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Dimenticanza o doppio smacco?                                                           Pub. 20/01/11

 

Sono due milioni e 100 mila euro i fondi stanziati agli istituti scolastici della nostra provincia, lo ha riferito Telereggio e la notizia è stata ripresa anche dal Resto del Carlino di oggi (20 Gennaio). Lo stanziamento deciso dalle Commissioni bilancio e cultura della Camera, ormai battezzato legge “mancia”, sono per il 70% indirizzati a discrezione dei parlamentari di maggioranza, in questo caso da Emerenzio Barbieri (PDL) che ha distribuito un milione e 700 mila euro alle scuole private e pubbliche dei comuni di Viano, Guastalla e S. Ilario oltre che agli asili parrocchiali di Ospizio, Rivalta, Prato di Correggio e Regina Pacis.

I 400 mila euro a disposizione invece della minoranza, cioè nelle disponibilità del Deputato del PD Maino Marchi, sono stati assegnati al liceo d’arte Chierici, al comprensivo di  Poviglio, alla media di Castellarano e alla elementare di S. Martino in Rio. La scelta di Marchi (come riferisce lo stesso), è avvenuta dopo una consultazione con la Provincia, sono infatti questi i comuni che presentano le maggiori difficoltà per la ristrutturazione degli istituti scolastici.

 

Probabilmente Maino Marchi si era ricordato di avere lodato Luzzara per  essere un comune virtuoso e che lo aveva anzi premiato, come prontamente documentato con un volantino appeso all’interno della sede del PD luzzarese. Ora che altri comuni governati dalla stessa area politica hanno bisogno di finanziamenti più di noi, perché non aiutarli? Volete proprio togliergli il pane di bocca? O forse il mancato finanziamento ai progetti sulla scuola che volevate “esportare” come ha riferito Costa sulla Gazzetta di Reggio di due giorni fa, rappresenta la scarsa credibilità degli stessi ed un sonoro ceffone da parte dello stesso Marchi?

 

Rileggi l’interessante articolo del 25 Gennaio 2010 (guarda caso quasi un anno fa). LEGGI

 

 

                                                                                                                                 Roberto Nosari