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Piano
estrattivo (cave di sabbia)
E’
nel nome della trasparenza, ma più che altro per obbligo,
che il Comune di Luzzara ha fatto pubblicare sulla
Gazzetta di Reggio del 20 Ottobre 2009 l’articolo che
comunica l’avvenuta adozione della 1a variazione
al piano comunale delle attività estrattive (cave di
sabbia).
Come
potete notare l’articolo è praticamente illeggibile (scarica), come se si temesse che qualcuno possa
presentare osservazioni o fornire nuovi elementi
conoscitivi o valutativi entro il termine consentito di 60
giorni.
Non
so gli altri, ma io l’avrei una osservazione da fare, a
dire il vero ho tentato di farla anche in Consiglio
Comunale ma molto semplicemente non mi è stato permesso,
quindi la espongo ora.
Dovete
sapere che in data 15/10/2008, con Delibera di giunta
numero 102, l’Amministrazione Comunale approvò la
“convenzione con la ditta CCPL Inerti S.P.A. per
anticipo quota parte proventi attività estrattive”, per
un importo presumibile pari a € 692.570,59 dal primo
gennaio del 2008 (siamo a metà ottobre 2008). Scarica il
documento.
In
pratica la CCPL anticipa 350.000 € sugli scavi di
sabbia, senza interessi o clausola alcuna, del resto la
CCPL è anche tra gli sponsor della Fondazione un Paese ed
evidentemente è molto sensibile alle esigenze
territoriali.
Arriviamo
alla Deliberazione di Consiglio Comunale numero 43 del
30/09/2009 (altri 15 giorni e sarebbe passato un anno),
nella quale i Consiglieri imparano che: Scarica
il documento
in data 15 ottobre 2008, con
nota prot. 11139, CCPL Inerti S.p.a., Ditta esercente
l’attività estrattiva nel Polo di PAE del Comune di
Luzzara, segnala all’Amministrazione Comunale il
verificarsi di problematiche emerse solo successivamente
all’approvazione della variante generale al P.A.E. e
riguardanti una riduzione dei quantitativi di sabbia
estraibile rispetto a quello pianificato nella Sottozona A
e B e la necessità di nuovi spazi di servizio.
TRADOTTO:
La
CCPL, ha protocollato il 15 Ottobre 2008, ovviamente al
mattino visto che era Giovedì e gli uffici erano chiusi
il pomeriggio, un documento nel quale lamentano la scarsa
quantità di sabbia scavata. La Giunta Comunale che forse
non era stata messa a conoscenza della cosa né quel
giorno né mai successivamente, nemmeno dalla CCPL stessa,
alle ore 17.00 (come rilevabile dalla Delibera 102), si fa
anticipare i soldi e Delibara che nel caso la CCPL non
riesca a scavare il quantitativo di sabbia programmato, il
Comune “si
impegna, rimossa ogni eccezione futura,
a restituire alla medesima la differenza tra quanto
versato e i corrispondenti proventi lordi
dell’escavazione fino a quel momento effettuata”.
Coincidenza incredibile!
Passa
un anno senza che nessuno sappia nulla e nel 2009, al
Consiglio Comunale, viene “proposto” di ampliare
l’area degli scavi per consentire alla CCPL di
raggiungere la quantità programmata di sabbia da
estrarre. Durante questo anno però la CCPL continua a
scavare, quanto? Chi può dirlo? Il comune? Non so nemmeno
se il Comune abbia mai fatto un controllo né sulla
quantità di sabbia né una verifica sulle voci che
riferiscono di “materiale scaricato” all’interno
della cava. Pur rimanendo nel dubbio non penso che siano
state usate le cave per scaricare rottame o altro, so che
spesso Bacchi è stato sui giornali per irregolarità
negli scavi di sabbia ma non ho mai sentito dire che la
CCPL o altra cooperativa sia mai rimasta impegolata in
affari sporchi, del resto sono cooperative e a differenza
dei privati, che ricercano solo il lucro, loro vivono
anche per la “comunità”.
La
cosa che più stona è data dal fatto che
la Delibera del 2009
(ultime tre righe) viene
votata come atto immediatamente esecutivo ai sensi
dell'art. 134, comma 4 del D.Lgs. n° 267/2000, stante
l'urgenza di provvedere. Urgenza?? Dopo un anno? Quando si
è atteso ben 5 mesi (Determina 41 del 4 Febbraio del
2009) per affidare l’incarico professionale a Binini per
un importo di € 24.455,52 e che lo stesso viene
liquidato parzialmente con Determina 233 del 23 Luglio
2009, tre mesi prima della Delibera di Consiglio? Urgenza?
Ma in caso di urgenza reale la CCPL avrebbe smesso di
estrarre sabbia e si sarebbe dovuto informare prima il
Consiglio Comunale, non fargli semplicemente ratificare
una decisione presa un anno prima.
Ancora,
perché non è stato rispettato il punto che sanciva
l’impegno da parte dell’Amministrazione di restituire
i soldi in caso di mancato raggiungimento della quantità
di sabbia invece che ampliare la zona degli scavi???
Perché
il Sindaco dice
che l’anticipazione delle somme da parte di CCPL di cui
alla deliberazione della Giunta comunale n.102/2008 sopra
richiamata era finalizzata alla realizzazione di una
un’opera pubblica e non certo per sanare il bilancio
corrente dell’anno 2008 quando invece nella Delibera di
Giunta del 2008 afferma:
·
che
codesta Amministrazione comunale ha la necessità di
accertare dette somme a valere sul Bilancio di previsione
del corrente esercizio finanziario, al fine di poter dare
puntuale e rapida attuazione agli interventi di spesa a
valenza ambientale ivi previsti;
·
che
codesta Amministrazione comunale ha altresì la necessità
di introitare entro il corrente esercizio finanziario
parte di dette somme, al fine di perseguire il rispetto
degli obiettivi stabiliti in materia di Patto di stabilità
per l’anno 2008 dalla L. 296/2006 (Legge Finanziaria
2007), come modificata ed integrata dalla L. 244/2007
(Legge Finanziaria 2008);
Tempo
fa (parliamo di anni), Alternativa per Luzzara diffuse un
volantino che passò pressoché inosservato, guardatelo
ora e dite se vi fa lo stesso effetto. (scarica)
Visto
che nel trafiletto illeggibile ad occhio nudo è scritto
che la documentazione è disponibile presso il sito del
Comune e di quello della Provincia, non posso che
preannunciare ad entrambi gli Enti che inoltrerò
certamente le mie osservazioni ed anzi comunico di avere
inviato una mail all’Assessore Provinciale Roberto
Ferrari (ambiente) per cominicarGli quanto avete letto e
per chiederGli se si impegna Lui di persona a verificare
la correttezza dell’operazione o se devo provvedere io a
notificare la cosa presso la Corte dei Conti e la Procura
della Repubblica.
In
attesa di comunicazioni, un cordiale saluto a tutti.
Roberto
Nosari
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