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Riceviamo
e pubblichiamo una mail di Perini in risposta a
Chiara Sacchi
pub. 06/04/11
(inviata
anche a lei per conoscenza), la quale
ci fa pervenire una sua precisazione.
Da
parte di Cesare
Perini
Cara
Chiara, ho il dovere ma anche il piacere di scriverTi
dopo avere letto la Tua lettera su “Il guano”. E’
una lettera che Ti fa onore, che ci dice , “Guardate
che io non tradisco gli elettori, lavoro per la
collettività, ho
degli obiettivi” Credo a tutto quello che dici e so
che Roberto lavora anche lui per la collettività ma so
anche che Roberto a volte si fa prendere dalla foga e
parte in quarta dividendo il mondo in buoni e cattivi e
se in quel momento sei messo dalla parte dei
cattivi….beh,sappiamo tutti che è meglio non esserci.
E’ però persona onesta che , quando poi si ferma a
riflettere è il primo a riconoscere di essersi fatto
trasportare un po’ dalla foga.
Detto
questo vediamo di ragionare
un attimo. Come Tu dici dietro un bilancio ci
sono delle politiche e noi dobbiamo discutere delle
politiche e se corrispondono
a quello che ci siamo prefissi coi nostri
elettori dobbiamo appoggiarle.
Dobbiamo costruire. Hai ragione.
Io e il Ghido condividiamo in pieno questa
impostazione. Facciamo questo ragionamento che è poi
contenuto nel mio intervento in Consiglio Comunale del
29 marzo scorso : noi crediamo che le risorse per gli
enti locali gioco forza diminuiranno e quindi dobbiamo
fare si che vi sia una qualificazione della spesa.
Abbiamo detto chiaro e tondo che su questo tema noi ci
stiamo, se le risorse, vengono indirizzate verso quelle
che sono le priorità dei cittadini ci stiamo. E’
chiaro però che in questo contesto non si possono
tollerare sprechi a favore di chicchessia, ogni
intervento deve essere giudicato col metro del bene dei
cittadini. Faccio solo due esempi diversi fra loro (uno
già fatto ed uno che siamo riusciti a bloccare): gli
interventi in golena (cava luccio e porto delle ganzaie)
sono stati
uno spreco assurdo e i cittadini non ne hanno tratto
vantaggio alcuno, il tentativo di vendita (per fortuna
bloccato grazie anche al nostro intervento) a metà del
loro valore di terreni ASP , gli unici che garantiscono
una rendita, era una operazione che avrebbe comportato
una perdita secca per l’ente e quindi per i cittadini.
Allora
cosa ci dice il bilancio . ci dice che gli sprechi della
Giunta Donelli ci condizionano in modo tremendo. Il
giovane Costa ha scelto di proseguire nell’opera di
copertura del donellismo. Insomma ha scelto di tirare a
campare coprendo i buchi coi giochetti, con le vendite
immobiliari legate agli appalti, e così via. Rifletti
Chiara. Non cadiamo nel trappolino del sindaco che ci
sono due opposizioni una seria e responsabile e una che
ha solo livore personale. Rifletti su una cosa : se si
fa il magazzino comunale non è perché questo serva
alla collettività. Mi pare che ormai sia chiaro che
alla collettività non serve. Lo si fa solo perché si
sono fatte le vendite legate a questo appalto, appalto
tra l’altro non chiaro, costoso e via dicendo. Allora
se vogliamo aiutare i cittadini e se il magazzino non
serve alla collettività bisogna operare per fare si che
queste risorse non vadano sprecate. Quando io porto in
Consiglio Comunale i dati di bilancio delle 9 ASP che
pubblicano i loro bilanci in Internet e da questi emerge
che l’ASP Progetto Persona perde da sola 700.000 euro
su 750.000 perse complessivamente da tutte le ASP (lei
compresa) non lo faccio per il gusto di dire “Visto
che avevo ragione”,. Lo faccio perché spero che
questo serva anche al giovane Costa e alla meno giovane
Toffoli per capire che si stanno distruggendo risorse
, risorse che devono essere impiegate in altro
modo.
Non
vi è solo una questione morale negli interventi che
facciamo, questione morale che pure ha una sua
rilevanza.
La questione Maestri
è allucinante ed è
per me che
credo nei valori della sinistra fonte di grande
sofferenza. Ma oltre a questo dicevo vi è una questione
che riguarda l’interesse dei cittadini. Se non si
ferma questo andazzo saranno sempre e solo
cittadini a pagare.
Ti propongo su questo campo un terreno comune: il
giovane Costa per saltarci fuori fa le vendite , gli
appalti che non servono , ma ciò non basta . E allora
ecco la storia del recupero ICI. Si fanno passare i
cittadini per evasori. Col casino che c’è in Italia
sul catasto è facilissimo avere compiuto errori. Per
cui spesso ci si può trovare di fronte ad errori in
totale buona fede. Il comune si sta muovendo come un
rullo compressore, non per colpire gli evasori ma per
incamerare quanto più può. Non si guarda per il
sottile. Io ti dico cittadino che mi devi dei soldi. Sei
tu che devi dimostrare che non è vero. E così la volta
scorsa è emerso che oltre un quarto degli accertamenti
erano sbagliati. Oggi si dice che ci sono1700 cartelle.
Se vale la stessa percentuale 425 sono sbagliate e
quindi 425 cittadini dovranno spendere soldi per
dimostrare che hanno ragione. Ma teniamo presente che
molti se devono pagare cifre basse preferiscono pagare,
visto che costa meno. Insomma non è difficile
ipotizzare che almeno 500/600 cartelle siano sbagliate E
tutto questo si fa per discorso di evasione? Balle si fa
per tappare i buchi. Si fa per rimediare ai guasti. Si
alza la pressione fiscale in modo surrettizio. Da
un lato ci si comporta come il peggior gabelliere e
dall’altro si anticipano alle società del circo
Maestri gli euro necessari per le varie operazioni. Ma
Ti sembra possibile? Mi sta benissimo operare insieme
nell’interesse dei cittadini, sperando che qualcuno a
sinistra capisca che è necessario recuperare i valori
che il PD a
Luzzara ha perso.
Operiamo
insieme, abbiamo il dovere oltre il 50% dei cittadini ci
ha votato.
Ciao.
A presto. Cesare
Da
parte di Chiara Sacchi
Concordo
con questa impostazione, ma....
Tralasciamo
la questione morale che purtroppo non sta ne a destra ne
a sinistra in questo momento, mai come adesso i valori
vanno trovati nella coscienza dei singoli!!
Saluti
Chiara
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