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Costa svergognATO!           Pub.24/12/2011

 

Il 16 dicembre 2011 l'ATO n°3 di Reggio Emilia, comprendente tutti i sindaci dei comuni della provincia, ha deliberato con una sola astensione (non era Costa) l'aumento del 3,94% della tariffa dell'acqua, continuando a ignorare il risultato referendario del 12 e 13 giugno!

In data 27 settembre 2011 il Comitato Provinciale Reggiano Acqua Bene Comune, aveva inviato all’Ato una lettera di diffida ad applicare con tempestività l’esito del referendum abrogativo del 12 e 13 giugno 2011 che ha eliminato dalla tariffa del Servizio Idrico Integrato “la remunerazione del capitale investito”.

Siamo qui a ricordarvi quella richiesta, del tutto legittima e a porvi una questione politica: come pensate di conciliare il voto espresso in modo così chiaro e schiacciante (quasi 70% di votanti in provincia e 95% di SI) dai vostri cittadini, e da voi stessi, con il “far finta” che nulla sia accaduto ?

27 milioni di italiani, pensavano di affermare un principio tanto semplice quanto forte: FUORI i PROFITTI dalla gestione dell’acqua, in quanto Bene Comune primario.

Per ottenere il rispetto dell’esito Referendario, dall’inizio del prossimo anno il Forum nazionale dei Movimenti per l’Acqua promuoverà la campagna di “obbedienza civile” volta a far applicare il decreto del Presidente della Repubblica n°116 del 18 luglio 2011. Per questo si applicherà la autoriduzione delle bollette dell’acqua, in cui la quota di “remunerazione del capitale” pesa (nel caso della nostra provincia) per oltre l’11%.

Dove pensa di “infilarci” la sua incoerenza il nostro caro sindaco Costa e la sua “Banda Buffones”?

Si ricorda signor sindaco di avere tappezzato Luzzara con i suoi “grazie” mentre piangeva come un coccodrillo per l’esito dei referendum? Si ricorda signor sindaco quando ha inviato la “banda Bassotti” col banchetto in piazza a raccogliere le firme e prendersi gioco dei cittadini? Da sinistra a destra l’assessore Elisabetta Sottili, il consigliere PD Roberto Visioli e come poteva mancare il consigliere IDVP Monica Borioli?

Le parti più significative della votazione di ATO si possono rivedere nel filmato visibile cliccando QUI (collegamento a youtube)

 

E’ doveroso sottolineare il passaggio nel quale si ammette candidamente che l’aumento è dovuto anche ai costi per l’installazione dei 30 distributori di acqua della provincia.

Si ricorda signor sindaco la buffonata della X sul municipio contro i tagli della precedente finanziaria che mettevano a rischio di chiusura i comuni? Se va su www.comuni.it oppure sull’ANCI o dove altro vuole, potrà verificare di persona che in tutt’Italia non ha chiuso nessun comune, è vero sì che alcuni sono stati commissariati e che i sindaci sono stati mandati a casa ma per Lei è ancora presto perché ancora non sono state ultimate tutte le indagini in corso.

 

Signor sindaco, la primavera che intende Lei è ben diversa dalla nostra, abbia rispetto dei cittadini e faccia con coerenza le sue battaglie contro l’acqua pubblica, nucleare ed  energie alternative, non tema di utilizzarne una parte anche per alimentare il cervello, non si preoccupi, il contatore non se ne accorgerà nemmeno!

 

                                                Roberto Nosari