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Etilometro in piazza Nodolini                                                                                         pub. 23/12/2011

 

Tratto dal libro delle fiabe (giornalino del comune numero 4 anno 3 dicembre 2011)

L'assessore all'ambiente Elisabetta Sottili dà i numeri dell'acqua consumata presso il distributore di piazza Nodolini, altrochè se dà i numeri:

·         da giugno a settembre distribuiti 253.000 litri di acqua

·         168.670 bottiglie in meno

·         5,9 t di plastica in meno

·         11,2 t di petrolio in meno

·         95.580 litri di acqua risparmiati (per produrre le bottiglie)

·         15,3 tonnellate di CO2 non immessa nell'ambiente

·         € 200 all'anno di risparmio medio che ha una famiglia

 

Se confrontiamo questi dati con quelli ufficiali degli altri 25 comuni della provincia dove era installato un analogo distributore di acqua nel Febbraio 2011, ci rendiamo immediatamente conto che la nostra acqua non è poi così pura, anzi contiene delle tossine e che a berne troppa  produce effetti allucinogeni anche gravi, tali da indurre qualcuno ad ipotizzare un alcoltest obbligatorio a tutti coloro che la prelevano.

Per esempio vediamo i dati dei comuni a noi vicini che hanno installato analoghi impianti:

 

inaugurazione

mesi

Litri totali

abitanti

litri/mese

Litri/abitante per mese

Guastalla

11/09/2010

5

162.000

15.135

32.400

2.14

Scandiano

17/07/2010

7

357.00

24.822

51.000

2.05

Poviglio

10/10/2010

4

56.000

7.318

14.000

1.91

Cadelbosco

23/10/2010

3.5

26.500

10.542

7.572

0.72

Castelnuovo S

25/10/2010

3.2

16.000

8.673

5.000

0.58

Luzzara

11/06/2011

4

253.000

8.517

63.250

7.43

 

images.jpegLuzzara consuma 3.5 volte l’acqua che consuma Guastalla (quella che ne consuma di più). Già avevamo avuto modo di esprimere i nostri dubbi sulla sobrietà dei nostri amministratori ma con questi dati abbiamo la conferma che i luzzaresi sono veramente dei forti bevitori e se le bevono proprio tutte.

Continuando comunque nella ricerca di dati statistici, possiamo anche dire che il risparmio dichiarato dall’assessore è sempre frutto dei fumi dell’acqua di sorgente in quanto possiamo ipotizzare che almeno un 20% dei consumatori abituali risiedano nelle frazioni, prendiamo ad esempio  a Codisotto (la frazione più vicina): 7 Km tra andare e venire a 1.7 al litro la benzina con una macchina che fa i 14 Km/l, otteniamo un costo di 0.85 centesimi ai quali si dovrà aggiungere il consumo di gomme, deperimento, manutenzione, ecc. Non dimentichiamo anche l’impianto qualcuno lo ha pagato, la manutenzione qualcuno la paga, le bollicine nell’acqua qualcuno le dovrà pur pagare, possiamo quindi ipotizzare un costo complessivo di 1.2 Euro? In pratica sono gli stessi 30 centesimi che si spendono mediamente a prendere una bottiglia di acqua minerale gassata al supermercato, senza però peggiorare l’ambiente. DIVIETO-UBRIACO-FUMETTO.jpg

Sapendo che per il partito e per i dettami dello stesso si può fare la fila e perdere quasi un’ora tra andare e venire da casa e spendere uguale, vediamo anche quanti cittadini si mettono in fila al distributore di Luzzara secondo i dati forniti dai nostri amministratori.

63.250 litri di acqua prelevata al mese, corrispondono a 2.108 litri al giorno, ipotizziamo che si possano prelevare mediamente 4 bottiglie da 1.5 litri (6 litri a persona), otteniamo 351 assetati al giorno che, divisi in dieci ore, diventano almeno 35 all’ora, a questo punto viene veramente da chiedersi come sia stato possibile che in tutto questo tempo  non si sia accoltellato nessuno e che non ci sia mai stato bisogno di gestire la folla tramite le forze dell’ordine.

Ma cari amministratori, vi hanno dato il porto d’armi ad honorem per spararle tanto grosse? Non sarà che per caso c’è una perdita e non ve ne siete mai accorti?

Considerando che siamo in clima non proprio desertico, che da settembre la temperatura è tutto sommato accettabile e la sete è nella norma, questo  pellegrinaggio conferma che siamo la Lourdes della bassa padania?

Secondo me riuscite a darla a bere a pochi. Perché non la prelevate dal rubinetto di casa l’acqua da bere, visto che è la stessa ma nella quale però non sono mai stati riscontrati effetti allucinogeni?

 

 

                                                                                                                                           Roberto Nosari