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LETTERA
DI
UN LETTORE:
pub. 18/06/11
Infatti hai ragione tu
nell'ultimo articolo che hai fatto in risposta a una
lettera arrivata
in redazione. Bersani oggi contro al nucleare e alla
privatizzazione dell'acqua,
(tra l'altro io sono contro al nucleare e alla
privatizzazione ma voto Lega), dicevo....
Bersani qualche anno fa, era favorevole a tutto questo,
e se si va su
qualsiasi gruppo
di discussione lo si può notare tanto è vero che
scrisse pure un
libro, vedi link.
http://bloggandoquellochepenso.wordpress.com/2011/06/09/ecco-il-libro-dove-
bersani-è-a-favore-del-nucleare-e-della-privatizzazione-dellacqua/
Oggi i sostenitori di tale
partito hanno gli occhi bendati e non si vergognano di difendere
un pezzo di bugiardo pelato. Io oggi me ne sto zitto sulla
politica, ma tanti di noi del nostro paese, scrivono
grandi cazzate su Facebook,
non ricordando tutto questo. Falsità su falsità di
questa sinistra che
oggi cerca di entrare al governo con ogni mezzo. Tu sai
benissimo Roberto che
fino ai tempi di Occhetto (gran figlio di ...... buona
donna), ho sempre votato comunista, dopo quello che
successe poi, mi schierai con la
Lega anche se non ho mai condiviso proprio tutto di
questo partito.
Voglio dire che alcuni
cittadini del nostro paese, credono ancora che i "compagni"
esistano in mezzo al Pd, oppure in mezzo all’IDV,
oppure chissà in quale altro
partito. I "compagni" ormai sono morti e con
loro sono morte le idee e di
questo ne sono rammaricato, ma guardo avanti e cerco
cambiamenti su fronti diversi
che promettono politiche meno sporche. Ora il Pd, si
vede anche nel nostro paesino di pochi abitanti,
favorisce gli amici e gli amici degli amici, ma nessuno
sembra accorgersene.
Io non so se tu potrai
saltarci fuori prima o poi, battendoti
a spada tratta contro l'uno o l'altro, per cercare di
riportare le cose
alla regolarità. Quando leggo i tuoi articoli (e spero
non me ne vorrai per
questo), vedo un vecchio "comunista" che cerca
di usare la biro (unica arma
che gli è rimasta), come se fosse
una spada e che con le poche forze che ha a
disposizione, sta cercando di difendersi
e difendere la propria ideologia. Vedo uno che pur
sopraffatto dall'andamento di oggi, vuole ancora
combattere un mondo di "ladri". Il problema di
oggi, sia che ci sia la Dx che la Sx a comandare, sta
nel non avere una coscienza in chi ci governa e
nonostante ciò hanno il consenso
della maggior parte dei cittadini, per governare in
questo sporco modo.
Nel nostro piccolo comune ad esempio, ieri c'eri tu,
oggi c'è Perini (che seguo tramite i filmati
dei consigli comunali), ma siete gli unici che hanno
combattuto e combattono e così l’amministrazione se
la cava sempre, supportata da un partito di sordi e di
ciechi. Vedo che, a differenza dei film, i cattivi
vincono sempre. Tu o Perini siete come piccoli omini che
danno calcetti in una gamba al gigante cattivo,
provocandogli solo un po’ di fastidio.
Io apprezzo e mi trovo
quasi sempre concorde con quello che pubblichi, ma
penso, perchè nessuno abbandona le proprie posizioni e
prova a vedere le cose da un’altra ottica? Non trovo
mai una risposta a questo e non posso che rafforzare la
convinzione che la
maggioranza dei luzzaresi vuole tutto questo. Il bello e
ridicolo in tutto questo è che quelli che votarono per
questa maggioranza, li senti spesso lamentarsi per
l’una o l’altra cosa, allora …… rido, mi faccio
grandi risate e sogno altre realtà.
Scusa Roberto, ma mi
sentivo di scriverti tutto questo. Ciao.
RISPOSTA
Ciao amico da quasi mezzo
secolo, nonostante tu ti sia firmato mi sono permesso di
ometterla perché conosco molto bene i gregari di
partito e di quanto poco siano democratici, quindi al
solo scopo di non permettere loro di danneggiarti,
sei entrato tuo malgrado a far parte di quella
gigantesca schiera di anonimi che scrivono alla
redazione del guano.
Non hai nulla di cui
scusarti, anzi la tua lettera mi ha fatto piacere e mi
ha fatto ricordare di quante volte ci siamo verbalmente
scontrati, anche con toni accesi, ma che poi il
confronto ci ha permesso di prendere decisioni condivise
e per il bene comune, cosa che ormai a livello politico
non avviene più da anni. Come tu stesso hai ammesso,
spesso condividiamo le opinioni ma tu ti ritieni X
mentre a me attribuisci una appartenenza ad Y, forse il
problema è proprio questo, cioè il volere a tutti i
costi una frantumazione e l'appartenenza ad una bandiera
di partito, mentre di fatto il pensiero non può essere
squadrato con questa semplicità. Questa è la
principale causa del fallimento della politica, di
questa politica, basata su un assurdo bipolarismo che
impone l'accettazione di scelte non condivise e troppo
distanti dalle esigenze dei cittadini. Prova a pensare
solo al fatto che tu, io e tanti altri la pensiamo allo
stesso modo ma cerchiamo soluzioni diverse solo per il
fatto che ci sentiamo legati ad una filosofia di partito
diversa. Io ho votato sì a tutti i referendum perché
in questi temi ho sempre creduto e l’ho dimostrato
ampiamente anche quando da consigliere comunale mi sono
opposto alla privatizzazione dell'acqua nonostante le
imposizioni ricevute dalle segreterie di partito. Io
sono sempre stato un cane sciolto e per questo sempre
guardato con diffidenza da chiunque, anche tu però come
tanti altri, sei andato a votare contro le indicazioni
del partito al quale ti senti di appartenere. Credo che
bastino poche valutazioni per giungere alla conclusione
che questa politica sporca è frutto proprio della
negazione del pensiero individuale e del confronto, è
proprio da questa frantumazione di appartenenze che trae
la linfa vitale e prende forza l’illegalità, la
corruzione, il clientelismo.
Prova solo ad immaginare se
i partiti avessero idee e strategie da seguire come
forse era un tempo. Sai quanta gente dovremmo mandare a
lavorare? Ci vorrebbe quel coraggio che nessuno dimostra
di avere, quello cioè di mettersi in gioco e superare
gli schemi di partito, confrontandosi sui contenuti
proposti da ogni cane sciolto fino a formare un grosso
branco di randagi raccolti per strada e non provenienti
dagli allevamenti di razza dei partiti. I
“compagni”, i “leghisti”, i “berlusconiani”,
sono distinzioni create apposta per impedire che piccoli
branchi di cani sciolti, possano raggrupparsi in un
unico e pericoloso branco che non risponderebbe però ai
dettami di nessun partito in particolare e che
metterebbe a rischio il potere di pochi eletti. Le
esigenze di ogni singolo randagio sono le stesse e le
risposte non possono essere diverse se contenute
nell’ottica della sopravvivenza del branco.
Roberto
Nosari
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