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Consigli
da sconsigliare
pub. 22/06/10
Perché
questo titolo? Perché chi ha potuto seguire i consigli
comunali di Luzzara nell’anno uno d. C. non ha potuto
che rimanerne impressionato, primo perché quando sono
pochi i punti da discutere non sono mai meno di undici,
questo perché? Perché nel rispetto della trasparenza,
all’opposizione, la documentazione dei punti in
discussione viene data tre giorni prima (quando viene
data), materialmente impossibile per chiunque
approfondire il malloppo e preparare un benché minimo
intervento. In questo modo il sindaco si garantisce che
molti contenuti sfuggano e subdolamente imbonisce i
consiglieri, con la speranza che votino a favore per
potersi così garantire in futuro la classica
espressione “.. ma hai votato a favore anche tu,
quindi ti andava bene così…”. Sono però le libere
espressioni dei consiglieri a rendere inadatto
l’ascolto della seduta comunale a chi ad esempio
soffre di patologie come travasi di bile o giramenti di
maroni. A fare la parte del leone è come ovvio il neo
sindaco, ciò che però viene riportato
“ufficialmente” nelle delibere non è mai completo e
molti passaggi si perdono per strada oppure assumono
forme che “correggono” l’originale senso della
frase, questo forse per esigenze di sintesi o forse
anche per “decenza” visto che certi documenti
restano nel tempo, ne tramandano anche una impressione
distorta. Comunque nel consiglio comunale del 26 Maggio,
durante la discussione sulla richiesta della minoranza
di istituire una commissione per fare chiarezza sugli
argomenti ampiamente discussi in campagna elettorale
come; casa cantoniera, Fondazione, appalto del nuovo
magazzino, il sig. sindaco, alzando il tono di voce e
scandendo le parole come un padre di famiglia fa quando
richiama i figlioli indisciplinati, dice testualmente:
“…..una
cosa voglio dire perché non mi faccio mica prendere in
giro, Perini ci parla di condivisione, che ci sembra il
tono sul quale abbiamo impostato fin dall'inizio questi
due mesi di attività amministrativa, ci sta anche che
ad invito del sindaco a discutere del bilancio di
previsione a fronte di nessuna proposta di emendamento
avanzato dalla minoranza, la minoranza abbia quantomeno
la decenza di non votare contro…… dirò di più, una
parte di quella minoranza lì e poi mi piacerebbe vedere
quanto ha condiviso al suo interno certe prese di
posizione, va ad attaccare fuori in bacheca in viale
Filippini un attacco a quel bilancio lì, allora, la
condivisione non è che si viene qui e si chiede e
quando non viene data su un argomento che volete voi si
piange “guarda questi qui non vogliono condividere
niente” e invece non più tardi due mesi fa abbiamo
provato a condividere qualcosa di importante come il
bilancio di previsione 2010 e non abbiamo avuto
risposta, ma non solo non abbiamo avuto risposta ma
abbiamo anche avuto un voto contrario e poi ci siamo
trovati le bacheche in viale Filippini? No.., no…,
no…, la condivisione la si dà e la si riceve quando
la si dà, non si può trattare a schiaffi qualcuno e
poi pretendere che questo qui ci accarezzi
continuamente, ehh no, non funziona così e poi a
proposito di trasparenza e condivisione ripeto mi
piacerebbe sapere quanti dalla lista risaniamo il comune
hanno condiviso quell'attacco che è stato fatto su una
porzione del bilancio di previsione 2010, a me risulta
non molti.”
I
non molti a cui si riferisce il primo cittadino sono
tutti da verificare, non sappiamo quali siano le sue
fonti, per me potrebbe essere anche che ha sentito
un/una sola confidente attribuendogli/le l’intera
espressione della opposizione, per quanto ne so, se
andassimo ad aprire la sua cartella clinica, magari,
scopriremmo che ha motivati interessi da tutelare come
ad esempio una recente assunzione o magari interessi di
famiglia o chissà cos’altro….. Non facciamone un
castello di sabbia.
Ciò
che però è certo, tangibile come poche altre cose al
mondo, è il fatto che i cittadini luzzaresi hanno
affidato a Costa un indice di gradimento inferiore del
30% rispetto al suo predecessore e che quella che lui
chiama maggioranza, di fatto è la minoranza dei
luzzaresi, perché, per la prima volta nella storia, la
sua lista non ha nemmeno raggiunto la metà del consenso
dei cittadini. Dovrebbe preoccuparsi più dei suoi
problemi interni che non delle reazioni della
maggioranza dei luzzaresi, tanto più che proprio ieri
sera (21 Giugno), in una nuova seduta consigliare (con
altri 11 punti in discussione tanto per cambiare), il
suo bilancio è stato ampiamente sputtanato perché è
stato dimostrato che era taroccato.
Adottando
per convenzione che la maggioranza sia quella che oggi
ci governa, possiamo dire che la fortuna del
sindaco sono i suoi alleati sia della sua maggioranza
che quelli che lo appoggiano dalla minoranza. Perché
questi sobbalzi? Eppure è così. Durante il consiglio
per l’istituzione della commissione, la maggioranza, IDVP
(Italia dei Valori Perduti) compresa, ha votato
contro e anche parte della minoranza si è astenuta. In
pratica ciò ha significato che non volevano alcun tipo
di chiarimento ed anzi hanno affermato la loro
disponibilità a chiudere col passato e al dialogo con
Costa.
Forse
intimoriti dal tono del sindaco, forse perché ancora
inesperti, forse perché smaniosi di fare, comunque la
cosa ha stupito molti dei presenti tra il pubblico.
Quello
che però ci ha dato “il colpo di grazia” è stato
Lupi, che ha così esordito:
“…..
non dico che si debba andare avanti così, ma dalla mia
esperienza, è evidente che in una amministrazione ci
sono cose che non vanno, ci sono e ci sono sempre state
in tutte le amministrazioni purtroppo perché quando si
lavora si fa anche qualche errore, ci sono poi anche
cose che non sono errori ma sono scelte sbagliate e sono
scelte forse non oneste, non dico che ci può stare ma
purtroppo succede, di fronte a una situazione del genere
nella legislazione successiva mi è stato chiesto
espressamente di scegliere se andare avanti con
un'azione legale oppure depositare l'ascia di guerra che
secondo me nella situazione attuale…….. io dico di
evitare gli errori del passato e mi chiedo “qui
prodest” alla fine andare a vedere le cose del passato
quando c'è richiesto di fare cose nuove, è una domanda
che faccio a tutti perché in questo modo noi andiamo a
scrociarci, va bene ….. andiamo scrociarci poi alla
fine raccoglieremo i feriti e da lì ripartiremo.
Forse
sarebbe più opportuno partire diversamente, non dico
accettare cose…….. perché tanti documenti tutto
sommato possono parlare chiaro, sono rogiti, sono visure
camerali quindi non è che si possono discutere,
probabilmente ve ne sono state di cose che non sono
andate, il problema è, cerchiamo di impegnarci noi
adesso che ne abbiamo il mandato per evitare che le cose
succedono anche in futuro anche la conoscenza dei fatti
può essere fatta anche in modo amichevole, la mia
parola è che se disseppelliamo le asce di guerra, qui
non ci saltiamo più fuori…….
Già
questo è abbondantemente sufficiente per accendere i
motori e farsi girare i ……., il decollo avviene
successivamente con l’intervento di Visioli,
capogruppo e portavoce della maggioranza, che rigurgita
quanto segue:
“Io
ringrazio Dino per il suo intervento perché esprime lo
spirito e una parte delle considerazioni che come gruppo
di maggioranza abbiamo fatto discutendo di questi temi,
diciamo che come gruppo condividiamo le impostazioni
fatte dal sindaco. Come gruppo di maggioranza non siamo
disponibili a votare a favore della costituzione di
commissioni chiamiamole di indagine, oltre alle
motivazioni dette dal sindaco mi sembra che ci siano
altri due punti da aggiungere; la costituzione di
commissioni consiliari da parte del consiglio comunale
penso che sia una cosa bizzarra e secondo, andare a
riproporre ancora gli stessi argomenti mi sembra che si
faccia una azione scorretta in quanto lesiva dei
dipendenti e funzionari del comune…….. se i toni
sono questi lo dico con una battuta di spirito, ce ne
faremo una ragione ma noi non siamo disponibili a
cambiare la nostra posizione. Adesso chiudo perché
volevo essere breve e sono un attimo in difficoltà
perché stiamo dimostrando la solita questione.”
Bizzarro?
E voi parlate di rispetto democratico e di trasparenza?
Pur non avendo mai studiato fin in fondo la storia ma
affidandovi solo a dei sentito dire e senza sapere cosa
significhi stalinismo, avete adottato la sua forma
peggiore per garantirvi il potere che vi state
tramandando, ignorando norme e leggi come l’articolo
44 Legge 267 del 2000 oppure, lo Statuto del Comune di
Luzzara articolo 12 che dice anche che la presidenza
delle commissioni consiliari spetta alle minoranze, come
avete sempre ignorato leggi che vi impongono ad esempio
di pubblicare all’albo pretorio tutti i documenti
prodotti dall’amministrazione (determine comprese),
cosa che non avete mai fatto, come non avete mai
sottoposto al consiglio comunale il verbale del
consiglio precedente. Vi siete solo preoccupati di non
essere disturbati dai cittadini che dovreste servire,
frapponendo tra loro e voi, porte di vetro e
prenotazioni che quasi mai vengono rispettate. Altro che
disponibilità!
Fate
pure la voce grossa ma la trasparenza non è una bonaria
concessione del sindaco che la dosa col contagocce e al
quale prostrarsi per la gratitudine, è un obbligo di
legge.
Mi
permetto anche un piccolo appunto alla “opposizione”
rappresentata dal centro destra, una opposizione molto
più amica che ostile, direi quasi addomesticata, una
sorta di patto di non belligeranza che potrebbe non
farvi onore.
Anche
ieri sera non avete brillato molto. Il come fare
opposizione, l’anno insegnato Perini e Ghidini
della lista civica, ed ancora, che bisogno c’era di
rincuorare nuovamente Costa e la maggioranza sul fatto
che non volete fare i bambini cattivi? Eppure i vostri
colleghi di opposizione hanno detto cose che avrebbero
dovuto farvi prendere le distanze dalla maggioranza e
non il contrario.
Le
prime volte si può anche essere emozionati e timidi, ma
sarebbe utile anche un po’ di coerenza. Concordate con
Costa, Bosi e i suoi quando vogliono far dimenticare
tutto, i quali però non perdono occasione per incolpare
il governo della causa dei loro debiti, mentre in realtà,
la colpa è anche da attribuire alla mala gestione
dell’amministrazione Donelli. O no? Se invece noi
operagli, operai somari che per troppo tempo
abbiamo creduto a questi politicanti e sindacalisti
divenuti poi politicanti, facciamo sciopero, dicendo le
stesse cose che dicono coloro che difendete, allora noi
diventiamo dei delinquenti e degli irresponsabili.
In
pratica, comunque la si giri, noi che spesso siamo anche
vostri dipendenti, assumiamo sempre tutte le colpe anche
se siamo l’ultima ruota del carro e non abbiamo mai
avuto alcun potere decisionale, i numeri però dicono
che molto spesso gli operagli votano proprio il
vostro schieramento e si aspettano anche delle risposte,
non solo palate. Forse che qualcuno stia prendendo per i
fondelli qualcun altro?
La
linea politica (sado-maso) tenuta in questi ultimi
consigli comunali ad esempio da Schiroli è da definire
quantomeno originale, mentre tutti non perdono occasione
per picchiare sul governo centrale dove il suo
schieramento rappresenta la maggioranza, a Luzzara dove
lui è minoranza, è lui a non perdere occasione per
manifestare la propria sudditanza a Costa, insistendo
sul “… voler partire da zero senza guardare al
passato e collaborando con la maggioranza…”, cosa
che penso farà felici molti dei sui elettori. Perché
non fare alcune valutazioni?
Primo;
bisogna dire che gli errori del passato si ripercuotono
inevitabilmente sul presente e sul futuro del nostro
comune e se ci sono delle responsabilità è giusto che
queste emergano. Secondo; qualcuno deve avere visto un
film per radio, perché a Luzzara nessuna
amministrazione ha mai collaborato con nessuno, vuoi
proprio che inizino ora, basandosi sul fatto che
l’opposizione gli è simpatica? Dopo 14 mesi stiamo
ancora aspettando la password per l’accesso ai
computer che è un diritto sancito dalla legge ma che
hanno rinviato con mille scuse fino ad ora, tanto che i
consiglieri ancora vanno a mendicare i documenti ai
quali invece dovrebbero accedere liberamente. Sarebbe
utile anche andarsi a rileggere le delibere degli ultimi
tre anni (non prima del 2007 perché molta
documentazione antecedente è sparita
“accidentalmente”), per scoprire le infinite
promesse fatte al consiglio comunale e puntualmente
eluse. Terzo; la trasparenza di cui spesso si riempie la
bocca la maggioranza, di fatto è stato dimostrato, che
si traduce in operazioni taroccate e documenti
imbarazzanti tenuti nascosti ad ogni costo.
Quarto;
il fatto che il dottor Schiroli prima fosse militante
nel PD, ricorderete l’articolo sul giornale “vota
alle primarie PD e poi si candida con il PDL”, pur
essendo un problema di scelte personali (che rispetto
completamente), penso che una volta presa pubblicamente
una decisione, ad essa dovrebbe corrispondere anche una
certa coerenza diciamo così …. filosofica.
Le
legge prevede 11 consiglieri di maggioranza e 5 di
minoranza, che già rappresentano uno squilibri
gigantesco, se poi peggioriamo il rapporto, temo che a
pagarne le conseguenze possa esserne solo la democrazia.
A
scanso di equivoci comunque, se l’opposizione non sarà
possibile in consiglio comunale, di certo ci impegneremo
per garantirla all’esterno.
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Roberto Nosari
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