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Dopo il consiglio comunale, riceviamo e pubblichiamo una lettera pervenuta da parte del PRC di Luzzara      pub. 30/05/10

 

Proposte indecenti

 

Nel consiglio comunale del 26 maggio, per recuperare una dimensione etica della politica che va sempre più perdendosi, la lista civica “ risaniamo il comune” ha presentato la richiesta dalla costituzione di una commissione che possa chiarire almeno alcuni dei punti più controversi su casa cantoniera, magazzino della Protezione civile, conflitti di interesse relativi ad alcuni appalti.

Al di là di ciò che decideranno glii organi competenti (Procura, Corte dei Conti), a nostro parere, si potrebbe configurare il danno erariale e l'abuso d'ufficio.

La ricerca della verità dovrebbe essere interesse di tutti invece, da parte della maggioranza, non c'è alcuna volontà di mettere in discussione le decisioni prese dalla precedente amministrazione (la cui continuità è garantita da diversi consiglieri e assessori che erano tali anche durante la dirigenza Donelli).

Addirittura ci siamo sentiti dire, udite udite, che errori e irregolarità vengono normalmente commessi in sede amministrativa, ma che l'importante è andare avanti con la collaborazione di tutti e che l'opposizione fino ad ora, questa collaborazione (leggi complicità) non l'ha data ……...

Non sappiamo quanto questa parziale ammissione di colpa da parte di un consigliere comunale, non di prima nomina, sia stata gradita al sindaco che, a sua volta, ha bacchettato l'opposizione rea di aver rese note alcune incongruenze nel bilancio (peraltro non smentite nel merito; quando mai!) pretendendo condivisione e cooperazione .….

In attesa che qualcuno spieghi alla maggioranza cosa si intende per opposizione, ci permettiamo di dire che la proposta del colpo di spugna “perché tanto così fan tutti”, ci risulta particolarmente odiosa, non facendo parte della folta schiera che accetta come normale l'abuso.

Ai tempi delle vacche grasse, quando si intascavano proventi da urbanizzazione, escavazioni, vendita di azioni Enia, ICI, addizionale comunale non decurtata dalla crisi, si dissipava a piene mani. L’opposizione, che responsabilmente denunciava gli sprechi, veniva irrisa ed emarginata.

Adesso che la ricreazione, assieme ai soldi, è finita, l’opposizione viene chiamata a coogestire le difficoltà tacendo sulle responsabilità di chi, governando in maniera “ allegra” ha, di fatto, limitato la possibilità di accedere a sostegni economici comunali a quella fascia di cittadini colpiti da cassa integrazione, perdita del lavoro o bisognosi a vario titolo.

Va bene che oggi il ribaltamento della realtà è una pratica molto diffusa, ma ci par di ricordare che Luzzara fosse il paese dei naif, non dal surrealismo …..

                                 

                                                                                                                Circolo Rifondazione Comunista Luzzara