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Borsa
di studio “Pasquale Iscaro”, offesa alla memoria.
Borsa
di studio alla memoria di Pasquale Iscaro, Brigadiere
Capo di Luzzara, barbaramente ucciso nel Luglio 1998,
nel tentativo di sventare una rapina ai danni della
Banca Agricola Mantovana.
Il
giorno 18/04/2008 presso la sala Consigliare, si è
tenuta la presentazione dei lavori svolti dalle classi
delle terze medie di Luzzara, alla presenza dei
Consiglieri Comunali e delle personalità più in vista
del territorio.
Dopo
avere visionato gli elaborati degli studenti è stato
pressoché unanime l’apprezzamento per l’impegno da
parte dei ragazzi e delle loro insegnanti, come unanimi
sono stati i complimenti per i risultati ottenuti. Tutti
concordarono sul fatto che non sarebbe stato facile decidere chi
avrebbe vinto la borsa di studio e ci fu chi come Vasco
Bolondi propose di trovare una forma per premiare tutte
e tre le classi.
Un
portavoce dell’amministrazione però disse che ciò
non sarebbe stato possibile in quanto
l’amministrazione luzzarese non era in grado di
sostenere un simile costo e così si sarebbero potuti
premiare solo gli allievi della classe vincitrice con
una gita premio di due giorni a Torino.
Solo
successivamente si
è saputo che l’amministrazione, tanto attenta a non
sprecare i soldi dei contribuenti e
a far quadrare il bilancio, aveva pensato di far
accompagnare gli allievi non solo e giustamente, dalle
proprie insegnanti, ma anche da una delegazione comunale
che nulla ha a che vedere con il lavoro degli studenti e
del corpo docente.
Fa
molto male poi sapere che l’amministrazione, invece,
i soldi li trova per pagare il corso di
“Certificatore energetico” all’Arch. Dott. Bellini
responsabile del servizio “uso e assetto del
territorio” del comune di Luzzara.
Il
Dott. Arch. Bellini è un libero professionista
incaricato dal Sindaco con un contratto per 18 ore
settimanali e un costo per le casse comunali di 81.600
Euro all’anno, ai quali vanno sommate le percentuali
sui lavori progettati e svolti che gli spettano per
legge.
Tale
corso è rivolto appunto a professionisti che useranno
l’attestazione per farsi pagare dai privati per i
lavori che gli affideranno e visto che a breve termine
scade il mandato del Sindaco e con esso anche il
contratto a Bellini, che prevede l'alta professionalità
acquisita in proprio
e non a spese dei cittadini, viene da chiedersi se sia
giusto tale atteggiamento.
Gli
850 euro del corso di Bellini non potevano essere invece
utilizzati per premiare anche le due classi
“escluse” dalla borsa di studio, magari offrendo la
vacanza di un solo giorno con pranzo al sacco, in una
città d’arte o anche solo in un parco del Garda, ciò
che si vuole insomma, ma almeno un segno di
riconoscimento a questi ragazzi che tanto si sono
impegnati e che con fiducia guardano alle Istituzioni.
Alla
peggio, almeno si potrebbe organizzare una giornata di
svago sui pattini o in montain-bike sul bruco-mela di
Codisotto, il marciapiede per il quale l’Arch. Dott.
Bellini ha incaricato l’Arch. Bisi di Reggio E. per la
progettazione, l’esecuzione, controllo dei lavori e
per la sicurezza dei cantieri, ma evidentemente non per
la funzionalità.
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