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AAAA Luzzara cerca Don Camillo

 

Troppa opposizione?   Il comune porta via le bacheche!

 

 

Dopo le polemiche sui dossi irregolari e la casa cantoniera che diverrà un ristorante pagato dal comune, in questi giorni il piccolo comune della bassa sta vivendo un particolare momento di vivacità in seguito agli articoli apparsi sui giornali in merito alla denuncia dei consiglieri Bolondi e Nosari sulle irregolarità  e non rispetto delle norme nella realizzazione dei marciapiedi e delle procedure per gli appalti dei lavori nella frazione di Codisotto.

Dopo la puntuale smentita del sindaco Dott. Donelli, assicurando che i due consiglieri ne risponderanno nelle opportune sedi, i luzzaresi si sono svegliati dal loro torpore e lasciandosi sempre più coinvolgere nelle discussioni tra i  pro e i contro, ne approfittano per allargare il discorso anche su altre tematiche locali.

Questa volta è però Vasco Bolondi a puntare il dito sull’amministrazione e si chiede come mai da un giorno all’altro siano sparite le bacheche utilizzate dall’opposizione, eppure fino a pochi giorni prima era tutto regolare, autorizzazioni comprese. Bolondi non capisce perché siano state strappate solo quelle, “se ci sono irregolarità che ce le comunichino, ma vorrei anche vedere le autorizzazioni per la pubblicazione dei documenti sulle vetrate della sede del PD o delle altre bacheche sparse per il comune. Sembra un ritorno ai  tempi dei dispetti tra Peppone e Don Camillo e mentre il primo potrebbe esserci seppur con molta immaginazione, il posto del secondo invece è ancora vacante.

 

 

                                                                                                   La redazione de www.ilguano.it