Home         
 

   

Una verità molto dubbia o un falso?

 

Abbiamo sempre detto che per capire le cose che avvengono nel comune di Luzzara è necessario valutare un ampio ventaglio di tempo, nulla infatti avviene per caso. Le decisioni della giunta o le determine dei vari uffici, spesso etichettate come urgenti, in realtà nascono da scelte molto lontane nel tempo. Il cittadino quindi si ritrova nella condizione di non poter legare le varie realtà e spesso se ne guarda bene anche dal tentare di fare un collegamento e non si preoccupa nemmeno di spendere per fare, di spendere per modificare e poi di spendere per eliminare di nuovo tutto.

E’ il caso ad esempio dei dossi di Codisotto.

Ricorderete i tanti articoli sui giornali:

Descrizione: C:\Documents and Settings\Amministratore\Desktop\il guano\sito il guano\documenti politici\manifestazione marciapiedi\manife16.jpg

Descrizione: C:\Documents and Settings\Amministratore\Desktop\il guano\sito il guano\documenti politici\dossi giornali\ancora dossi.JPG

Descrizione: C:\Documents and Settings\Amministratore\Desktop\il guano\sito il guano\documenti politici\dossi giornali\dossig33.jpg Descrizione: C:\Documents and Settings\Amministratore\Desktop\il guano\sito il guano\documenti politici\dossi giornali\Dossi Carlino 9 dic 08.JPG

Descrizione: C:\Documents and Settings\Amministratore\Desktop\il guano\sito il guano\documenti politici\Dossi oggi\dossi_rischio_case.JPG

Quando contestai la regolarità dei dossi a Codisotto e a Luzzara, in un consiglio comunale nel 2009, l’ex sindaco Donelli piuttosto irritato, disse che erano tutte accuse false e che ne avrei risposto nelle dovute sedi (testo riportato in delibera). Nelle dovute sedi io ancora non sono stato invitato ma intervenne il Ministero dei Trasporti e Donelli eliminò i dossi di Codisotto, nonostante nel frattempo si fosse affrettato a rappezzarli in qualche modo per cercare di salvare la faccia. Oggi, dei micidiali dossi, ne è rimasta solo la vergogna. Dossi pagati dai cittadini, rifatti a spese dei cittadini ed eliminati sempre a spese dei cittadini. Leggi tutta la storia. Forse in pochi hanno notato che anche in via Marconi a Luzzara il super panettone di fronte all’ottico è stato recentemente rifatto, dalla pendenza di prima si è passati ad una di circa 5 volte minore. In quanti però si sono chiesti il perché visto che i dossi voluti da Donelli e dalla sua giunta erano, a loro dire, regolari?

Come tutti i lavori anche il rifacimento di questo dosso, camuffato da “attraversamento rialzato”, deve avere una sua motivazione ed essere autorizzata dal responsabile del servizio. In questo caso il responsabile del servizio uso e assetto del territorio è il geometra Marco Iotti che con propria determina 138 del 09/07/2013 ad oggetto “Lavori di manutenzione stradale in via Marconi” ci fa sapere che:

 

VISTA la necessità di intervenire con lavori di manutenzione sull’attraversamento rialzato presente

in Via Marconi all’intersezione con Via Soragna, in quanto nel tempo si è creato un dislivello

eccessivo che crea disagio agli autoveicoli in transito;

CONSIDERATO che questa situazione può creare sinistri con spese a carico dell’Amministrazione

Comunale ed è quindi necessario ripristinare le migliori condizioni del manufatto, intervenendo

sullo stesso diminuendo sensibilmente il dislivello tra pavimentazione stradale e attraversamento

rialzato;

TENUTO CONTO dell’urgenza di realizzare le opere di cui sopra per evitare danni agli utenti;

  

Capiamo le pressioni alle quali può essere soggetto il fedele Iotti ma lo stesso, deve anche capire che non può sempre far passare per coglioni i cittadini e che il suo arrampicarsi sugli specchi per difendere il proprio posto è in contrasto con la legalità e il rispetto delle regole. Si assume una bella responsabilità facendo certe dichiarazioni su atti pubblici, speriamo per lui che ne valga la pena, sempre che nel frattempo arrivi la prescrizione. La foto sottostante documenta  che non vi sono mai stati cedimenti dell’asfalto e il dislivello tra dosso e strada è quello originale e non consentito dalle norme di cui parlavamo prima, la massima altezza consentita è di 7 cm, infatti si dice nella motivazione che bisogna intervenire diminuendo sensibilmente il dislivello. Non vi è stata alcuna lievitazione del dosso è nato così, IRREGOLARE e chi lo ha progettato, voluto, realizzato e certificato lo sapeva.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non può essersi creato un “cratere” nuovo perché l’intera pavimentazione è stata realizzata con rete elettrosaldata e tanto, ma tanto cemento, come possiamo documentare se richiesto dalle autorità.

Non può aver ceduto la strada perché altrimenti i lavori non sarebbero stati svolti regolarmente e sarebbe falsa la “RELAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO AL CONTO FINALE ED IL CERTIFICATO DI REGOLARE ESECUZIONE” redatta il 12/06/2009 e sottoscritta dal direttore dei lavori arch. Bisi Fausto e controfirmata dal Dott. Arch. Massimo Bellini, allora responsabile del servizio uso ed assetto del territorio. Se avesse ceduto la strada ne dovrebbe rispondere chi ha realizzato l’opera d’arte e chi ne ha certificato la regolarità; se non ha ceduto la strada è ancora una volta un falso documento prodotto da questa amministrazione.

Il ricordo corre obbligatoriamente alla “Genesi” del comune di Luzzara in epoca Donelli e della sua giunta, al forte legame tra gli amministratori e i loro amici strettissimi. A quei soggetti cioè condannati in primo grado per danno erariale a restituire 140.000 €, in realtà il danno contestato è di circa 250.000 euro ma  una parte è stata prescritta (sono passati più di 5 anni).  L’indennità ad personam  pari quasi al 180% del trattamento economico  contrattualmente previsto, è del tutto sproporzionata e se Donelli stipendiò l’amico integratore dei pro-cessi con tale cifra, ci sembra giusto che la differenza la metta di tasca propria.

Il problema maggiore è però che gli amici di allora sono anche gli stessi amici di oggi!

Nel 2006, il sindaco-imperatore Donelli “ordinò” all’allora responsabile del servizio uso e assetto del territorio Dot. Arch. Massimo Bellini di formalizzare l’incarico professionale a Fausto Bisi, l’architetto di Reggio Emilia che da quel momento in poi assume gli incarichi per la totalità delle opere pubbliche realizzate nel territorio luzzarese contro tutte le norme in vigore e le leggi sugli appalti, ma nessuno se ne è mai preoccupato nonostante la cosa sia emersa più volte.

Prendono così vita le Delibere di giunta 118 e 119 del 18/10/2006 e la 124 del 23/10/2006, in tutte il testo recita:

 

OGGETTO

Individuazione del professionista a cui affidare l'incarico per il progetto preliminare, definitivo, esecutivo, direzione lavori e sicurezza cantieri per lavori di riqualificazione delle pavimentazioni e la realizzazione di una pista ciclabile in via Bixio (determina 118 del 18/10/2006) e per il rifacimento pavimentazioni e marciapiedi in via Dalai (determina 119 del 18/10/2006) e pavimentazioni e marciapiedi in via Marconi (determina 124 del 23/10/2006)

LA GIUNTA COMUNALE                                                   

DATO ATTO che, la considerevole mole di lavoro non permette l'elaborazione del progetto all'interno dell'Ente e che occorre pertanto provvedere all'affidamento dello stesso a professionista esterno;

RITENUTO che l'arch. Fausto Bisi dello Studio Associato Bisi e Merkus con sede in Reggio Emilia, Vicolo Trivelli n. 6, per la professionalità espressa e che ha redatto il piano di riqualificazione della viabilita' com.le dei centri storici sia meritevole della necessaria fiducia e come tale idoneo all'espletamento dell'incarico;

DELIBERA

DI DARE MANDATO al Responsabile del Servizio Uso e Assetto del Territorio di incaricare l'arch. Bisi Fausto dello Studio Associato Bisi e Merkus con sede in Reggio Emilia, Vicolo Trivelli n. 6, alla redazione del progetto preliminare, definitivo, esecutivo, direzione lavori e sicurezza cantieri relativo ai lavori di riqualificazione delle pavimentazioni e ….  

 

dei lavori precedentemente elencati (via Bixio, via Marconi, via Dalai). La professionalità espressa di Bisi si basa solo sulle valutazioni personali di Donelli come fu per Carnevali, se fosse la stessa cosa, in pratica si baserebbe solo sulla amicizia personale. Ricordiamoci sempre dei marciapiedi e dossi cancellati a Codisotto.

E’ chiaro che nulla è chiaro, in particolare suona strana la dicitura “la situazione può creare sinistri con spese a carico dell’Amministrazione Comunale”. Può creare danni o li ha già creati? Ma se i dossi sono regolari quali rimborsi deve temere l’amministrazione comunale?

Forse la verità è proprio che i dossi non sono regolari e l’amministrazione sta cercando di sanare la situazione piano piano, a spese dei cittadini e senza che se ne accorgano per evitare un ulteriore smacco. Le norme sotto riportate erano in vigore ancora prima che si decidesse di realizzare i dossi, eppure …..

 

Descrizione: C:\Documents and Settings\Amministratore\Documenti\Scansioni personali\2013-12 (dic)\scansione0004.jpgDel resto poi questo dosso oltre ad essere vietato dal codice della strada, non ha proprio ragione di esistere e più che modificato andava eliminato. Non ha senso perché è su un senso unico, o vai dritto o svolti a destra, impossibile incrociare altri veicoli. E’ per limitare la velocità? Timore infondato in quanto le pietre continuamente staccate, le buche conseguenti e le vibrazioni prodotte, impongono egregiamente velocità ridicole.

La verità potrebbe essere quella divulgata da “radiomarciapiede” e cioè che un automobilista ha subito danni in corrispondenza del manufatto, rivoltosi agli uffici comunali, invece di trovare ascolto è stato deriso ed invitato a fare causa al comune. Così fu e il giudice oltre al risarcimento del danno ha imposto all’amministrazione anche la modifica al dosso che è stata poi presentata ai cittadini come la conosciamo “ufficialmente”. Una verità appesa “a un filo”. Pur di proteggere gli interessi degli amici ancora una volta si mente ai cittadini.

 

                                                                                  Roberto Nosari

 

Descrizione: C:\Documents and Settings\Amministratore\Desktop\DA PUBBLICARE\dossi Luzzara\dossi rifatti\DSC_0014.jpg

Foto dei lavori di rifacimento del dosso di via Marconi. Dove sono gli avvallamenti?

Descrizione: C:\Documents and Settings\Amministratore\Desktop\DA PUBBLICARE\dossi Luzzara\dossi rifatti\DSC_0013b.jpg

Com’è oggi il dosso, la pendenza dello stesso è di circa 5 volte inferiore alla precedente.