|
Filosofi
e
matematici
pub. 27/06/10
Come
opposizione, molto spesso, ci è capitato di criticare
l’inossidabile assessore nonché dott. Bosi, ma dopo
l’intervento nel consiglio comunale del 21 Giugno ci
sentiamo di doverlo pubblicamente ringraziare per la
magistrale lezione di sofismo (abilità nel costruire
“artifizi logici” a scopo di inganno) impartita a
noi poveri cittadini che non abbiamo potuto accedere,
come invece ha fatto lui, alle scuole alte.
In
un precedente consiglio comunale, per rendere meno
monotona la spiegazione del perché il bilancio chiudeva
con un disavanzo, il nostro “creativo” assessore
affermò che il 70% dei comuni in provincia era nelle
nostre stesse condizioni. Siccome l’Anci a tutt’oggi
non ha ancora diffuso i dati relativi e che quasi
certamente l’amministratore comunale non è in
possesso di nessuna sfera di cristallo, la minoranza,
priva di ogni senso dell’umorismo, ha chiesto conto
della SPARATA con una interrogazione. Messo con
le spalle al muro, l’erudito ha dovuto ammettere la
colpa, me che gusto c’è a conseguire una laurea in
filosofia se poi non si può esibire la propria cultura
da un palco?
Ed
è così che abbiamo potuto assistere ad uno sfoggio di
eloquenza a supporto di una argomentazione che, partendo
da premesse verosimili, è arrivata a conclusioni
inaccettabili. Alla fine della fiera, almeno nelle
intenzioni del nostro improvvisato docente, le sue
responsabilità avrebbero dovuto risultare azzerate
perché confrontate con quelle più gravi,
sempre a suo dire, dell’opposizione.
Peccato
che le colpe della minoranza fossero cifre sulle quali
è più difficile scantonare almeno nel medio e lungo
periodo (i debiti non contemplati nel bilancio oggi,
come quelli dell’ASP, prima o poi andranno conteggiati
e a quel punto ci sarà poco da spalmare …..).
Anche
le acrobazie contabili evidenziate dal consigliere
Ghidini non potranno essere perpetrate per più di
tanto.
L’assessore
al bilancio, più avvezzo al calcolo, ha preferito far
dare spiegazioni al dott. Marco Terzi che ricopre un
ruolo tecnico, valutando, forse, che, nella stessa sera,
due assessori messi in difficoltà fossero decisamente
troppi.
C’è
chi se la cava con troppe parole e chi senza, dipende
dalle attitudini.
A
noi cittadini, che forse non siamo in grado di
apprezzare fino in fondo certe sottigliezze, basterebbe
un po’ più di trasparenza e senso civico da parte
degli amministratori, ma forse questi non sono più
valori di moda: ci sarà pure una ragione se siamo
minoranza ……..
Anna
Cealti per il Circolo di
Rifondazione Comunista di Luzzara
|