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Soldi pubblici per interessi privati?

 

Su richiesta di alcuni cittadini che hanno letto precedenti articoli, pubblichiamo copia della Determinazione n. 81 del 16/03/2009 del servizio “Uso ed assetto del territorio”, ad oggetto: Corso certificatore energetico in edilizia presso “Centro Servizi P.M.I.” di Reggio E., nella quale è previsto un impegno di spesa di 850,00 Euro per la partecipazione al corso suddetto da parte del Dott. Arch. Massimo Bellini, già responsabile del servizio uso e assetto del territorio. Rispondo anche a coloro che mi chiedono i motivi per cui non sarebbe regolare:

 

VISTO CHE tramite tale corso si diventa certificatore energetico in edilizia, con possibilità di iscriversi in apposito albo e dato che il Dott. Arch. Bellini svolge contemporaneamente l'attività di libero professionista in ambito di edilizia privata dove maggiormente è richiesta tale certificazione;

VISTO CHE il corso non ha come oggetto l'aggiornamento di precedente normativa ma la formazione di un tecnico specializzato su una normativa che non è di esclusivo interesse pubblico, ma rivolto alla formazione personale in funzione di una crescita professionale che però è utilizzata al di fuori dell'Ente; infatti il corso è specificatamente rivolto a:

Destinatari:
Il progetto è rivolto a professionisti del territorio che si occupano di progettazione legata al tema della efficienza energetica in edilizia, in particolare, tecnici qualificati, iscritti all’Ordine o al Collegio professionale di competenza.

VISTO CHE non vi sono le condizioni per far rientrare tale costo  nella voce formazione del personale in quanto il Dott. Arch. Bellini non è dipendente del comune di Luzzara ma riveste il ruolo di responsabile del servizio uso e assetto del territorio con contratto a nomina stipulato col Sindaco Dott. Stefano Donelli per un totale di 18 ore settimanali e per le quali percepisce 45.400 Euro di indennità ad personam che aggiunta a quella del contratto raggiunge 81.600 Euro, ai quali vanno sommate ancora le competenze sui lavori che gli spettano di diritto in base all’art. 92 comma 5 del D. Lgs. 163/2006;

VISTO CHE a breve termine gli scade il mandato in quanto decade automaticamente in contemporanea al  mandato del Sindaco e che quindi l’Ente non usufruirebbe di tale specializzazione per la quale si farebbe però carico del costo;

VISTO CHE l'incarico all'architetto Bellini, attualmente in atto, prevede l'alta professionalità acquisita in  proprio e non a spese dei cittadini;

VISTO CHE è remota la necessità di certificare immobili di proprietà del comune di Luzzara in quanto molti di essi sono già stati alienati e che in tale eventualità si potrebbe provvedere con incarico a professionista esterno, già formato ed abilitato, senza costi aggiuntivi;

 

RITENGO

 

  1. Che il comune di Luzzara non debba farsi carico della formazione di privati che utilizzerebbero tali competenze per interessi privati e quindi al di fuori dell'Ente ma che eventuali fondi disponibili per la formazione siano indirizzati al personale dipendente del Comune nella logica di un investimento spendibile in futuro;

  2. Che un professionista esterno competente, come tale, debba già possedere le proprie professionalità ma pagate di tasca propria;

  3. Che nessun consulente esterno, seppur legittimato da contratto fiduciario da parte del Sindaco, possa determinare autonomamente di spendere per se stesso soldi pubblici per una formazione i cui costi ricadono poi sul pubblico;

  4. Che nella suddetta determinazione vi siano le prove di una evidente distrazione di fondi pubblici finalizzati ad interessi privati, con conseguente danno erariale.

Sostengo che  l’Amministrazione dovrebbe chiedere l’annullamento  della deliberazione n. 81 del 16/03/2009 emessa dal servizio “uso e assetto del territorio” e che il costo venga interamente imputato al frequentante, cioè al Dott. Arch. Bellini Massimo. Sarebbe anche doveroso a mio avviso che lo stesso Bellini porgesse le proprie scuse al Consiglio Comunale e alla cittadinanza.

 

                                                                                                                                                Roberto Nosari