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Bando per una meteora?
E’ indetto un concorso pubblico per la copertura di n. 3
posti di "ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO
CONTABILE" – Cat. C/1, a tempo indeterminato
e a tempo pieno, di cui n. 2 nel servizio “Affari
Generali e Servizi al cittadino” presso l’ Ufficio
Relazioni per il Pubblico e n. 1 nel servizio “Uso e
Assetto del Territorio”.
La prima cosa che appare dalla lettura del bando, è che
nonostante i futuri impieghi dei candidati in aree
diverse, le materie d’esame siano le stesse, ma ancor
più inspiegabile è il fatto che la conoscenza delle
normative in vigore non coinvolge entrambi i settori
(Ufficio Tecnico e URP) ma sono rivolte solo a
conoscenze indicate più per un impiego presso l’URP.
Incomprensibile anche che non si faccia distinzione tra le
professionalità di base dei candidati ma che questi
siano equiparati.
Per assurdo potremmo trovarci una assistente all’infanzia
(maestra d’asilo) impiegata presso l’ufficio tecnico
e un geometra impiegato all’URP alle prese con le
pratiche per il ricongiungimento familiare di
extracomunitari. Del tutto discriminante e per questo
ingiusto oltre che assurdo è che non venga in alcun
modo preso in considerazione l’eventuale possesso di
una laurea da parte dei candidati.
A tutti è richiesto di conoscere le norme sull’ordinamento
degli enti locali; sulle attività di informazione delle
pubbliche amministrazioni; regole per l’accesso ai
dati; disposizioni per la disciplina
dell’immigrazione; iscrizione anagrafica di cittadini
stranieri; una lingua straniera e l’uso del computer.
Ma per chi è destinato all’ufficio tecnico non sarebbe
utile anche conoscere le norme che regolano gli appalti
pubblici; sulle barriere architettoniche; sulla
costruzione dei marciapiedi; delle rotonde; dei dossi e
sulle norme di sicurezza dei locali pubblici? Visto
l’alto prezzo pagato dai luzzaresi a causa
dell’incompetenza, della strafottenza, del
pressapochismo e del cinismo dimostrato dai tecnici, o
presunti tali, che hanno portato alla realtà che tutti
conosciamo, fatta di continue violazioni alle norme, di
insulti ai disabili, di frantumazioni in diversi
capitoli di spesa per evitare i bandi pubblici e
consentire di affidare i lavori agli amici, non sarebbe
stato il momento di sanare questa situazione?
Addirittura siamo, penso, l’unico comune che si permette il
lusso di pagare 160.000 € all’anno per due dirigenti
esterni che si dividono la stessa poltrona. Se questo è
il risultato, mi sembra che non fosse il caso di
insistere e continuare a farsi male.
Non serve una formazione specifica, non interessa se sei
laureato, non interessa se hai precedenti esperienze nel
settore, non interessa se sei in mobilità e provieni da
altro ente pubblico, sembra quasi che si cerchi
deliberatamente un perfetto incompetente.

Spero di rimangiarmi tutto ma, questa esperienza, noi
luzzaresi l’abbiamo già vissuta e temo si possa
ripetere. Cerchiamo comunque di fare una analisi
obiettiva su una possibile ipotesi.
In primavera scade il mandato del Sindaco e con esso anche
l’incarico fiduciario nei confronti dell’integratore
dei pro-cessi che di conseguenza si ritroverebbe a
spasso, anche se non dovrebbe, viste le alte competenze
da sempre elogiate da tutti, in primis dal vicesindaco
nonchè assessore alla pace. Comunque se così fosse, le
incompetenze le avrebbe tutte e ce ne ha ampiamente dato
dimostrazione in questi anni. Da quando nel 2005 il
Sindaco ha incaricato dei pro-cessi il ragionier
Carnevali, lui, spendendo 328.000 € dei contribuenti,
è riuscito a cancellare l’intero archivio informatico
antecedentemente al 2007, giocando con il sistema
informatico del comune come se fosse la Playstation
personale, lo hanno poi catapultato all’ufficio
tecnico e qui, ………… non credo siano necessari
altri commenti.
Abbiamo un debito che è sfuggito ad ogni controllo e saremo
costretti a dichiarare l’inevitabile non rispetto del
patto di stabilità, con conseguenze sulla prossima
amministrazione che avrà i movimenti molto limitati e
non si potrà certo permettere di incaricare
“esperti” con simili costi.
Per esempio, tra gli obblighi da rispettare
avremo: il divieto di assunzione di personale; divieto
di stipulare contratti di servizio con soggetti privati;
divieto di impegnare spese correnti in misura superiore
all'importo annuale minimo dell'ultimo triennio; divieto
di ricorrere all'indebitamento per investimenti;
riduzione del 5% dei trasferimenti ordinari da parte dal
Ministero dell’Interno; aumento dell’IRPEF; ecc.
L’unico dato positivo è dato dalla riduzione del 30%
dell’indennità agli amministratori (stipendio).
Quale miglior occasione quindi per partecipare ad un bando
dove magari la commissione è composta dagli attuali
amici o, in
qualità di attuale dirigente, preparare addirittura di
persona le proprie domande?
Questa possibilità, spero sia solo frutto di una mia tara
mentale e che mai si
possa verificare.
Certo sarebbe proprio comico, partire assessore per fare il
dirigente e poi finire gomito a gomito con coloro che un
tempo erano i tuoi subalterni e che magari hai sempre
guardato dall’alto al basso se non peggio. Sono
convinto che nessuno, nonostante abbia sviluppato una
imperforabile corazza, potrebbe sopravvivere alle
battutine ironiche o ritorsioni dei colleghi che un
tempo ti hanno subito, perciò una sola remota
possibilità sarebbe quella di farsi inserire tramite un
bando nel comune di Luzzara, sapendo bene però di
finire, con la velocità di una meteora, distaccato in
qualche ufficio dell’unione dei comuni.
A questo punto, dopo che avevo denunciato fin da subito
l’obiettivo di usare l’unione come mangiatoia per i
defenestrati, credo che chiunque, nessuno escluso, abbia
l’obbligo morale di ribellarsi. Carnevali quindi lo
vedo molto più come candidato Sindaco di Luzzara, in
una posizione alla quale i comuni mortali non potranno
mai aspirare, probabilmente appoggiato da tutti, nella
convinzione di poterlo poi “gestire”, dimenticando
ciò di cui lui, in totale autonomia, è stato e sarà
in grado di fare.
Roberto
Nosari
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