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Pensioni: quello che i salvatori della patria non dicono                     pub. 07/12/11

 

  1.       I conti dell'Inps sono in attivo e, nonostante le grandi criticità, saranno in equilibrio fino al 2060 (dato certificato anche dalle autorità europee).

  2.       Gli attivi non vengono incamerati dall'Ente, ma confiscati dal Ministero del Tesoro

  3.       Con i contributi versati dai lavoratori dipendenti (aliquota del 33%) e parasubordinati si copre il deficit del fondo degli artigiani, coltivatori, commercianti che versano un'aliquota del 21%; si copre il deficit del fondo dei dirigenti d'azienda che percepiscono in media € 50.000 l'anno di pensione a fronte degli 11.000 dei comuni mortali; si copre il deficit del fondo per il clero mentre il Vaticano riceve incentivi dello Stato, dagli enti locali, incamera l'8 × 1000 e non paga le tasse.

  4.       In Italia 8 milioni di anziani percepiscono meno di € 700 al mese

  5.       Negli ultimi 10 anni le pensioni hanno perso più del 30% del valore e la platea dei pensionati ha pagato al mancato recupero del fiscal drag un contributo di ben 2,4 MLD di euro nel triennio 2007-2009 una situazione che potrebbe portare nel 2014, a un maggior prelievo di € 340 per una pensione annua di 7.969 euro.

  6.       In questo ultimo anno i mercati finanziari si stanno mangiando i versamenti, spesso forzosi, di quel 25% di lavoratori che hanno aderito ai fondi pensione.

  7.       L'evasione contributiva è pari a circa 30 MLD di euro. L'Inps vanta ben 28 MLD di crediti definiti con le aziende per contribuzioni arretrate di cui negligentemente non sta rientrando in possesso.

Alla luce di questi dati come si fa a parlare di equità? E come si fa a contrastare a parole la vergognosa manovra Monti come fa il PD e poi rendersene complice attraverso un voto favorevole con la motivazione di voler salvare l'Italia?

Questi tagli, che affameranno letteralmente le categorie più svantaggiate, avevano delle alternative, ma nessuno ha voluto praticarle.

Solo la riduzione della spesa militare che vale 40 MLD all'anno e la patrimoniale potevano evitare questa stangata.

La lotta all'evasione fiscale in 10 anni sanerebbe il debito pubblico.

La riproposizione della politica dei due tempi (prima sacrifici e poi vantaggi) è oggi più truffaldine del solito perché non solo si fermerà al primo tempo, ma il primo tempo si perpetrava fino a quando non si fermerà la speculazione attraverso le modifiche delle regole della BCE, la tassazione sulle transazioni finanziarie e il divieto di emissione di titoli allo scoperto.

Questa manovra è la tassa che paghiamo alla speculazione e non sarà sufficiente: a quando i ticket sui ricoveri ospedalieri e magari la confisca dei TFR?

Per completezza di informazione rendiamo noto che dal 2007, da quando cioè è stato costituito il fondo Inps per il versamento del TFR non destinato ai fondi complementari, il Tesoro vi ha prelevato 15,6 MLD (denuncia della Corte dei Conti - dati aggiornati a marzo 2011)

 

                                                                                                                       Circoli PRC – FDS Bassa Reggiana