Home         
 

  

L’Italia giusta                                                                                      pub. 10/12/2013

 

Sono bastati pochi giorni a Parlamento, ministri, Governo ed Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per mettere Internet in un sacco tricolore e gettarla lontana dai cittadini e dalle imprese italiane.

La creatura dell’On. Francesco Boccia (Pd) è stata approvata dalla Camera dei Deputati, che ieri, ha detto si alla web tax. Un’iniziativa, quella del parlamentare del Partito democratico, duramente criticata dallo stesso Ministero dell’Economia che l’aveva bollata come incostituzionale e contraria al diritto europeo.

Descrizione: C:\Documents and Settings\Amministratore\Desktop\da usare\Italia giusta.JPGSempre con l’obiettivo di censurare meglio il web, il 12 dicembre, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha varato la sua legge sulla tutela del diritto d’autore online, attribuendosi – in un’inedita sintesi dei tre poteri dello Stato (legislativo, esecutivo e giudiziario, ndr) – il potere di vita o di morte su qualsiasi genere di contenuto pubblicato online e ripromettendosi di esercitarlo nell’ambito di procedimenti sommari da codice militare di guerra e previo sostanziale esautoramento dei Giudici che, sino ad oggi, si sono occupati di far rispettare le leggi in materia online come offline.

L’Autorità potrà anche ordinare ai nostri Internet services provider di dirottare il traffico diretto verso talune piattaforme, contribuendo così – se la web tax non bastasse – all’ulteriore isolamento telematico del nostro Paese.

Altro che Internet libero: chiunque potrà ottenere la rimozione del nostro “pensiero digitale” in una manciata di ore, semplicemente scrivendo all’Agcom e sostenendo – a torto o a ragione – che stiamo usando un sottofondo musicale, una immagine, un breve testo che gli appartiene, ecc.  

Quindi se non si vuole che qualcuno “dia fastidio” agli interessi di qualcun altro basterà inventare un presunto diritto e, visti i tempi della burocrazia italiana, zittire un intero sito per anni.

Sempre ieri, frattanto, il Consiglio dei ministri ha approvato il c.d. Decreto Destinazione Italia, che stabilisce che per linkare, indicizzare, embeddare, aggregare un contenuto giornalistico occorre prima chiedere il permesso alle associazioni di categoria degli editori e pagare il prezzo che dovrà essere concordato con queste ultime o, qualora ciò non risultasse possibile, stabilito dalla solita onnipresente Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

La democrazia dei democratici solo nel nome, tipica dei sistemi meno democratici in assoluto, un esempio per tutti la ex Repubblica Democratica Tedesca dove in modo democratico venivi fucilato se non ti arrendevi al pensiero unico.

In questo periodo siamo nel pieno della rivolta “dei forconi”, addirittura il Capo del Governo (oggi è Letta e non più il cattivo), ha annunciato l’abolizione del finanziamento ai partiti al quale, per dirla tutta, il popolo italiano aveva già detto no con un referendum parecchi anni fa ma che è stato puntualmente aggirato dai figli del “porcellum” che però è stato abolito anche quello e quindi sono figli di altri, presenti non solo in Parlamento ma anche nelle amministrazioni regionali e locali come dimostrano le tante inchieste in corso.

Ora corrono tutti ai ripari nel tentativo di evitare il linciaggio, probabilmente molto prossimo, così si travestono da saggi e onesti e si scagliano contro gli sprechi e bla …. bla….bla.. La gente comune però forse sta capendo che gli sprechi e il finanziamento al partito o agli amici non è solo ai livelli alti del potere ma anche e soprattutto ai livelli più bassi, dove i controlli sono molto più blandi o inesistenti.

Resta solo un interrogativo, chi farà rispettare le nuove regole?

E’ un problema che non tocca noi luzzaresi in quanto il nostro comune è affidato già (anima e corpo) alla Global Service composta da:

-        GESTA SPA Global Service Makers di Cavriago (RE)       - capogruppo

-        KOINOS S.c.a.r.l. di  Reggio E.                                      - mandante

-        TECKAL SPA – Reggio E.                                              – mandante

Abbiamo già avuto modo di parlarne e ormai tutti sappiamo tutto.

Vi ricordo solo che il nostro comune ha deciso: “l’affidamento in global service della gestione di servizi integrati” per la durata di 8 anni ad un costo di € 4.112.209,59 al netto dell’IVA di  legge, spendendo ad esempio:

 

SERVIZIO

 

COSTO ANNUO

 

COSTO TOTALE

Manutenzione stradale e segnaletica verticale e orizzontale

62.500,00

562.500,00

Sgombero neve

15.833,33

142.500,00

 

E’ di pochi giorni fa l’articolo sulle righe che mancano e delle lamentele dell’attuale sindaco Costa per la mancanza delle righe sull’argine, fingendo di dimenticare che ci fa pagare una manutenzione di 62.500 Euro (Iva a parte) per le righe sparite da tempo. Perché non chiede alla Global service di rispettare gli impegni o di restituire i soldi? Invece sapete come potrebbe finire, come molte altre volte e cioè che ci chiederà un ulteriore sacrificio per pagare una manutenzione “straordinaria” mentre le righe sull’asfalto sono ordinaria manutenzione regolarmente pagata a chi ha vincoli molto stretti con il partito del pensiero unico (sballati del momento a parte, vedi Renzi, che comunque verrà sicuramente riportato “alla ragione” molto presto).

E’ stato così anche l’anno scorso, quando la Global Service oltre al  contratto si è fatta pagare un servizio extra per lo sgombro della neve e Costa ha pagato (Determinazione n. 135  del 08/06/2012) per un valore di € 75.470,50 (Iva compresa).Ovviamente questa Determina ne richiama altre non consultabili sul sito internet del comune. Oggi Costa è segretario del PD provinciale oltre che sindaco di Luzzara e dovrebbe garantire una maggiore trasparenza. A suo tempo, gli antenati di questi amministratori, ci dissero e stragiurarono che ne avremmo tratto grossi vantaggi. Evidentemente, pur essendo presenti noi dell’opposizione, ci ignorarono e si riferirono unicamente agli iscritti e vertici del partito.

Descrizione: C:\Documents and Settings\Amministratore\Desktop\da usare\737480_116562291847024_274203932_o.jpg