L'integratore
dei pro- cessi e il salto degli ostacoli
Rispondo
ad una mail giunta in redazione:
Spett.le
redazione,
Ho
letto nel sito www.ilguano.it
alcune notizie, in particolare le informazioni
sull'integratore di processi (definizione che
sa tanto di GATORADE la famosa bevanda).
Non
posso far altro che confermare i commenti di Nosari che
parla di problemi che riguardano i tecnici dei
computer del comune. Ho avuto bisogno di accedere a più
uffici nel corso dell'ultimo mese e sempre la rete dei
computer aveva problemi.
Anche
all'URP non funzionava la stampante. Funzionava
invece lo schermo piatto situato in alto a lato della
porta con le pubblicità alle aziende locali!!
Pare
che anche chi ha bisogno di documenti da ritirare
presso l'Ufficio Tecnico (dove pare che l'integratore
Carnevali rivesta cariche direttive! ), abbia
non poche difficoltà.
Sperando
di leggere sempre nuove notizie (ma anche
incoraggianti), porgo distinti saluti.
Dario (luzzarese visitatore del
sito)
Nei
documenti esibiti dall’Amministrazione Comunale,
spesso si legge della figura presentata come vitale per
il funzionamento del nostro Comune, quella cioè
dell’integratore dei processi. Cerchiamo di capire chi
è e cosa fa. Visto che una precisa definizione non si
trova nemmeno su Wikipedia (l’enciclopedia libera più
conosciuta al mondo) e che come sembra, non sia
mai stata utilizzata tale figura di rilievo da
nessuna parte (se escludiamo il privilegio concesso ai
luzzaresi), visto che i due termini in questa unione non
hanno alcun significato, proviamo a scomporli:
Integratore:
il significato più ricorrente è additivo
oppure sostanza chimica o naturale
utilizzata in genere per compensare carenze ……….
Viene spesso abbinata ad alimentare
Processo:
indica in genere un cambiamento, una attività
o azione. Si può avere un processo
produttivo, chimico/batterico, penale, cognitivo,
intellettivo.
A
questo punto escludiamo una attività o azione
alimentare. In Comune?? Nooo?! Non si mangia in Comune!
Certo però che anche attività o azione chimica o
naturale non è che calzi proprio bene. Per assurdo
farebbe pensare ad una
sostanza chimica o naturale pro-cessi ma è
sicuramente una definizione irriverente e quindi da
scartare, anche se a dire il vero è da tempo che lo
diciamo che nel nostro Comune c’è qualcosa che puzza.
I più svegli se ne sono accorti da tempo!
Vediamo ora cosa fa un integratore di pro-cessi.
Certo non è facile rispondere a questa domanda, ci
vorrebbe un filosofo, magari un Primo Cittadino. Di
certo però conosciamo i risultati di tanto impegno:
Forte
di una specializzazione come quella di ragioniere ad in
dirizzo informatico, con 3 pagine di autoreferenze sul
proprio curriculum (nessun
attestato a valore legale), che pur utilizzando
sopraffini definizioni, indicano una figura ben precisa,
cioè quella del magazziniere(scarica
il curriculum); una figura, che in molti e molto più
umilmente svolgono con gli stessi compiti
nelle aziende
medio piccole di cui il nostro territorio è ricco.
L’unica
differenza sta nel costo, mentre nel privato un
magazziniere ha stipendi ben più modesti, per
l’Amministrazione luzzarese il costo annuo da
sostenere è di 81.100 Euro (ma pagati da noi),
moltiplicati per i cinque anni del mandato
dell’attuale Sindaco
Il
nostro pro-cesso-re o re-dei pro-cessi che
dir si voglia, è riuscito, senza i suoi 400.000 Euro di
stipendio (800 Milioni delle vecchie lire), a far spendere al nostro
Comune per l’informatica, la “modica” cifra di
328.380 Euro (più dei vecchi 630 milioni di Lire), dal
2005 al giugno del 2009. Il risultato è un sistema
informatico che è accessibile dal 2007 in poi, mentre i
dati antecedenti si sono “persi” in un
precedente sistema informatico non compatibile con
quello attuale, che tradotto, significa quasi 129.000
Euro (250 Milioni delle vecchie lire), buttati
nell'immondizia; errori di valutazione? incompetenza?
superficialità?. Ci stà tutto ciò che vogliamo, ma il
conto lo hanno pagato i cittadini. Ovviamente il burattinaio
dell’informatica locale, non ha fatto tutto da solo ma
ha sicuramente “tirato” i fili delle aziende che con
lui hanno “collaborato”.
Dovete
sapere che a far data dal 2005 si sono susseguite
rimodulazioni di contratti per “l’integratore dei
processi” Cristian Carnevali ex Assessore nella
precedente legislatura, incaricato direttamente dal
Sindaco per le sue alte specializzazioni, motivando tali
scelte come segue:(scarica
la Delibera)
PRESO
ATTO della proposta del Sindaco di affidamento
di un incarico di alta specializzazione ai sensi
dell'art. 110,comma 2 del D.LGS.n. 267/2000, in
staff alla direzione generale ,con la qualifica di
"integratore dei processi", per
l'informatizzazione ( revisione e implementazione ) , per
il controllo di gestione e per il presidio del
coordinamento delle attività per l'ottenimento dei
contributi europei
VISTI
a tal fine
-
l’art. 110 comma 2 del D. Lgs. 18 agosto
2000, n. 267 “T.U. sull’ordinamento degli enti
locali” che prevede
la possibilità di stipulare ,al di fuori della
dotazione organica ,solo in assenza di professionalità
analoghe presenti all'interno dell'Ente ,contratti a
tempo determinato di alta specializzazione ;
-
l’art. 30 comma 5 del vigente Statuto Comunale
che attribuisce al Sindaco la facoltà di disporre la
copertura di posti di alta specializzazione
scegliendo dall’esterno tra persone che posseggono gli
stessi requisiti per l’assunzione a posto vacante o
che abbiano comprovata esperienza in materia;
L’alta
specializzazione a cui si riferisce il testo sopra
citato non è verificata in alcun modo.
E’
falsa poi la motivazione da parte della Giunta, della
mancanza di professionalità analoghe all’interno
dell’Ente, in quanto era in pianta organica fin
dall’ottobre 1998 e lo è tuttora, il Dott. Marco
Terzi, in possesso di laurea in Economia e Commercio e
già incaricato come Ragioniere Capo di seguire
l’organizzazione gestionale del comune di Luzzara,
anche se alla data attuale percepisce un compenso
corrispondente alla metà dell’integratore dei
processi (senza laurea). Particolare attenzione va poi
prestata al fatto che lo stesso Carnevali ha svolto
l’incarico di Assessore nella precedente legislatura,
diretta sempre dallo stesso Sindaco Donelli e la cosa
diciamo pure che è almeno moralmente scorretta.
In
seguito ad una mia richiesta protocollata nella quale
richiedo copia delle domande presentate
dall’integratore dei processi Cristian Carnevali al
fine di ottenere i finanziamenti dal Fondo Sociale
Europeo, visto che questa è stata la motivazione per la
sua assunzione, in data 06/06/2009 ho ricevuto da parte del
Segretario Generale dott. Luigi Bova, un documento che
riporta quanto segue:
(scarica
il documento)
Per
quanto riguarda il punto n. 3, sentito il Sindaco, sono
ad evidenziare che la fattispecie relativa ai
finanziamenti da parte della CE, pur essendo prevista
come obiettivo nel contratto di lavoro, di fatto è
stata accantonata, di comune accordo col Sindaco e con
la
Giunta, in quanto la materia era stata affidata in
gestione a livello sovracomunale (CFP Bassa Reggiana) ed
era già esistente un ufficio di supporto presso la
Provincia di Reggio Emilia che faceva da collettore
delle istanze degli Enti locali.
Non
solo, il motivo principale dell’abbandono era
dovuto
alla necessità di coordinare in modo sistematico il
servizio “Uso e assetto del territorio”, verso il
quale sono state spese ingenti risorse da parte dell’lntegratore
dei processi, provvedendo ad una nuova organizzazione
del Servizio.
Per
cui nessuna attività è stata svolta per questa
materia.
Come
opposizione ci siamo sempre chiesti se con questa somma
non si fosse potuto assumere, se non un paio di
ingegneri informatici, almeno tre periti in
telecomunicazioni che di reti e sistemi gestionali
elettronici sicuramente possiedono una provata
competenza e probabilmente sarebbero stati in grado di
far risparmiare al nostro comune molto più di quanto
possa avere fatto il suddetto integratore dei processi,
viste le ingenti spese sostenute per
l’informatizzazione e gestione del software che ha però
prodotto la non compatibilità e trasportabilità del
lavoro svolto prima del 2007 con quello attuale.
Anche
al tempo della sua “assunzione” ci furono varie
prese di posizione che però caddero nel nulla;
ricordiamo ad esempio l’interrogazione fatta in
Consiglio Comunale dall’allora Consigliere Paolo Rossi
e la relativa agghiacciante risposta di Donelli (scarica
il documento), oppure un articolo della Gazzetta di
Reggio (leggi
l’articolo), nel quale il Vicesindaco, suo estremo
sostenitore, dice:
«Su
Carnevali si dicono cose non vere e si fa polemica
facile. Oltre a essere un ex assessore, ha una decennale
esperienza in un’azienda come dirigente dell’area
informatica. L’assunzione poi è stata un’operazione
trasparente; il blocco delle assunzioni per gli enti
pubblici ci impedisce di bandire concorsi, ma per la
legge il sindaco ha la facoltà di assumere
collaboratori e per lo stipendio sono seguite le tariffe
fissate dagli accordi nazionali».
Signor
“Uomo Ragno” che si arrampica
sugli specchi, in questo caso Vicesindaco,
l’esperienza decennale nell’azienda dell’area
informatica si traduce in pratica nell’immissione di
dati nel computer di una azienda che produce componenti
oleodinamici. E’ possibile leggere direttamente la
pagina di presentazione della stessa azienda
all’indirizzo internet http://www.assofluid.it/chi_siamo.asp
oppure accedere direttamente alla home page del sito
all’indirizzo http://www.assofluid.it/associati3.asp?cod=50
Negli
Enti pubblici gli unici titoli che valgono sono i
diplomi e non le amicizie!!!! Questo dovrebbe valere
sempre poiché è sinonimo di democrazia e di rispetto
del diritto comune.
Una
cosa che dovrebbe far riflettere i cittadini ma che
forse non hanno mai saputo, è che fino al Giugno del
2008 il ruolo dell’integratore dei processi si è
spesso sovrapposto ed è entrato in collisione con
quello del Direttore Generale, incarico svolto dallo
stesso Segretario Generale e per il quale era stato
incaricato sempre dal Sindaco.
Di
conseguenza con la Delibera di Giunta numero 70 del 05
Giugno 2008 (scarica
la Delibera), il Direttore Generale viene
licenziato con effetto immediato con la seguente
motivazione:
PRESO
ATTO della proposta del Sindaco di addivenire alla
revoca della figura del direttore generale con
decorrenza immediata, in quanto il processo di
riorganizzazione dell’Ente già avviato nella
precedente legislatura può dirsi concluso e il livello
di integrazione raggiunto dai Servizi è tale per cui al
momento non è più necessario e strategico mantenere
tale figura dirigenziale.
Nota:
Il
Direttore Generale è stato nominato tale anche a
Novellara poiché il Decreto
Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 dice che può
essere nominato solo nei Comuni con più di 15.000
abitanti, così per superare tale numero si sono
“convenzionati” i Comuni di Luzzara e di Novellara.(leggi
il testo della Legge). A questo punto il Direttore
Generale nominato a Luzzara viene licenziato e quindi
non percepisce più i 20.000 euro come compenso per tale
funzione, alla data attuale però risulta che conservi tale incarico a Novellara con
un relativo compenso di 25.000 euro. A questo punto
ancora una domanda: siccome sappiamo che Novellara non
raggiunge i 15.000 abitanti, come può un Direttore
Generale mantenere tale incarico?? Questo comunque è un
problema che dovrebbe sollevare l’opposizione di
Novellara e
non certo io.
Ritornando
però al testo della Delibera 70 del giugno 2008 , è
evidente che si riconosce al Direttore Generale il ruolo
di integratore dei Servizi e siccome il livello di
integrazione è stato raggiunto non vi è più ragione
di tenere in vita tale Figura. Viene ancora da chiedersi
perché per tutto questo tempo, nonostante vi sia stata
la convivenza tra l’Integratore dei processi e il
Direttore Generale, è stato licenziato quest’ultimo
che tuttavia percepiva 4 volte di meno di Carnevali che
però è ancora al suo posto nonostante non ve ne sia più
bisogno?
Visto
che:
-
Il ruolo di integratore è stato svolto dal
Segretario Generale (almeno fino al 2008)
-
Nessuna richiesta di finanziamenti è stata mai
presentata al Fondo Sociale Europeo
-
Le competenze non sono per niente comprovate
-
Nonostante i costi decisamente alti per
l’informatizzazione di un Comune come il nostro, l’E-government,
la legge che impone l’informatizzazione e
la digitalizzazione delle Amministrazioni con il
contemporaneo collegamento in rete, non decollano.
Nasce
a questo punto una domanda, come si può fare a motivare
ancora la presenza di Cristian Carnevali all’interno
della dirigenza del Comune di Luzzara?
Si
converte l’alta specializzazione! Così il nostro
tuttologo diventa anche condirettore dell’Ufficio Uso
ed Assetto del Territorio insieme al
Dott. Arch. Bellini? E’ un caso più unico che raro.
Dividono la stessa poltrona e insieme
ci costano 162.000 Euro all’anno. E’ evidente che
almeno uno dei due non può essere altamente
specializzato da poter rivestire tale ruolo oppure è
un’offerta “prendi due e paghi quattro”? La
formazione professionale di un ragioniere ad indirizzo
informatico non mi risulta avere competenze molto
robuste in materia di edilizia o lavori pubblici e
comunque per legge (nel pubblico impiego), anche se uno
è in gamba, deve sempre documentare di possedere le
dovute competenze tramite titoli, a meno che non
vi sia stata la dimenticanza di allegare e richiamare
nel curriculum un più consistente attestato di
Ingegnere “edil – elettro – metal – marangun”
o qualcosa di simile. Diversamente non possiamo
considerare sufficientemente competente nel suo ruolo di
Dirigente il Dott. Arch. Bellini. A distanza di cinque
anni siamo in attesa di una risposta seria che fino ad
ora ci è costata 800.000 Euro (un miliardo e seicento
milioni di vecchie lire).
Prendete
fiato, un cucchiaio di zucchero per riprendere le
energie e poi procedete nella lettura:
A
titolo di consigliere comunale, in data 16 Aprile 2009
ho fatto richiesta al Dott. Bova (Segretario Generale),
di ottenere la password al sistema informatico del
Comune di Luzzara, visto il parere della Commissione per
l’accesso ai dati amministrativi che conferma tale
diritto e dell’articolo 43 del Tuel.
In
data 21 Aprile ho ottenuto risposta dal Dott. Bova che
mi ha comunicato la disponibilità
dell’Amministrazione a rispettare tale obbligo e a
concedermi di conseguenza la password per l’accesso al
sistema informatico tramite una postazione che sarebbe
stata attivata presso la sede municipale (scarica
il documento).
In
data 30 Aprile in una seduta del Consiglio Comunale,
tramite la Delibera numero 27 (scarica
il documento), viene data informazione ai
consiglieri in ordine alla realizzazione di una
postazione informatica per la consultazione delle banche
dati del Comune. Ovviamente, precisa il Sindaco, i tempi
di realizzazione non sono immediati, ma esiste
l’impegno espresso di attuarla il prima possibile.
Ovviamente,
come tecnico, non posso non riconoscere che vi siano dei
tempi tecnici, ma in quanto si concretizzano tali tempi?
Oggi
è il 12 Settembre, sono passati cinque mesi
dalla mia richiesta, i tempi non potrebbero essere già
maturi? Per ottenere una password con relativo accesso
alla rete internet al massimo servono dieci minuti,
provate ad aprire un nuovo account su di un qualsiasi
provider e potrete verificarlo (Libero, Alice, Tiscali,
Gmail, pappa e ciccia, trippa per gatti, ecc.)
A
Luzzara forse abbiamo un problema, più che di tempi
tecnici il nostro è un problema proprio di tecnici o
che si spacciano per tali ma probabilmente non ne hanno
le competenze. Il riferimento all’integratore dei
processi Cristian Carnevali non è assolutamente
casuale.
Da
non dimenticare che il 21/07/2009 il Consiglio Comunale (nel
quale io ero assente perché partito come volontario in
Abruzzo), ha deliberato un molto criticato
incarico di studio, ricerca e consulenza per il triennio
2008/2010, nel quale un non meglio identificato
“consulente esterno” percepisce 15.000 Euro per
lavorare 10 mesi a non si capisce cosa (scarica
la Delibera). Ovviamente il nome è già deciso e il
bando non si fa, si parla di competenze difficili da
reperire sul territorio ma nessuno dice quali siano
(leggi la Delibera). Mentre sia i Consiglieri di
maggioranza che di opposizione criticano la scelta della
chiamata diretta, ricordando i precedenti fallimenti (le
famose foibe di un mio precedente articolo),
l’Amministrazione procede imperterrita. Così dopo
soli pochi giorni il “nuovo” arruolato occupa la
propria postazione. In diversi però giurano che già
nei giorni precedenti all’incarico ufficiale stesse
facendo le stesse cose. Vuoi vedere che senza volere
l’esperto informatico è riuscito a domare i propri
computers e ad imporre loro una nuova password per il
nuovo “funzionario”? Nonostante i Consiglieri
Comunali aspettino da cinque mesi questo colpo
di fortuna, la Dea bendata ha baciato proprio
l’ultimo arrivato, non un
pubblico ufficiale ma un comune cittadino che potrebbe
anche avere conflitto di interesse essendo a sua volta
libero professionista (geometra) e che potrebbe trarre
vantaggio dall'andare a "curiosare" tra le
pratiche presentate dai propri concorrenti, oppure
potrebbe nascondere per sempre le
irregolarità dei propri progetti.
Mi
viene da suggerire al nostro “esperto tuttologo” di ritentare con la fortuna perché in una
botta di …… potrebbe riazzeccare la combinazione
vincente e conseguentemente anche qualche punto
personale da allegare al proprio curriculum.
Restando
però coi piedi per terra, visto che a questo punto non
risulta percorribile la via internet o intranet, chiedo
che come Consiglieri ci vengano fornite copie su CD,
dei documenti salvati e che i
consiglieri e i cittadini hanno il diritto di conoscere.
A
far data dal 27 Agosto 2009, data di presentazione della
domanda protocollata, Io sottoscritto Roberto Nosari ho
chiesto copia su CD di TUTTE le Determinazioni dell’Ufficio
Uso e Assetto del Territorio dal 2005 compreso ad oggi.
GARANTISCO
FIN DA ORA che è mia intenzione procedere legalmente
contro l' Amministrazione anche per il ritardo di un
solo giorno nella consegna dei documenti richiesti o
l’omissione nella consegna di eventuali allegati.
Mi
propongo anche (negli intervalli del pranzo), per collaborare gratuitamente con gli esperti informatici
del comune, al fine di superare queste profonde lacune
di base.
Roberto Nosari
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