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Sempre
in tema di bilanci veritieri (bilanci e dissuasori)
pubb.
06/11/2009
Persino L’Amministrazione Donelli si è resa conto
che ha esagerato e per limitare il senso di nausea
suscitato nei cittadini dal proprio operato, pur di non
rischiare di lasciare incompiute le opere iniziate, non
ha esitato a dirottare i costi su capitoli di interventi
che nulla hanno a che fare con le opere stesse.
In un evidente bilancio annacquato, studiato in modo tale da
apparire meno crudo, nel tentativo di mostrarsi
credibile per coloro che da sempre si accontentano delle
valutazioni superficiali, si può scoprire che
nonostante i milioni di Euro spesi per rifare
strade, rotonde, dossi, incarichi agli amici, si fa uso
di capitali destinati ad altri interventi pur di
completare le opere programmate.
Mi riferisco ad esempio alla Delibera di Giunta numero 19 del
9 marzo 2009 “approvazione progetto lavori di
costruzione linea elettrica per il porto delle Garzaie”,
per la cui realizzazione vengono utilizzati € 61.020
messi a bilancio invece per la realizzazione della
“pista ciclabile argine maestro”. Scarica
Abbiamo già visto come 48.407 Euro messi a bilancio per
“Riqualificazione parco Lorenzini” o
“Riqualificazione del centro storico”, siano invece
serviti per allacciamenti di gas, acqua, illuminazione,
cancelli, ecc. per consentire cioè agli amici di aprire
un chiosco privato su terreno pubblico e con
finanziamento pubblico. Leggi
l'articolo. Senza poi parlare dell’ormai
famoso RISTOCACA, il ristorante nella casa cantoniera
che per dare l’opportunità agli amici di gestire un
ristorante, è costato alla collettività ben più di
400.000 Euro, motivandone il costo come una necessità
per il museo Naive che però è chiuso. Leggi
l'articolo.
Anche i 45.000 Euro finalizzati agli Ardeidi leggi
l'articolo, o gli 81.600 Euro di Valenza
ambientale, pur imputabili all’area golenale, sono
invece finiti a pagare consulenze poco chiare a tutto
vantaggio degli amici. Leggi
l'articolo.
Persino i paletti tanto voluti dalla popolazione, come
afferma l’Amministrazione comunale, sono stati
inseriti in capitoli di spesa ben diversi da dove
dovrebbero essere, per esempio nella Determina 190 del
28/05/2008, i 33 diffusori stradali (come vengono
chiamati) acquistati dalla ditta Neri Spa di Longiano (FC)
e destinati a via Dalai, costati 246,84 euro
l’uno per un totale di 9.774,86 €, sono imputati al
capitolo “Costruzione completamento di strade e
piazze” invece che a via Dalai. Scarica
Quelli comprati 7 mesi dopo con Determina 403 del 23/12/2008
dalla ditta “GHISAMESTIERI s.r.l.” di Bertinoro (FC)
e destinati ai centri storici di Codisotto e Casoni,
sono in totale 95 per un costo unitario di 77.57€
(3,18 volte di meno dei precedenti, preventivo
sbagliato?), costati 7.368,92€ ma imputati
all’intervento 2.01.06.05 cap. 1, avente ad oggetto
“Acquisto autovettura e arredi”. Scarica
Fa seguito una nuova fornitura di 60 dissuasori (paletti),
con Determina 192 del 18/06/2009, ovviamente
non dalla ditta che costa meno, ma da quella che li fa
pagare 3,18 volte in più, cioè la Neri Spa di Longiano
(FC), l’importo totale è di 14.810,40€ rinunciando
a risparmiare più di 10.000€ . Invece che su via
Dalai i costi vengono attribuiti: per € 10.000,00
all'intervento ad oggetto “Adeguamento
segnaletica stradale” e per € 4.810,40
all'intervento ad oggetto “Lavori rifacimento
integrale Via Matteotti”. Scarica
Ma se Cip, l’Arch. Dott. Bellini ha firmato la Determina,
Ciop, il ragionier Carnevali (integratore dei
pro-cessi), che divide con il primo la poltrona di
responsabile dell’Ufficio Uso e Assetto del Territorio
(in breve Ufficio Tecnico), non può non essere stato al
corrente o non essersi accorto della “cosa” in
quanto tutto è sotto al suo controllo informatico. Se
poi proprio non si riesce a trovare la copertura
finanziaria per i propri comodi, allora si possono
utilizzare formule neutre che si adattano a tutte le
occasioni, come la Determina 29 del 30/01/2006 sullo
studio di “Community Impact Evaluation”
commissionato all’arch. Maristella Caramaschi con
studio a Pordenone (in fondo a destra poi a sinistra), per un totale di 20.563,20€. Scarica
Cosa è la Community Impact Evaluation? In poche parole
, per dirla alla Veltroni, è quella cosa alta ma anche
bassa, corta ma anche lunga che sale ma anche scende,
ecc… Che azzo ne so cosa significa o a cosa è
servita? La traduzione, stando alle mie scarse
conoscenze, potrebbe essere “valutazione di impatto
sulla comunità”. Visto che i costi sono imputati ai
professionisti esterni ma lo studio riguarda la zona
industriale, non si capisce a cosa serva, dato che da
almeno dieci anni si è deciso di ampliare l’area
industriale e che quanto, come, ecc….si sapevano già.
Di certo questi soldi non sono andati persi ma si sono
fermati da qualche parte. Visti i tempi, non si potrebbe
ripetere l’incarico per conoscere gli effetti sulla
nostra comunità anche dei debiti che le prossime
generazioni dovranno pagare con la prospettiva di non
trovare lavoro e di avere i genitori che, quando va
bene, sono in cassa integrazione?
In attesa che gli equilibristi del potere, Giunta e
Consiglieri di maggioranza, sempre perfettamente
allineati, si accordino su come presentare alla meno
peggio il prossimo bilancio ai cittadini, impazienti di
farci due risate, la redazione del guano Vi saluta
cordialmente.
Roberto Nosari
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