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Al
Ministero dei Trasporti
Direzione Generale M.C.T.C DIV TRASPORTI
Via. Caraci, 36 - 00157 Roma
Ill.mo
Sig. Ministro,
Il
sottoscritto Roberto Nosari nato a Luzzara (R.E.) ed ivi residente in
via ......, a
titolo di Consigliere Comunale, con il presente atto chiede
chiarimenti in merito alla correttezza o meno
dell’installazione indiscriminata di dossi artificiali nel
comune di Luzzara
VISTO
D.L. 30/4/1992, n.285 “Nuovo
Codice della Strada”
L’ Art. 3, (Definizioni), comma
41 del C.d.S. definisce il dosso: “RACCORDO CONVESSO
(dosso): raccordo tra due livellette contigue di diversa
pendenza che si intersecano al di sopra della superficie
stradale. Tratto di strada con andamento longitudinale
convesso”.
Qualcuno sostiene, che i
passaggi pedonali rialzati non siano dei dossi, e quindi non
si applichi la normativa sui dossi prevista dal Regolamento di
Attuazione del Codice della Strada (ex art. 179 DPR 495/1992,
vedere dopo).
In realtà tali opere, nella misura in cui modificano il
profilo verticale della carreggiata, creano artificialmente un
andamento longitudinale convesso e soprattutto, mentre per i
dossi esiste un minimo di normativa in Italia, l’aggiramento dell’“ostacolo
legislativo” avviene considerando le opere di rallentamento come “passaggio pedonale rialzato” o "opere architettoniche di rialzamento", ma essendo completamente privo di normativa, pur avendo le
caratteristiche di un dosso sembra non ne debba rispettare le limitazioni.
D.P.R. 495/1992 “Regolamento di
attuazione del C.d.S.”
(come modificato dal DPR 610/96)
L’art. 179 tratta dei
rallentatori di velocità. In particolare, per i dossi
artificiali, ci si deve riferire ai commi 4, 5 e 6 che vengono
di seguito riportati.
Comma 4. Sulle strade dove vige un limite di velocità
inferiore o uguale ai 50 km/h si possono adottare dossi
artificiali evidenziati mediante zebrature gialle e nere
parallele alla direzione di marcia, di larghezza uguale sia
per i segni che per gli intervalli visibili sia di giorno che
di notte.
Comma 5. I dossi artificiali possono essere posti in opera
solo su strade residenziali, nei parchi pubblici e privati,
nei residences, ecc.; possono essere installati in serie e
devono essere presegnalati. Ne e' vietato l'impiego sulle
strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli
normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto
intervento.
Comma 6: i dossi di cui al comma 4, sono costituiti da
elementi in rilievo prefabbricati o da ondulazioni della
pavimentazione a profilo convesso. Essi devono essere visibili sia di giorno sia di
notte. In funzione dei limiti di velocità vigenti sulla strada
interessata hanno le seguenti dimensioni:
a. limiti di velocità pari od inferiori a 50 km/h
larghezza non inferiore a 60 cm e altezza non superiore a 3
cm;
b. limiti di velocità pari o inferiori a 40 km/h
larghezza non inferiore a 90 cm e altezza non superiore a 5
cm;
c. limiti di velocità pari o inferiori a 30 km/h
larghezza non inferiore a 120 cm e altezza non superiore a 7
cm.
I tipi a) e b) devono essere realizzati in elementi modulari
in gomma o materiale plastico, il tipo c) può essere
realizzato anche in conglomerato.
L’art.
3, punto 58 del Cds definisce Strada Residenziale la zona urbana in cui
vigono particolari regole di circolazione a protezione dei
pedoni e dell’ambiente, delimitata lungo le vie di accesso
dagli appositi segnali come stabilisce il regolamento di
esecuzione al c.d.s. all’art.135 comma 12, tra i segnali
utili alla guida , prevede l’uso del segnale n.318 come
segnale indicante l’inizio e la fine della zona
residenziale. Non esiste nel comune di Luzzara nessun segnale
che indichi una qualche zona residenziale.
Il CdS all'art. 2 “definizione e classificazione
delle strade”, comma 7, stabilisce la competenza comunale su
tutte le strade urbane (classificate D, E, F) per cui sono sempre comunali quando siano
situate nell'interno dei centri abitati, eccettuati i tratti
interni di strade statali, regionali o provinciali che
attraversano centri abitati con popolazione non superiore a 10.000 abitanti.
La
direttiva Min.LL.PP. 24 ottobre 2000,
pubblicata nella Gazz. Uff. 28 dicembre 2000, n. 301,
al punto 5.6 tratta degli impieghi non
corretti della segnaletica stradale complementare e ricorda
che “una attenzione
particolare meritano i dossi di rallentamento della velocità
(art. 179 reg.) poiché è frequente un loro utilizzo
indiscriminato (mentre il regolamento ne prevede l’impiego
in casi particolari e con modalità di segnalamento molto
precise), occorre che
l’ordinanza che ne dispone l’impiego sia opportunamente
motivata… i dossi prefabbricati devono
essere approvati; quelli eventualmente
collocati su itinerari di attraversamento dei centri abitati,
lungo le strade più frequentemente percorse dai veicoli di
soccorso, di polizia o di emergenza, devono essere rimossi”.
La
stessa direttiva rammenta che “il loro permanere in opera,
in caso di incidenti riconducibili alla loro collocazione, può
dar luogo a responsabilità in capo a chi ne ha disposto la
collocazione o a chi non ne ha disposto la rimozione”.
VISTO
Con
riferimento al dosso in frazione Codisotto di Luzzara sulla ex
SS 62 Cisa oggi Km 160.3 della SP 62R:
1.
E’ l’unica strada che collega con minori distanze i
comuni di Luzzara e Suzzara e come tale molto trafficata.
2.
E’ anche l’unica strada che attraversa il paese e che
consente il transito dei mezzi di soccorso da e per gli
ospedali o i comandi dei Vigili del Fuoco di Suzzara e
Guastalla oltre che essere percorsa dagli autobus di linea.
3.
Va ricordato che il comune di Luzzara non arriva ai 10.000
abitanti e come previsto dalle norme questa strada non può
considerarsi comunale e tantomeno residenziale.
4.
Essendo il limite di velocità delle strade all’interno dei
centri abitati pari a 50 km/h, l’altezza massima dei dossi
è fissata dal regolamento in 3 cm. E’ evidente che è la
strada e il limite di velocità della stessa a determinare
l’altezza dei dossi e non viceversa. Il dosso in questione
impone invece una velocità di 30 Km orari, con una pendenza
del fronte di salita e discesa molto pericolosi per ciclisti e
motociclisti.
CHIEDO
In
base a quali norme possa essere autorizzato tale manufatto e
diversamente, chiedo al
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ne sia
disposta la rimozione nel rispetto dell’art. 2 del CDS comma
7 e dell’art. 179 comma 5 e 6 oltre che della direttiva Min.LL.PP.
24 ottobre 2000.

Visti
gli articoli precedentemente richiamati, chiedo di conoscere
quali norme consentano di installare i due dossi di via
Panagulis dato che tale via è nata come circonvallazione
esterna al paese e racchiude all’interno la zona abitata
mentre all’esterno è tutta zona agricola. Chiedo quindi
come sia possibile limitare a 40 Km/h la velocità
sull’unica strada larga che gira intorno al paese e che
potrebbe essere percorsa in sicurezza dai mezzi di soccorso,
piuttosto che non facilitarne la percorrenza provvedendo a
realizzare le righe sull’asfalto.
Via
Panagulis

Via
Panagulis

Via
Panagulis

Stesso
discorso vale
anche per il dosso all’incrocio tra via Dalai, via
Circonvallazione Est e via Circonvallazione Ovest, queste
ultime racchiudono il paese ed all’esterno è solo area
agricola e come dice il nome sono circonvallazioni quindi
dovrebbero essere vie preferenziali per i mezzi di soccorso e
per la viabilità ordinaria e non dovrebbero quindi avere un
limite di velocità pari a 30 Km/h ma soprattutto non
dovrebbero essere attraversate da ostacoli così alti.

Chiedo
inoltre di conoscere se vi siano norme che consentono di
posizionare segnali verticali a distanze inferiori di 20 mt o
di non utilizzare le prescritte strisce gialle/nere. Chiedo
anche di conoscere le norme che consentono la costruzione di
manufatti con altezze superiori ai 7 cm, visto che a Luzzara
nessun dosso realizzato in conglomerato rientra in tali valori
ma raggiungono anche i 12 cm e che presentano pendenze anche
dell’ordine del 25% mentre
all’estero si propone una pendenza ottimale che varia tra il
4,2 e 5,5% ed in ogni caso non è ammessa superiore al 10%
Primo
dosso via Dalai
Secondo
dosso di via Dalai





Vista
l’opportunità, mi permetto di chiedere delucidazioni in
merito ad un vecchio incrocio tra due strade comunali e la ex
SS 62 Cisa oggi SP 62R trafficatissima in quanto unica strada
che attraversa il paese e senza dossi (per ora). A causa della
rotonda di recente costruzione si è venuto ad inglobare un
passo carrabile all’interno della stessa, chiedo se possa
essere consentita tale operazione e se si possa mettere
maggiormente in sicurezza l’area, visto che questa strada
viene attraversata dagli scolari (a piedi ed in bicicletta)
per accedere alla vicine scuole elementari e medie.
Colgo
l’occasione per ringraziare sentitamente dell’accoglimento
delle mie richieste e nel caso non vi siano variazioni alle
norme sopra citate, invito l’Autorità competente a
sollecitare il comune di Luzzara al loro rispetto. Resto in
attesa di comunicazioni all’indirizzo E-mail
.................... o cell. ....................
Luzzara
(R.E.) li 5 Novembre 2008
Con
osservanza
Roberto Nosari

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