|
Riceviamo
e pubblichiamo una lettera pervenuta da parte del
circolo di Rifondazione Comunista
pub. 17/06/10
Crisi
di identità
Che
belli i tempi quando i quadri del PCI venivano formati
alle scuole di partito………..! Almeno la
preparazione teorica, ispirata ad una idealità ben
precisa, metteva al riparo da commistioni o devianze
pericolose.
Oggi
per i dirigenti di partito o amministratori vari non
viene richiesta nemmeno una fede politica certa e per
qualsiasi carrierista è sufficiente sventolare la
bandierina che va per la maggiore in un determinato
territorio per assicurarsi un comodo scranno.
I
tagli della manovra finanziaria rischiano di diventare
insostenibili per gli enti locali e assolutamente
allarmante è l’accelerazione sul federalismo fiscale
che andrà a colpire le zone più povere.
Non
esitiamo a dire che con questa manovra si negano i
principi fondamentali di uguaglianza stabiliti dalla
nostra Costituzione.
Questa
preoccupazione di carattere democratico sembra non
sfiorare nemmeno il nostro primo cittadino che, sul
giornalino comunale, dichiara testualmente: “E’
davvero auspicabile che la fiscalità venga modificata
in senso federalista, che significa avere una
quota maggiore della ricchezza prodotta in un territorio
che lì resta”.
Par
di sentire Maroni o qualsiasi altro solone in camicia
verde. E’ sufficiente l’ansia compulsiva di fare
cassa per sposare la causa leghista-berlusconiana?
Come
valuta il sindaco il fatto che, siccome il federalismo
difficilmente potrà essere attuato per gli alti costi,
si ricorrerà al federalismo demaniale e cioè alla
privatizzazione e la svendita del patrimonio finora
indisponibile rappresentato, per Luzzara, dalle nostre
golene?
Come
valuta il sindaco il fatto che, come dice Legambiente,
le ecomafie controllano tutto il ciclo del cemento a
cominciare dalle cave di ghiaia e dalle estrazioni
illegali di sabbia?
I
beni, una volta alienati, non daranno più reddito, ma
in compenso correremo il rischio di vedere il nostro
territorio irrimediabilmente devastato.
Non
sarebbe meglio cercare di pensare da politici
responsabili e non in base a calcoli ragionieristici di
corto respiro?
Circolo PRC Alfredo Sottili Luzzara
|