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Tecnistoria (storia dell’ufficio tecnico luzzarese)                                                    pub. 23/04/12

 

Fino ai primi tempi della gestione Donelli tutto funziona bene all’ufficio tecnico. Il responsabile è Marco Cantarelli, Daniele Corradini segue l’edilizia privata e Sauro Salardi i lavori pubblici.  Dopo un certo lasso di tempo però Cantarelli entra in urto con il sindaco e decide di andare in mobilità a Novellara , probabilmente a seguito del superamento  dell’arch. Caiti (utilizzato da tutti gli altri comuni della bassa) come estensore del PSC e della sostituzione con l’arch. Leoni con un maggior costo per la collettività di circa 50.000 euro. Dopo poco tempo si incarica, con un elevato compenso un certo arch. Bellucci che pur non avendo formalmente il ruolo di responsabile procede alla progettazione della scuola media. Il progetto è problematico,  scontro col sindaco e allontanamento del Bellucci, ovviamente pagando comunque il dovuto. Si arriva al secondo mandato Donelli. Dopo pochi mesi il sindaco assume (incarico fiduciario) come responsabile l’arch. Marmiroli, togliendo l’indennità dirigenziale a Salardi e Corradini. Non sono chiare le motivazioni. Quella ufficiale, fornita ai due è che il sindaco vuole un architetto. Corradini a detta dei professionisti e delle imprese locali era molto valido, lo stesso dicasi per Salardi, che aveva seguito negli anni precedenti oltre 16.000.000 di euro di lavori. I due in poco tempo se ne vanno da Luzzara, uno va a Castelnuovo Monti e l’altro a Borgoforte. (ambedue come responsabili, nemo profeta in patria). Una chicca: Marmiroli aveva già un incarico con Gattatico e Donelli lo strappa a suon di euro a Gattatico. Senonchè dopo poco tempo (poco più di un anno) Marmiroli entra in urto con Donelli e si usa la scusa di un debito fuori bilancio inferiore ai cento euro per defenestrarlo.  Marmiroli fa causa al Comune di Luzzara. Nel frattempo  Salardi è costretto a fare causa al comune di Luzzara per competenze non saldate (causa che verrà poi vinta dal Salardi). A quel punto il sindaco dà un nuovo incarico fiduciario all’arch. Bellini.  L’arch. Bellini proviene dal Comune di Guastalla ma non ha mai avuto ruoli di responsabile. Anche a lui , come del resto a Marmiroli viene dato un lauto stipendio ben superiore a quello dei dirigenti interni. Bellini giunge a fine mandato Donelli e se ne va. Il risultato di tutta questa girandola di incarichi è :

1)     Si spendono  diverse centinaia di migliaia di euro in più;

2)     Assistiamo a una girandola di responsabili tutti scelti dal Sindaco che comunque dal Sindaco stesso vengono allontanati;

3)     Tre validissime professionalità , Cantarelli, Corradini e Salardi sono costrette ad andarsene;

4)     Non si costruisce nulla come nuove professionalità anzi altre figure di valore se ne vanno (Cinzia Branchini);

5)     A seguito delle carenze dell’ufficio tecnico si spendono cifre esorbitanti in incarichi esterni. Purtroppo il sito del Comune di Luzzara non pubblica come dovrebbe per potere provvedere al pagamento l’elenco degli incarichi a soggetti esterni. Gli altri comuni della bassa lo fanno. Comunque siamo riusciti a risalire ad alcuni incarichi (tutto dello studio Bisi quello che ha certificato il valore dell’appalto del nuovo magazzino) che hanno un importo complessivo di 154.000 euro, compresa la direzione lavori del nuovo magazzino.

6)     Insomma se mettiamo insieme i soldi buttati non si arriva lontano dai 500.000 euro.

E così arriviamo agli scorsi mesi quando il Sindaco convoca i Capigruppo per informarli che a causa della grave situazione presente all’ufficio tecnico e a causa del fatto che altri tecnici competenti non vogliono venire a Luzzara si è costretti con una procedura quanto meno inusuale ad utilizzare per un incarico a tempo determinato all’ufficio tecnico, la graduatoria del vecchio concorso per l’apparato amministrativo di fine 2009, in quanto la prima dei non vincenti è un architetto e quindi si potrà dirottare all’ufficio tecnico. Insomma si arriva ad utilizzare un concorso nato per l’amministrazione per assumere a tempo determinato un tecnico, perché non vi sono altre soluzioni.

Ma di una tale devastazione  di professionalità e di tale spreco di risorse nessuno deve rispondere?

E del danno erariale chi risponde? Si chiedono ai cittadini sacrifici al limite della tollerabilità e si glissa su una situazione di tal genere?

 

A seguito di questo intervento nell’ultimo consiglio comunale, il Sindaco non ha comunque avuto nulla da dire........

 

                                                                            Cesare Perini (lista civica Risaniamo il Comune)