Berni sostiene che i lavori pubblici
contribuiscono a far ripartire l’economia. La
riqualificazione del centro storico consente di
garantire ordine e sicurezza e decoro al territorio
comunale. Annuncia di seguito il proprio voto
favorevole.
Il
consigliere Marchini afferma che le considerazioni fatte
dal consigliere Nosari sono per lo più non attinenti
con il punto in discussione. I lavori pubblici da
finanziarsi con il BOC sono già previsti a bilancio
nell’elenco annuale dei lavori pubblici per l’anno
2009. Annuncia conseguentemente il proprio voto
favorevole.
Il
consigliere Ferri condivide le considerazioni di Berni e
Marchini. Respinge la cultura del ‘sospetto’ che
caratterizza l’azione del consigliere Nosari.
Ribadisce che i temi dell’ASP e del bilancio non sono
attinenti con il punto in discussione.
Il
consigliere Montanini chiede quali siano le motivazioni
che spingono a procedere con tanta urgenza nel convocare
questo consiglio. Chiede inoltre di conoscere quali
siano i riflessi sui futuri bilanci ed amministrazioni
della scelta di indebitarsi ulteriormente.
Il
consigliere Bolondi afferma di non contestare la scelta
della forma di indebitamento, dati i tassi di interesse
particolarmente bassi. Il finanziamento può essere
considerato più che accettabile. Contesta tuttavia la
scelta di frazionare in tre parti l’opera, anziché
fare un unico progetto, finanziabile in tre stralci. Gli
investimenti contribuiscono a fare ripartire
l’economia ma la scelta può cadere su opere pubbliche
diverse. Chiede maggiore oculatezza sulle scelte degli
investimenti da farsi.
Il
sindaco Donelli contesta la scelta di estendere la
discussione circa i lavori pubblici ad ogni seduta
consiliare. Dichiara la propria disponibilità a
discutere di programma dei lavori pubblici a settembre e
a verificarne l’andamento. Afferma che la conferenza
dei capigruppo è la sede opportuna per proporre
questioni da sottoporre al consiglio. Invita pertanto i
capi gruppo a sottoporre tali questioni e a definire il
calendario delle sedute consiliari. Conferma che a
luglio si intendeva fare il consiglio sulla situazione
del bilancio. Sicuramente a settembre si terrà questo
consiglio sui temi del bilancio comunale e dell’ASP.
Resta l’incognita del tema delle alienazioni sul quale
tuttavia dichiara di essere moderatamente ottimista alla
luce di quanto sta maturando. Dichiara che
l’indebitamento oggetto della proposta di delibera in
discussione era già previsto nel bilancio di previsione
2009 e pluriennale 2009-2011. In risposta al consigliere
Montanini afferma che l’urgenza a procedere con
l’emissione del BOC dipende dalla necessità di
avviare prima dell’inverno l’intervento relativo al
III stralcio. Dichiara inoltre di condividere la
preoccupazione circa l’incidenza sui futuri bilanci
dell’indebitamento. Ricorda la scelta
dell’amministrazione fatta ad inizio anno di non
rispettare il patto di stabilità anche al fine di
contribuire a far ripartire l’economia locale.
Ribadisce da ultimo la propria disponibilità a fare una
seduta del consiglio comunale ad
hoc che affronti il tema dei lavori pubblici ad
ampio raggio.
Dopo
di che,
Con
voti favorevoli 9 (maggioranza più Montanini di
Sinistra Democratica), astenuti 2 (Lanfredi e Luppi di
Alternativa per Luzzara), contrari 2 (Bolondi e Nosari
di Alternativa per Luzzara) espressi per alzata di mano
|