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Quando il bel tacer non fu mai scritto

 

Egregio  Sig. Sindaco, non si rende conto che più replica agli articoli e più si impantana?

Lei ci tiene a rassicurare i contribuenti dichiarando che il costo della trasformazione della casa cantoniera in ristorante, sarà coperto dall’affitto di 12.000 Euro  (1.000 euro al mese) e quindi saranno necessari  35 anni solo per arrivare al pari (senza calcolare gli interessi), fino a quando presumibilmente sarà stato necessario rimetterci le mani almeno due volte a nostre spese. Nel bando di gara (al rialzo) però ne erano previsti almeno 15.000. Se questo per Lei è un servizio alla cittadinanza perché allora quando le abbiamo chiesto, negli ultimi dieci anni, di attivarsi per iniziative rivolte all’edilizia popolare, Lei ha sempre risposto picche? Anche questi inquilini avrebbero ripagato il costo di tali interventi e forse sarebbe stato utile alla collettività avere anche qualche appartamento a costo calmierato invece che Luzzara ha costi abitativi proibitivi, forse in un momento di crisi come quella attuale, sarebbe stato più utile alla collettività un tale intervento più che la realizzazione del ristorante per gli amici,  anche se  come dice Lei si accollano il costo delle sistemazione dell’area esterna. Incomprensibile poi che Lei, nello stesso articolo, ci comunichi che i gestori saranno selezionati da un regolare bando pubblico. Signor Sindaco, le ferie sono finite e Le chiedo  cortesemente di ritornare tra di noi, Le ricordo che questi gestori, somministrano cene su cene già da quasi un mese; che hanno vinto il bando un anno fa e che Lei, come documentato, ha autorizzato su loro richiesta la costruzione di un montavivande tra il primo ed il secondo piano già nel Novembre dell’anno scorso anche se ha Deliberato solo il 5 Luglio 2009 la “sottoscrizione contratto di locazione ex Casa Cantoniera ….”. Ci dica Dott. Donelli come possono questi signori essersi accollati il costo della sistemazione dell’area esterna cinque mesi prima del contratto? Chi li ha autorizzati a piantare una trentina di Cipressi per la siepe; Oleandri; un ulivo secolare; un Sughero; un nocciolo; Aceri verdi e rossi; rampicanti ed altre piante ancora, una struttura in legno completa di pavimentazione, prese di corrente, lampioni e sistema di irrigazione automatico su di un terreno pubblico e senza concessione? Chi ha dato loro il permesso ed in base a quale criterio? Come possono i gestori avere fatto questi lavori nonostante si fossero affidati ad un legale? I costi sostenuti verranno detratti dall’affitto e allora pagheremo sempre noi come cittadini o, il parco rimarrà come omaggio dei gestori ai posteri?

Queste sono le domande che non solo io, ma anche molti cittadini vorremmo farLe.

Non si nasconda dietro la retorica quando sa bene com’è la realtà delle cose, come sarebbe possibile un confronto in Consiglio Comunale quando da sempre il ruolo dell’opposizione è visto solo come figura di disturbo? Quale confronto è mai possibile con un Regolamento che consente un intervento di cinque minuti ed una sola replica della stessa durata, quando questo tempo non è sufficiente nemmeno per leggere uno dei tanti documenti che andrebbero analizzati, il tutto mentre i colleghi della maggioranza parlano e ridono tra loro, rispondono al telefono e mandano messaggini, salvo pio sorprendersi quando io rendo noti documenti scomodi dei quali Lei prontamente nega l’esistenza, anche davanti all’evidenza delle copie autenticate, come i finanziamenti alla “fondazione un Paese” oppure il finanziamento di 5.000 euro alla Associazione culturale “Il fontanazzo” per ripulire il porto, quando già paghiamo Infrastrutture Fluviali, Sabar, Global Service, i Cantonieri (stradini/spazzini), ecc.

Quale trasparenza o confronto propone in Consiglio Comunale quando dopo quasi cinque mesi ancora si ostina a negarci la password di accesso ai computer del Comune, che la Legge e Lei stesso ci avete riconosciuto come diritto? Come sarebbe a dire che l’opposizione non ha mai chiesto confronti in Consiglio Comunale? Stiamo ancora aspettando che Lei mantenga l’impegno di  indire un Consiglio  Comunale entro Luglio per fare il punto sulla situazione del bilancio dell'ASP, o quello per parlare della Fondazione.

Io invece La invito ad un confronto pubblico, alla pari, dove non ci sono limiti di tempo o di numeri di interventi o repliche; un incontro tra la cittadinanza, io, Lei e l’Assessore alle varie ed eventuali, penso infatti che sarebbero molti i cittadini che coglierebbero l’occasione per farLe domande a 360 Gradi.

 

                                                                                                                                                Roberto Nosari