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Mancano le righe e Costa si gioca i jolly                 pub. 29/11/13

 

 

Nel gioco del potere questa amministrazione proprio non ce la fa a saltarci fuori. Nonostante il sindaco, nonché segretario provinciale del PD, Costa abbia chiesto aiuto al sindaco e all’amministrazione dei bambini, è costretto a sperare che nessuno si accorga delle violazioni alle norme per poter continuare a governare. Il riferimento in questo caso è a due  determine del Servizio Uso ed Assetto del Territorio firmate dal responsabile Iotti Marco, erede di tanti guai prodotti dalla vecchia amministrazione e a sua volta molto esperto nel produrne in proprio. Nella prima determina viene solo comunicato che si paga un certo avvocato Colosimo ma non si sa nulla di più (Determina 277 del 07/12/12). Nella seconda invece non si sa chi viene pagato né per quale importo, si sa solo che è per lavori di rispristino urgente alla scuola dell’infanzia di Villarotta (Determina 290 del 12-12-12)

In entrambe mancano: richiami normativi, motivazione dell’atto con la specifica delle cause che hanno prodotto l’atto, richiamo alla determina di impegno di spesa, richiamo alla fattura numero e data, l’imputazione della spesa al relativo stanziamento di bilancio, l’attestazione di copertura finanziaria è condizione di efficacia della determinazione, che, in mancanza, non può avere esecuzione.

Descrizione: http://orta.net/JollyJoker.pngNormalmente le determine dirigenziali vengono poi trasmesse al Servizio Finanziario per l’emissione del certificato di pagamento. In questo caso invece le determine contengono già l’autorizzazione da parte del responsabile Terzi dott. Marco per una spesa dipendente dalla discrezione e dal buon senso di chi incassa, relativamente cioè al fatto che chi incassa sia più o meno un galantuomo e che si accontenti.

Determinazioni jolly insomma valide per qualsiasi occasione passata e futura, ma ciò che più conta è che possono  essere riciclate a piacere tutte le volte che si vuole. Quella che si riferisce all’avvocato potrebbe andare dalle spese legali sostenute da un lontano parente del sindaco, alla liquidazione dell’avvocato per una delle tante cause o querele che la nuova e vecchia amministrazione hanno intentato contro tutti pur di impedire che certe cose venissero alla luce, anche per le cose più insensate, tanto ( anche se dovrebbero) pagano mica loro no? Adesso quereliamo, magari quello si spaventa e speriamo che molli l’osso! Cosa ci costa tanto pagano i cittadini.

Ha forse a che fare con gli ultimi fatti della condanna dell’ex giunta? O si riferisce all’incarico per la difesa per qualche incidente provocato dai nuovi amministratori ma pagato dai cittadini?

La seconda potrebbe essere ancora più utile al fine di ripianare vecchi debiti fuori bilancio e mai saldati da parte del Comune, presentata di volta in volta con nomi di beneficiari ed importi diversi.

Il problema è che non essendo regolari i documenti, non è valida nemmeno la loro pubblicazione all’albo pretorio on line (come prescritto dalla legge) e di conseguenza non dovrebbe essere valido il pagamento. 

Per sicurezza quindi la Determina 277 (avv. Colosimo) è recentemente sparita dall’elenco, insieme comunque ad altre, e questo fa pensare ad una involontaria distrazione e ci auguriamo quindi di vederla presto ricomparire completa di tutte le righe mancanti. Noi comunque (sempre lungimiranti) abbiamo salvato una copia dall’Albo Pretorio a suo tempo, prima della sua prematura scomparsa e ve la riproponiamo.

 

SCARICA LA DETERMINA DELL’AVVOCATO COLOSIMO

SCARICA LA DETERMINA SUI LAVORI A VILLAROTTA

 

Quando leggerete i documenti, a dire il vero non c’è proprio nulla da leggere visto che sono in bianco, vi accorgerete di quanto possa essere impossibile che nessuno si sia accorto della insensatezza degli atti e non si sia posto nessuna domanda, a quasi un anno dalla loro emissione. Per dirla con le parole che Costa ha utilizzato in un consiglio comunale in riferimento alla interrogazione presentata da Cesare Perini , “…. Questi documenti non valgono nemmeno il valore della carta su cui sono scritti…”.

Il compito dei consiglieri è quello di “indirizzo e controllo” dell’Ente pubblico. Sappiamo che indirizzare i sindaci è impossibile in quanto sono gli imperatori del loro territorio ma almeno si può tentare di controllare!. E’ probabilmente stata una svista generale che ha coinvolto tutti i consiglieri (maggioranza ed opposizione) che non hanno svolto bene il loro ruolo, del responsabile del Servizio Finanziario che ha autorizzato i pagamenti senza verificare e del Segretario comunale che per effetto del Decreto-Legge 9 febbraio 2012 , n. 5 Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo. Art. 1- Modifiche alla legge 7 agosto 1990, n. 241 in materia di conclusione del procedimento e poteri sostitutivi, è chiamato, di fatto, ad esercitare un maggiore controllo sull'operato dei funzionari comunali. Strano che non se ne sia accorto il Revisore dei Conti visto che i documenti si riferiscono al bilancio dell’anno scorso.

Probabilmente la causa di un così vasto calo di attenzione va ricercata nel fatto che il nostro comune è piccolo, dislocato lontano dai servizi e poi è un comune che nonostante fosse l’unico ad essere indicato a rischio sismico nullo, ha invece subito ingentissimi danni a causa del terremoto e quindi nessuno dei soggetti interessati si è ricordato delle norme in vigore o ha potuto venire a conoscenza delle disposizioni per gli Enti Locali contenute nel Decreto Legge 10 ottobre 2012 n. 174 “Disposizioni in materia di finanza e di funzionamento degli Enti territoriali”.

L’art. 3 del D. L. 174/2012 introduce rilevanti modifiche al Testo Unico degli Enti Locali. Volendo,….. chi per caso non avesse nulla da fare ……….

                                                                                                                                 Roberto Nosari