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Riceviamo e pubblichiamo una lettera pervenuta da parte lista civica “Risaniamo il Comune “                 pub. 26/04/10

 

 

DA CHE PULPITO . . .

 

Diceva Martin Lutero che la superstizione, l'idolatria e l'ipocrisia percepiscono ricchi compensi, mentre la verità va in giro a chiedere l'elemosina.

 

A questa massima ci fa pensare il comunicato della Segreteria del PD locale recapitato nelle cassette della posta.

 

Forse e' sfuggito, nonostante l'avessimo denunciato con un volantino, che al candidato Sindaco Perini ed altri componenti della Lista Civica “Risaniamo il Comune “ sono state inviate diverse lettere anonime, che nostri collaboratori e sostenitori sono stati fatti segno di minacce verbali e non ci si e' neppure fatto scrupolo di coinvolgere qualche nostro familiare . . .

 

Se da parte del PD si fa del vittimismo, noi non esitiamo a definire intimidatori e antidemocratici questi metodi utilizzati nei nostri confronti.

 

A favorire il clima di intolleranza ha contribuito la pretesa di quanti, da sempre, si sono erti a censori della vita politica, sociale e culturale del nostro Comune, come se il medesimo fosse di loro proprietà esclusiva.

 

A chi, in virtù di chissà quale investitura divina, da' patenti di legittimità o emette sentenze di condanna senza appello, non e' piaciuto il nostro modo di denunciare storture e mancanza di trasparenza. 

 

Abbiamo sempre documentato ampiamente con atti ufficiali, nonostante le difficoltà di averne l'accesso, quanto affermato.

Il metodo semplicissimo per confutare le accuse era e sarebbe quello di fornire risposte altrettanto documentate.

Il  sindaco Donelli non ha mai dato una risposta sui problemi sollevati o ha raccontato fischi per fiaschi Basta dire che ancora il 18 dicembre affermava che fra acquirenti del vecchio magazzino e aspiranti all’appalto del nuovo non vi era alcun legame. Cosa poi smentita nei fatti.

L’avere ottenuto il 49% dei voti non esime il PD dal dovere chiarire  le troppe cose non chiare dell’Amministrazione Donelli.

 

Certo, se per chi ha amministrato e per chi amministra, questo diventa terreno scivoloso, e' ovvio che si propenda per la scorciatoia dell' autoassoluzione.

Ma e' altrettanto ovvio che in questo modo si nega ai cittadini di esercitare un controllo democratico.

 

Fino a quando potrà essere premiante una politica che vorrebbe essere di centro – sinistra, ma che di fatto utilizza metodi che portano ad una sola verità : quella di  regime.

 

 

                                                                                                                   Lista Civica “Risaniamo il Comune “