Intervento di Roberto Nosari al Consiglio Comunale del 11/02/2008

Approvazione del Bilancio di previsione per il 2008

 

Le troppe variazioni apportate ai bilanci, dimostrano una gestione non particolarmente oculata e poco lungimirante, più adatta a proporre la propria immagine in campagna elettorale piuttosto che non a dare soluzioni concrete alle esigenze del territorio, a volte anche a discapito della sicurezza.

Mi riferisco ad esempio allo stralcio dal bilancio di € 100.000, avvenuto con delibera 71 del 15/12/2006 denominato "passaggio a livello Parma Suzzara - viabilità e potenziamento", a favore del marciapiede in via Dalai. Ricordo che l'ente gestore della ferrovia aveva a suo tempo imposto come condizione per la realizzazione del cavalcavia di Codisotto, la chiusura dei passaggi a livello ad esclusione di quello della stazione. Ricordo a questo Consiglio Comunale che non più di un mese fa, proprio ad un passaggio livello che avrebbe dovuto essere già chiuso, si è verificato l'ennesimo incidente mortale. Ricordo anche che le abitazioni a lato della stessa stazione di Codisotto, vengono puntualmente sommersa dai liquami perché il sistema fognario è collassato già dal 2004, data alla quale fa riferimento la prima causa ancora aperta e nella quale questa Amministrazione è chiamata a rispondere per danni, da allora gli allagamenti si sono susseguiti e la situazione permane critica anche a causa dei continui allagamenti della strada antistante la stazione ferroviaria creando disagi e rischi alla viabilità. Eppure in molti ricordano durante la campagna elettorale e nei successivi mesi, i grandi cartelli affissi che pubblicizzavano con grande enfasi, l'imminente inizio dei lavori nella frazione.

Anche nel programma pluriennale 2006/2008 (scheda 2), si legge nella casella stima dei costi del programma secondo anno, il capitolo “potenziamento fognature via Fiocchetti” con un investimento di € 670.000. Quanti danni ancora il comune dovrà risarcire a causa di nuovi allagamenti prima di intervenire?

Da anni si sollecita la soluzione di problemi ormai cronici della zona industriale Bacchiellino. Argomento questo già oggetto di discussione nella campagna elettorale di tre legislature fa e per quelle successive. Dopo l'ennesima variante con Delibera 88 del 24/07/2006, la situazione della viabilità è decisamente critica e pericolosa. L'allagamento ciclico di via Pastore e lo stato del manto stradale delle vie di accesso alla zona industriale, sono un problema cronico che più volte abbiamo fatto notare e che sempre in campagna elettorale venne presentato ai cittadini da parte di questa Amministrazione come impegno prioritario e non più prorogabile ma che a tutt'oggi non è ancora stato risolto ma, anzi, aggravato dall'unico accesso per il capoluogo alla nuova variante che nel frattempo è stato ultimata.

 

L'incoerenza amministrativa è evidenziata anche dalle due varianti al bilancio approvate per il porticciolo e per il quale si mette in prospetto per il 2008 una spesa di € 130.000 al capitolo "sistemazioni varie porticciolo”.

Quando a suo tempo vennero approvati i lavori al porticciolo, io stesso ne contestai vivacemente l'investimento perché lo ritenevo uno spreco di soldi pubblici. Mi venne allora garantito che sarebbe diventato un importante porto turistico, mi venne presentato un progetto decisamente sovradimensionato per le esigenze del nostro territorio e che non ricordo essere fedele a quello invece realizzato. Io allora contestai che nessun turista sarebbe attraccato a causa della troppa distanza dal paese, dalla mancanza di strutture ricettive, di trasporto e dalla effettiva carenza di attrattive, ora dopo quasi quattro anni, abbiamo avuto tutto il modo di verificare che non vi è stato alcun incremento nel turismo locale e nemmeno nelle imbarcazioni attraccate. Non possiamo che ammettere che nemmeno l'acqua c'è mai stata e che questa situazione non cambierà nemmeno il futuro, ciò dovrebbe essere sufficiente a sconsigliare ogni altra forma di spreco.

 

Altro punto che evidenzia particolarmente quanto siano disattese le promesse fatte ai cittadini ed a questo Consiglio Comunale da parte dell'Amministrazione, è il costante foraggiamento o contributo alla Fondazione un Paese. Anche per il 2008 sono previsti € 123.000. Quando si costituì la Fondazione, in questo stesso Consiglio, ci venne detto che il contributo iniziale affidato alla Fondazione sarebbe stato una tantum e che sarebbe servito unicamente alla stessa per partire e muoversi con le proprie gambe. Ora, nel 2008, per stessa ammissione dell'Assessore Bosi in un recente Consiglio Comunale, sappiamo che il museo Naive non ha più di alcune decine di visitatori e che il Premio è in netto declino. Ora io chiedo fino a che punto ed in  nome di quale cultura sia possibile sostenere un costo di diverse migliaia di euro per ogni visitatore e non piuttosto canalizzare questi investimenti a favore di iniziative che sostengano l’accrescimento culturale del territorio.

Inizialmente ci venne garantito che sarebbero stati investitori privati a sostenere gli oneri finanziari, ma dove sono questi investitori? Quale è il ritorno economico, di immagine od altro che il nostro comune ricava dal sovvenzionare una struttura che di fatto è privata e non direttamente gestita dallo stesso?

 

Nel dichiarare la mia opposizione all’approvazione del Bilancio di previsione per il 2008, faccio appello all’Amministrazione Comunale ed ai Consiglieri di maggioranza affinché considerino tale Atto con maggiore attenzione e si facciano carico delle ripercussioni negative che il non rispetto degli impegni presi può avere nei confronti dei cittadini e del tessuto territoriale.