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Se il buon giorno si vede dal mattino

 

Ciao Roberto,

sono una cittadina luzzarese acquisita, ma ciò non toglie che certe annotazioni non possano essere fatte.

Ti domanderai, a casa mi sto riferendo? Adesso te lo spiego:

Domenica 6 giugno 2010 alle 20,20 Telereggio ha trasmesso la festa Dell'Arma Dei Carabinieri svoltasi il giorno prima a Reggio Emilia, sono rimasta molto delusa quando al termine della panoramica sui gonfaloni dei vari comuni, ho notato che mancava quello di Luzzara. Al che mi sono stupita e non contenta, ho fatto delle ricerche ed ho saputo con molto dispiacere che chi ci amministra ha preso poco in considerazione tale evento.

Ma la mia amarezza, come quella di altri luzzaresi, si è trasformata in sgomento nel momento in cui, durante la manifestazione, veniva ricordato alla presenza del figlio ANGELO, il BRIGADIERE CAPO PASQUALE ISCARO, morto durante un conflitto a fuoco dopo una rapina alla Banca Agricola Mantovana, per salvare degli ostaggi presi dai rapinatori, ho così scoperto, mio malgrado, che tale manifestazione e stata disertata dall'Amministrazione Comunale perchè, il nuovo Sindaco ANDREA COSTA era impegnato con il suo lavoro di giornalista a Cremona, ed il VICE SINDACO era impegnato a Casoni a premiare la gara ciclistica.

Mi chiedo, ma erano cose così importanti da disertare una ricorrenza tanto importante per il paese di Luzzara? Veniva in fondo ricordato un uomo che per questo paese ha dato la vita, sottolineo LA VITA. Che ha dedicato a questo paese ore di lavoro, 23 anni della sua vita al servizio di LUZZARA.

Colgo l'occasione per ricordare che molta gente ha dimenticato ciò che questo Eroe ha fatto per questo paese, e mi riferisco all'inaugurazione di piazza TOTI oggi anche lui intitolata, anche se in comproprietà perché l’amministrazione non ha voluto intitolare una piazza solo a lui, moderno eroe al quale viene riconosciuto di essere eroe solo a metà, quella mattina ricordo che si potevano contare i cittadini Luzzaresi presenti alla cerimonia, io in quel momento mi sono vergognata di essere una cittadina luzzarese, un evento così importante, per un uomo cosi speciale, disertato dai paesani stessi. Come allora anche in quest'occasione (Festa dell'Arma dei Carabinieri), mi sono vergognata di appartenere a questa Comunità così scettica e scialba, cosi priva di umanità verso gli altri.

Un detto dice "Se il buongiorno si vede dal mattino…", allora, con questa amministrazione siamo messi proprio male.

 

                                                                                                                                            Lettera firmata

 

 

La redazione del “guano” esprimendo il proprio disappunto  per l’indifferenza e la strafottenza dimostrata dall’amministrazione comunale, volendo contribuire positivamente a sostegno della lettrice, mette a disposizione due foto del proprio archivio che ben evidenziano l’indifferenza dei luzzaresi e la non partecipazione (20 o 22 civili in tutto), alla inaugurazione della piazza (31 Maggio 2009), che come giustamente precisato nella lettera, pur rimanendo “piazza Toti” diventa anche “e Iscaro”. Come redazione ci permettiamo però anche di fornire ulteriori elementi di conoscenza per consentire una maggiore autonomia di giudizio.

 

 

Ci ricolleghiamo a quanto precedentemente anticipato invitandovi a rileggere un nostro vecchio articolo che aveva come titolo “Borsa di studio Pasquale Iscaro, offesa alla memoria”, potete rileggerlo cliccando QUI.

Allora come sempre, l’amministrazione ha detto che non si poteva permettere di premiare tutti gli studenti (tre classi in tutto), per i loro lavori e quindi ha pagato la gita a Torino, …., quest’anno a Roma, ecc. agli studenti di una sola classe e giustamente, ad alcuni insegnanti, ai quali però si sono aggregati  accompagnatori, assessori e responsabili del servizio scuola che di meriti nel lavoro dei ragazzi, ne hanno avuti pochi. Per loro i soldi c’erano come c’erano e sempre ci saranno ad ogni occasione per abbuffarsi alle spese dei deboli, alleghiamo un documento, una delle tante variazioni al bilancio, che nel 2009 (in due diverse voci) stanziava 8.975.60 Euro alla voce “Acquisti per rinfresco Borsa di studio Iscaro”. Ci chiediamo e vi chiediamo: con quasi 9.000 Euro non si sarebbe potuto portare altri 42 ragazzi (una corriera non completa) in gita premio come riconoscimento per il loro impegno? Non sarebbe stato meglio accontentarsi di un rinfresco meno regale e tenere a casa (a lavorare), i dipendenti comunali (comunque pagati) che hanno espropriato i ragazzini di un loro diritto? Avrebbero comunque potuto abbondantemente esplodere mangiando ciò che rimaneva dai 9.000 euro decurtati del viaggio, o no?

 

Un triste e amareggiato saluto da Roberto Nosari