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ricevuti
Scusandomi
per la scarsa celerità dimostrata nel rispondere alle
vostre mail, inizio con alcune, chiedendovi di
pazientare ancora, vi prometto di rispondere a tutti ma
vi chiedo anche di capire quanto sia diventato
ingestibile questo sito che ha superato ogni
immaginabile previsione. Chiudo queste mie scuse
ricordandovi che oltretutto mi rimangono anche gli
impegni assunti in Consiglio Comunale e che quelle poche
persone che mi aiutano non se la sentono di rispondere
al posto mio.
Grazie Roberto Nosari
Egr.
Nosari,
Come
volevasi dimostrare!!!! Mi riferisco alla
denuncia dei marciapiedi di Codisotto.
Sono
bastati pochi mesi per dimostrare come le dichiarazioni
rilasciate dal sindaco Donelli e dal progettista Bisi e
pubblicate dal Carlino e L'informazione il giorno 4
aprile 2009, fossero NON VERE!!!!
Il
Bisi parlava di un progetto condiviso " attraverso
un costruttivo dialogo con i cittadini "
IL Donelli
respingendo ogni addebito dichiarava: "Non
abbiamo consentito la realizzazione di marciapiedi
non idonei al transito di carrozzine" e minacciava
azioni legali.
Da
Codarese mi pongo una domanda: Ma che fine hanno fatto
tutti quei bei e costosi paletti neri mancanti,
se erano stati condivisi in modo costruttivo???
Conosco i
dirimpettai dei marciapiedi i quali confermano che nulla
di amichevole c'è stato negli incontri avuti con
l'amministrazione ai tempi dei lavori, anzi addirittura una
signora ne uscì con le lacrime agli occhi per il
trattamento ricevuto.
In
quanto all'idoneità per le carrozzine mi è bastato
chiedere a chi su una carrozzina ci vive per sentirmi
dire che solo un matto transiterebbe su quei ....sedicenti
marciapiedi.. che sono un offesa per i veri e regolari
MARCIAPIEDI!!!
Le
invio le foto dei paletti mancanti, che
sembra vengono fatti sparire accompagnati dalla
filastrocca " Cù Cù, Cù Cù anche
oggi un altro paletto non c'è più!!!
Distinti
saluti. un cittadino codarese, deluso, amareggiato
ed anche schifato!!!!
RISPOSTA:
Riguardo ai marciapiedi, ai dossi e ai
“paletti” che molto più elegantemente
l’Amministrazione chiama dissuasori di Codisotto,
credo di aver prodotto veramente molta documentazione,
anche denunce che purtroppo a causa dei tempi lunghi
della burocrazia, ancora non hanno prodotto frutti. Come
ho già avuto modo di denunciare, i marciapiedi di
Codisotto sono la più ottusa e meschina manovra per
distribuire favori agli amici nella più totale
indifferenza per gli utenti più deboli che dovrebbero
invece essere coloro che ne usufruiscono. Si è arrivati
persino a frantumarne i costi in più brandelli al fine
di aggirare le norme sugli appalti ed evitare così
appalti pubblici. Ciò che però è un vero schiaffo ai
cittadini, tutti, perché nessuno può essere certo di
non dover mai sedersi su una sedia a rotelle, è il
cinismo del progettista che si è spinto ad umiliare non
solo un disabile sulla carrozzina, ma anche un comune
bambino sul passeggino, ostruendogli il passaggio o
imponendogli di attraversare fuori dalle strisce
pedonali. Ancora non è inverno e non abbiamo
sperimentato le forti pendenze dei marciapiedi, è
possibile però che con il ghiaccio qualcuno finisca in
cartoleria strisciando col fondoschiena, sempre che non
succeda di peggio. Ma credi forse che succederà
qualcosa? Più probabilmente, come sempre, il
malcapitato si alzerà immediatamente controllando chi
possa averlo visto, si allontanerà
frettolosamente e si vergognerà come un ladro,
colto dal rimorso di essere in quel 70,3%
che ha permesso a Donelli di giocare coi soldi
pubblici e costruirsi il proprio parco divertimenti.
Quei
paletti ai quali ti riferisci, non hanno fatto altro che
rendere pericoloso ciò che prima non lo era,
impossibili da vedere in caso di manovra e inutili per
la sicurezza perché basta poco per abbatterli. Sono
utili però per far quadrare i bilanci, non si spiega
infatti perché pur avendo la possibilità di
acquistarli ad una certa cifra, vengono comprati a 3,18
volte in più da un’altra azienda, con questo non
vorrei che mi si accusasse di far insorgere il dubbio
che vi possano essere “manovre strane”, direi che è
proprio una certezza.
Spett:
consigl.Nosari,
seguo
con attenzione il sito IL GUANO e i vari suoi
articoli/denuncia e noto quanta precisione e
ricchezza di art. L e DL vengono citati. Io non ho
la sua competenza, ed è per questo che Le pongo
alcuni quesiti a proposito di ROTONDE.
Io
non sono un architetto e neanche un progettista, ma
l'occhio mi dice che la rotonda all'entrata di Luzzara
più che rotonda sia un incrocio camuffato. Ho
personalmente assistito ad alcuni incidenti
avvenuti proprio lì e a episodi di
macchine che l'hanno percorsa contromano. Devo
confidarLe un certo disagio quando anch'io la
percorro anche se ormai sono decenni che guido. Ora, il
pericolo esiste quando si è in macchina, ma quando
transita un ciclista????
Proviamo
ad immaginare cosa sarebbe successo ad un ciclista che
si fosse trovato a transitare proprio in quel momento,
quando veniva martoriata la povera aiuola!!!!! Da un pò
ho scattato queste foto e ancora la povera aiuola giace
priva di soccorso!!!! Uso un pò di
ironia...forse per non piangere o peggio ..imprecare!!!!
Luzzarese
arrabbiato.
RISPOSTA:
Premetto
subito che nemmeno io sono un architetto e nemmeno un
progettista ma, almeno a Luzzara, questo dovrebbe
garantirmi un certo valore aggiunto, la conoscenza poi
delle normative è indubbiamente un interesse innato e
frutto di ore di impegno, ma sicuramente anche un
passatempo utile per me che mi blocco di fronte alle
difficoltà nel capire trasmissioni culturali come
“grande fratello”, ecc. A queste informazioni però
tutti possono accedere comodamente tramite internet ed i
suoi motori di ricerca.
La
rotatoria o rotonda o rondò
alla francese, è un tipo di intersezione a raso
(cioè senza cavalcavia) fra due o più strade. Assolve
alla funzione di moderazione e snellimento del traffico.
E’ notoriamente pericolosa per pedoni, ciclisti e
motociclisti. Negli stati dove sono state introdotte, si
è provveduto anche a realizzare percorsi alternativi
per tali utenti della strada come piste ciclabili o
pedonali.
La loro
pericolosità la possiamo misurare direttamente, come
luzzaresi ad esempio non abbiamo mai avuto incidenti con
intervento delle ambulanze, come da quando abbiamo le
rotonde.
In
Italia ma a Luzzara in particolare, il rispetto delle
normative sulla loro costruzione è un optional che
nessuno segue. Mentre infatti è vietato avere tra le
strade che si innestano sulla rotonda, un angolo
inferiore ai 700 , noi per esempio possiamo
venire da Guastalla ed entrare in Luzzara senza muovere
lo sterzo, nel nostro caso l’angolo incontrato è
piatto cioè vale 180O o
0o che dir si voglia, cioè VIETATO!!
Il
raggio del cerchio esterno deve essere almeno 18 metri
il transito anche ad autoarticolati evitando che questi
sormontino l'isola centrale. Il cerchio dell'isola
centrale è definibile in funzione del cerchio esterno,
e in generale è compreso tra i 7 e i 10 metri.
In entrata ed uscita si
dovrebbe sempre inserire un'isola spartitraffico lunga
almeno 5 metri per evitare invasioni di corsia e
far defluire il traffico nella giusta direzione. La
pendenza trasversale del piano stradale dovrebbe essere
unica per permettere l'allontanamento delle acque verso
l'esterno della strada. L’illuminazione deve
rispettare particolari parametri (superiori ai normali
valori). E’ vietato anche avere cancelli all’interno
della rotonda, ma …..Il costo però è il vero motivo
per il quale le rotonde crescono come funghi.
Pur
non avendo impianto di riscaldamento, soffitto, bagni,
pavimentazioni in piastrelle di ceramica, pareti o
porte, parco o cancellate, a parità di superficie una
rotonda costa mediamente tra le due e le quattro volte
un appartamento. Come mai così tanto? Perché
nonostante le altre regole vengano ignorate, una rimane
sempre attiva. In base alla saggezza di mio nonno che
diceva:”dove si gira l’asino rimane sempre un po’
di pelo e più si gira più ne rimane”. Ha un bel da
dirci il nostro Sindaco che le rotonde servono per
velocizzare il transito e per evitare l’inquinamento,
quando poi le fa realizzare dove si entra nel paese e
nel contempo poi inventa una serie di sensi unici per
cui per uscire è necessario inbudellarsi su via
Filippini, tra auto in sosta che restringono la
carreggiata e attendere pazientemente il verde del
semaforo, una vera genialata!
gentile
Nosari,
mi
rivolgo a Lei per avere informazioni riguardo alle
deleghe dei nostri assessori, perchè, dopo aver cercato
indirizzi e-mail dei vari personaggi sul sito del
comune, non ho trovato altro che passare attraverso l'URP,
che significa quindi un percorso babilonico per una
semplice domanda.
Ho
provveduto a scaricare dal sito la COMPOSIZIONE DELLA
GIUNTA COMUNALE e leggo a fianco del VICESINDACO:Semper
Luciano: Delega alla....PACE.....
Sarebbe
così cortese, visto che Lei è pratico e
frequenta i consigli e conosce bene i personaggi, di
illuminarmi su questo tipo di attività e magari dire quanto
la cosa incide sui bilanci?? sono state fatte
missioni?? magari all'estero??
Avrei
tanto voluto chiederlo al rappresentante
dell'amministrazione la sera dell'incontro
pubblico in bibblioteca, ma come tutti sanno, la
poltrona era vuota!!!! ( probabilmente vuota perchè
troppo scomoda??)
Grazie
RISPOSTA:
Se la domanda si riferisce a se gli
Amministratori o Consiglieri hanno una mail, allora la
risposta è probabilmente quasi tutti hanno una mail ma
personale, non pubblica o fornita
dall’Amministrazione. So che molti comuni mettono a
disposizione sui lori siti la possibilità di comunicare
direttamente con i componenti dei gruppi consiliari e
dell’Amministrazione, ma non a Luzzara.
In
quanto alla deleghe dei componenti della Giunta, sono
sul sito del comune e come Lei ha rilevato, il
vicesindaco ha anche quella della pace. Una delega
piuttosto rara, lo ammetto, non so però chi l’abbia
proposta e per quali motivi, del resto mi pare anche che
sia abbastanza recente. Apparentemente, nella nostra
realtà sembrerebbe fuori luogo ma sentite le voci di
“forti mal di pancia” nella maggioranza, qualcuno
deve aver pensato di mettere le mani avanti e prepararsi
ad ogni eventualità. Non so se vi siano state spese
specificatamente imputabili alla delega.
Buongiorno
Nosari
Leggo
sul sito del comune di gustalla che il 28.10.2009 ci sarà
un consiglio.
al
punto 5 dell'O.d.G: mozione del consigliere
Zanichelli riguardante la pubblicazione delle sedute sul
sito web del comune e possibilità di effettuare le
riprese delle sedute aperte al pubblico.
Lei,
in quanto consigliere, può dirmi riguardo all'argomento
sopraindicato, come è messo il comune di Luzzara?
Sapevo
del divieto di filmare, a oggi è cambiato
qualcosa oppure è ancora tutto blindato come una
cassaforte????
grazie
e saluti
RISPOSTA:
Sono
anch’io curioso di sapere se verrà accettato o meno
la mozione proposta. Difficilmente però gli
Amministratori amano lasciare tracce del loro passaggio
o rinunciare alla possibilità di negare tutto o di dire
che sono stati fraintesi o non capiti. Nel nostro Comune
vige ancora il divieto di filmare anche se recentemente
è stata votata in Consiglio una Delibera che autorizza
il Segretario o chi per esso ad utilizzare la
registrazione audio come supporto per la verbalizzazione
della riunione. Tale registrazione rimane comunque a
disposizione dei Consiglieri che ne facciano richiesta.
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