Grande
attenzione alla sicurezza…
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08/07/10
Nel
programma di Costa:
SICUREZZA
Potenziamento
del numero di agenti di Polizia municipale presenti sul
nostro territorio: se
la creazione di un Corpo unico è stata utile e
necessaria per un aumento della professionalità degli
operatori e per l’accesso a finanziamenti e bandi che
altrimenti ci avrebbero escluso, ha dall’altro lato
tolto personale dal territorio comunale. Bisogna
continuare ad alleggerire l’impegno sulla sicurezza
stradale (peculiarità propria della Polizia Stradale) a
favore di un controllo del territorio comunale da
compiersi soprattutto con servizi appiedati nei vari
centri storici. Infine è necessario un potenziamento
dei corsi di educazione stradale presso le scuole ai
quali accompagnare anche campagne di informazione sui
danni da abuso di alcol e sui rischi che si hanno quando
ci si mette alla guida in stato di ebrezza.
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E chi è
costretto a mettersi alla guida “accecato” dalla
mancanza di manutenzione? Le due foto sono state
scattate agli incroci tra via Tomba e via Che Guevara e
via Tomba e via Parri, entrambe in zona industriale e
con un traffico veicolare sicuramente superiore a 2000
veicoli al giorno tra auto e camion.
Va
ricordato che come da me richiesto, l’amministrazione
comunale rispondeva con protocollo num. 3665 del
16/04/2009, quanto segue:
Il
costo del personale di Polizia Municipale alle
dipendenza del Comune di Luzzara e distaccato al Corpo
Unico associato, alla data attuale è composto da 5
agenti di cat. C e 2 ispettori di cat.D1 per un totale
di 270.123.51 Euro ai quali si devono sommare i
19.656,70 euro quota per il Comandante Poma (14,43%
quota spettante a Luzzara), anche se un anonimo equino
(cugino della specie sarda dal pelo grigio e dalle
lunghe orecchie), aveva a suo tempo appeso all’interno
della vetrina della sede del PD locale un volantino col
quale lanciava insulti a me e al sito. Puoi rileggere
l’articolo cliccando QUI. Il totale diventa
comunque di 289.780,21
euro.
Lo
stesso documento riporta anche i costi dell’anno 2002
(ultimo anno in cui è stato gestito direttamente dal
Comune, per un totale di 137.420,15 euro. In
pratica la gestione diretta da parte del comune ci
costava meno della metà anche se avevamo un dipendente
in meno e mancava il costo per il Comandante, compito
allora svolto dallo stesso ispettore. Il documento però
si affretta a precisare che da allora sono stati
sottoscritti i Contratti Nazionali di lavoro del
22/01/04, del 09/05/06 e del 11/04/08 e che questi hanno
attribuito dei miglioramenti contributivi ai dipendenti.
Meno male che a volte i contratti sono migliorativi!
Da
allora io vi ricordo anche che sono stati realizzati una
serie di dossi che in violazione alle norme, non
lasciano nemmeno una strada libera ai mezzi di soccorso
e così i tempi di intervento delle ambulanze, da allora
si sono allungati di parecchio e purtroppo le
statistiche confermano che i decessi e i danni subiti
dai trasportati, sono notevolmente aumentati. A questi
dati dobbiamo anche aggiungerne altri, cioè l’elevato
numero di incidenti avvenuti sulle rotonde che ignorano
completamente le normative, progettate da tecnici
esperti, diventati tali per decisione di qualche
amico ma senza alcuna preparazione in materia.
Fatevi
solo venire a mente di quanti incidenti siete venuti a
conoscenza da quando esistono le rotonde, pensate
a quelli prima e traete le vostre conclusioni.
Basti
pensare all’intelligenza dei nostri amministratori
che, nella loro perversione, parlano di ambiente e di
nuova viabilità e fanno in modo di obbligare il
traffico ad entrare nel paese utilizzando le
rotonde (cosa del tutto inutile) e poi lo convogliano
tutto in uscita in via Filippini, incolonnando le
macchine in un budello a senso
unico, costantemente fermo (coi motori accesi) in attesa
di un semaforo verde.
Provate
a guardare l’aiuola della rotonda del municipio,
continuamente ripristinata e puntualmente distrutta
perché troppo piccola e senza senso per permettere ai
camion o ai pullman di linea di girarvici dentro,
provate ad attendere il passaggio della corriera per
Reggio e capirete da soli.
Perché
non cogliere anche l’occasione per una breve
riflessione sui dissuasori stradali, quei terribili
paletti di ghisa che costituiscono veramente un pericolo
per automobilisti e ciclisti costretti a sfiorare le
macchine.
Ricorderete
un vecchio articolo “Bilanci e dissuasori” LEGGI,
nel quale parlavamo proprio di questi paletti che a dire dell’Amministrazione comunale, furono tanto voluti dalla popolazione.
Sono
stati inseriti in capitoli di spesa ben diversi da dove
dovrebbero essere, per esempio nella Determina 190 del
28/05/2008, i 33 diffusori stradali (come vengono
chiamati) acquistati dalla ditta Neri Spa di Longiano (FC)
e destinati a via Dalai, costati 246,84 euro
l’uno per un totale di 9.774,86 €, sono imputati al
capitolo “Costruzione completamento di strade e
piazze” invece che a via Dalai.
Quelli
comprati 7 mesi dopo con Determina 403 del 23/12/2008
dalla ditta “GHISAMESTIERI s.r.l.” di Bertinoro (FC)
e destinati ai centri storici di Codisotto e Casoni,
sono in totale 95 per un costo unitario di 77.57€
(3,18 volte di meno dei precedenti), costati 7.368,92€
ma imputati all’intervento 2.01.06.05 cap. 1, avente
ad oggetto “Acquisto autovettura e arredi”.
Fa
seguito una nuova fornitura di 60 dissuasori (paletti),
con Determina 192 del 18/06/2009, ovviamente non
dalla ditta che costa meno, ma da quella che
li fa pagare 3,18 volte in più, cioè la Neri Spa
di Longiano (FC), l’importo totale è di 14.810,40€
rinunciando a risparmiare più di 10.000€, quale sarà
il motivo? Invece che
su via Dalai i costi vengono attribuiti: per €
10.000,00 all'intervento ad oggetto
“Adeguamento segnaletica stradale” e per €
4.810,40 all'intervento ad oggetto “Lavori rifacimento
integrale Via Matteotti”. A dire il vero ci va ancora
bene che il costo non sia stato attribuito alle scuole
come per i lavori svolti invece nel ristorante ricavato
nella casa cantoniera.
E’
vero che quando Costa ci ha parlato di sicurezza non ha
fatto alcun riferimento a quella stradale, ma non
pensavamo intendesse la sicurezza di continuare a
prenderci in giro.
Roberto Nosari
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