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L’altra faccia della merdaglia ....e i politici dovrebbero solo
vergognarsi !!!!!
pub 07/09/11
Per la prima volta viene
tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti
l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si
tratta di costi per cure che non vengono erogate dal
sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono
gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza
privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici
questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono
una campagna di trasparenza
denominata Parlamento WikiLeaks.
Va detto ancora che la
Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo
ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari
compresi (per volontà dell'ex presidente della Camera
Pier Ferdinando Casini), compresi i
conviventi anche se non sposati.
Ebbene, nel 2010, deputati
e parenti vari hanno speso complessivamente 10 milioni e
117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese
odontoiatriche.
Oltre tre milioni per
ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o
strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche
private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la
precisione), per
fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro.
Quattrocentottantotto mila euro per occhiali e 257mila
per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi
psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro
familari.
Per curare i problemi
delle vene varicose (voce "sclerosante"),
28mila e 138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro.
I deputati si sono anche fatti curare in strutture del
servizio sanitario nazionale, e dunque hanno
chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del
Parlamento per 153mila euro di ticket.
Ma non tutti i numeri
sull'assistenza sanitaria privata dei deputati,
tuttavia, sono stati desegretati. "Abbiamo chiesto
- dice la Bernardini - quanti e quali importi sono stati
spesi nell'ultimo triennio per alcune prestazioni
previste dal “fondo di solidarietà sanitaria” come
ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio
sportivo ed elettroscultura (ginnastica passiva).
Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per
chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della
Camera non ce li hanno voluti dare".
Perché queste
informazioni restano riservate, non accessibili?Cosa c'è
da nascondere?
Ecco il motivo di quel
segreto secondo i Questori della Camera: "Il
sistema informatizzato di gestione contabile dei dati
adottato dalla Camera non consente di estrarre le
informazioni richieste. Tenuto conto
del principio generale dell'accesso agli atti in base al
quale la domanda non può comportare la necessità di
un'attività di elaborazione dei dati da parte del
soggetto destinatario della richiesta, non è possibile
fornire
le informazioni secondo le modalità richieste". Il
partito di Pannella, a questo proposito, è contrario.
"Non ritengo - spiega la deputata Rita Bernardini -
che la Camera debba provvedere a dare
una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe
benissimo farsela per conto proprio avendo gia
l'assistenza che hanno tutti i cittadini italiani.
Se gli onorevoli vogliono
qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un
privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono
di un rimborso di 25 mila euro mensili, a farsi
un'assicurazione privata. Non si capisce
perché questa 'mutua integrativa la debba pagare la
Camera facendola gestire direttamente dai
Questori". "Secondo noi - aggiunge –
basterebbe semplicemente non prevederla e quindi far
risparmiare alla collettività
dieci milioni di euro all'anno".Mentre a noi
tagliano sull'assistenza sanitaria e
sociale è deprimente scoprire che alla casta
rimborsano anche massaggi e chirurgie plastiche
private - è il commento del presidente dell'ADICO,
Carlo Garofolini - e sempre nel massimo silenzio di
tutti.
...E NON FINISCE QUI…
Sull'Espresso di tempo fa c'era un articoletto che
spiegava che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA'
e senza astenuti un aumento di stipendio per i
parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese. Inoltre
la mozione e stata camuffata in modo tale da non
risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente
parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro
6.455,00) TUTTI ESENTASSE +
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREI NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
TRENI gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto
gratis per Euro 1.472.000,00).
Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione
dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini
a 40 anni di contributi + 1 gratis
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese
elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento
ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati
Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera.
(Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un
ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre
al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1
MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei
deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Far circolare.
Si sta promuovendo un referendum per l'abolizione dei
privilegi di tutti i parlamentari............ queste
informazioni possono essere lette solo attraverso
Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di
portarle a conoscenza degli italiani......
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