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I misteri del magazzino                                     pub. 02/07/2014

 

Nel consiglio comunale del 26 giugno abbiamo imparato diverse cose. La prima è che il Sindaco ha detto che se fosse dipeso da Lui non avrebbe fatto il magazzino. Insomma non lo ha detto esplicitamente ma se non lo avrebbe fatto significa che lo considera inutile. Il problema è che è costato 500.000 euro più il valore del terreno. Non male per una cosa che non era da fare.  Ma sulla inutilità del magazzino siamo d’accordo. Infatti lo scontro col sindaco precedente , Stefano Donelli lo ebbi proprio sul magazzino e Costa forse ha dimenticato che per tutta la campagna elettorale è stato un fiero sostenitore della necessità del magazzino. Fa comunque piacere che si sia ravveduto.

Ma la cosa  ancora più carina è stata  che nel corso del Consiglio Comunale sulle nostre mozioni,  ci è stato detto che il progetto allegato alla variante del magazzino che ha dato origine all’attuale struttura non corrisponde a quanto sostenuto in delibera.  Precisiamo meglio la cosa. A fine 2010 quando ormai è chiaro che il magazzino sorto per la Protezione Civile non ospiterà “Paese Pronto” e  l’amministrazione comunale  varia il progetto e riduce la superficie del 30%. Ma la delibera di giunta 119 del 30 novembre  colla quale si approva il progetto dice in due passaggi  che la variante  “ prevede principalmente la riduzione della struttura prefabbricata e la realizzazione dei lavori di finitura anche al piano superiore, chiedendo alla stessa impresa la disponibilità  ad accettare le modifiche progettuali che comunque non comportano variazioni al quadro economico che rimane immutato” e che “in data 26 novembre 2010 si è avuto un nuovo incontro tra l’amministrazione e l’impresa appaltatrice, la quale ha accettato di eseguire i lavori del nuovo progetto modificato”.  Ora il progetto allegato non ha previsto alcuna finitura al piano superiore E questo è uno dei tanti misteri . Nella delibera si dice una cosa e poi se ne fa un’altra. Ma al di là della forma andiamo alla sostanza.  Il risultato finale è  che si ridotta la superficie del 30% e il prezzo è rimasto invariato. Non male. Si è fatta un’opera inutile e rispetto al progetto originario oggetto dell’appalto, si è ridotta la superficie del 30% pagando lo stesso prezzo.  Insomma ogni volta che si approfondisce la storia del nuovo magazzino ne saltano sempre fuori delle nuove, che potrebbero esser anche divertenti se non sembrassero prese in giro dei luzzaresi.

 

                                                                                                                           Cesare Perini

 

SCARICA la Delibera di Giunta 119 del 30 Novembre 2010