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Da
non credere!
Costa piange miseria
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18/01/11
E’
pubblicato oggi sulla Gazzetta di Reggio l’articolo
del sindaco Costa che accusa il Governo di finanziare
solo i comuni del centrodestra. In particolare il primo
cittadino lamenta il fatto che l’estate scorsa una
delegazione di parlamentari era venuta a Luzzara per
approfondire lo studio dei progetti didattici che hanno
favorito l’integrazione scolastica degli immigrati e
ora invece i soldi li prendono altri. Insieme al
segretario generale della settima commissione della
Camera erano arrivati anche 7 Deputati e avevano anche
fatto i complimenti a Costa.
Probabilmente,
mentre posavano la loro mano sulla sua spalla del
sindaco, si sono accorti che Costa, la sua invece l’aveva
messa sul loro portafoglio e siccome non si può
pretendere che siano tutti svegli come gli inossidabili
fans locali del sindaco, avranno pensato che il suo
unico obiettivo era di ottenere i finanziamenti e che
non gli interessa un piffero del resto…, come del
resto si intuisce anche dall’articolo.
Candido
come il sole, Costa accusa anche il Governo di dividersi
le clientele e i finanziamenti dello Stato. In pratica
ripete le stesse accuse che noi abbiamo sempre mosso a
questa amministrazione e, come noi, suggerisce di
vergognarsi. Mi auguro che i nostri
ammmministratori locali
non abbiano specchi a casa loro, altrimenti mi chiedo
come possano resistere alla tentazione di sputarsi in
faccia da soli.
Riescono
persino a dare vita ad iniziative antimafia come quella
pubblicizzata sul sito del comune. Credono forse che ci
sia ancora qualcuno che non ha capito dove nascono e
crescono le mafie che minano il nostro territorio? Mi sa
che se non prometteranno un abbondante rinfresco o se
non faranno leva su un solido ricatto, di gente in
biblioteca ne vedranno davvero poca.
Un
particolare e affettuoso pensiero va agli elettori del
centrodestra, maggiori supporters ed alleati di Costa in
quanto sono riusciti ad eleggere tra le file della
“teorica opposizione”, rappresentanti che hanno
dichiarato completa sottomissione a Costa fin dalla
prima volta che hanno preso la parola ed hanno anzi più
volte ringraziato l’amministrazione per le scelte
attuate
Mai
un solo articolo sui giornali, mai un volantino, mai una
opposizione in consiglio comunale o altrove,
tradendo il mandato dei propri elettori e
rappresentando solo ciò che può ritrarre il senso e il
non senso, il diavolo e l’acqua santa.
Come
sarà mai possibile che tutto d’un botto il Governo
tolga i soldi che Donelli utilizzò per: rotonde, dossi,
marciapiedi, strade, ristoranti in case cantoniere,
ciclabili, museo naif, Uguali e Diversi magazzini
comunali, porto, ambiente, incarichi fiduciari dai costi
sfacciati, consulenze milionarie, ecc…
Lasciamo
stare se per chi ne conosce la storia sembra più un
catalogo di fallimenti che non un fiore all’occhiello
dell’amministrazione, di fatto però i soldi sono
stati spesi e quindi avrebbero dovuto esserci.
L’attuale
sindaco invece, da quando si è insediato, non ha mosso
una virgola eppure è già senza soldi e piange miseria,
ciò non si spiega se non con il fatto che si sta
ripagando (in sordina) tutti i lavori fatti in
precedenza, senza badare ad altro che all’effetto e
all’immagine sventolata in campagna elettorale. Così
Costa sta pagando la sostituzione di ogni singola pietra
del nuovo selciato del centro storico. Di solito i
contratti prevedono che chi esegue i lavori ne risponda
per un certo tempo ma non mi stupirei se la ditta che ha
eseguito i lavori fosse al momento fallita o non più
rintracciabile, classica manovra questa, messa in piedi
per il tempo necessario ad ultimare (e non sempre) i
lavori, tramite una ditta prestanome, per poi sparire
senza più rispondere di nulla. L’architetto Bisi di
Reggio cioè quello che per anni ha progettato, diretto
e supervisionato (teoricamente) tutti i lavori svolti
nel nostro comune, dalle rotonde, al rifacimento del
centro storico, alla ciclabile di via Bixio, ai
marciapiedi e alla strada di Codisotto, al piano del
colore e molto altro ancora, visto che qualche centinaia
di migliaia di euro se li è presi anche per controllare
i lavori, dov’è ora? Perché è improvvisamente
sparito dopo che abbiamo denunciato il suo monopolio e
il non rispetto delle norme sugli appalti, documenti
taroccati e appalti pilotati? Perché non deve
risponderne?
Costa
poi non può certo avere esaurito i soldi a forza di
offrire cene agli esponenti del centrodestra allo scopo
di mediare e garantirsi il loro silenzio tombale ed il
loro fedele sostegno, ci deve pur essere anche
dell’altro, o no?
Al
di là di una lista civica riconosciuta solo
all’interno del nostro comune, tutti gli altri,
rappresentanti sia del centrosinistra che del
centrodestra (inscindibili tra loro), possono contare
sull’appoggio dei loro relativi partiti, eppure il
nostro sindaco si è comunque lamentato per essere stato
“schifato” dall’attuale Governo. Se nemmeno con
l’unione dei due schieramenti si è potuto ottenere
nulla, allora direi proprio che con queste premesse,
come comune, non abbiamo molte possibilità future.
Forse che non sia giunto il momento per un rimpasto di
giunta con l’introduzione di qualcuno sveglio, con una
forte base culturale e profonda esperienza politica? Un
candidato disponibile ci sarebbe (vedere vignetta), perché non
contattarlo?
Roberto Nosari
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