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Una strana storia                                                                                                   pub. 21/12/10

 

La storia degli intrecci tra amministratori e attività professionali a Luzzara non finisce mai di stupire.

 

Una strana vendita

 

A fine anno il comune di Luzzara vende alla Immobiliare Ruggiero il magazzino comunale al prezzo di 400.000 euro. L’Immobiliare Ruggiero non paga nulla, si impegna a pagare entro il 31 dicembre 2010 e a presentare entro il 31 gennaio 2010 una fidejussione a garanzia del pagamento.

Il 12 gennaio l’Immobiliare Ruggiero viene acquistata da diversi soggetti fra cui un Consigliere Comunale di maggioranza ed il sindaco di Gualtieri nonché membro della giunta dell’UNIONE della bassa Ing.Maestri. Gli altri due soci sono Savi Erio e la impresa Romitti.  E’ una vendita strana perché il preliminare è in capo a Romitti, il rogito è  fatto dalla Immobiliare Ruggiero che passa di mano pochi giorni dopo.  E’ una vendita strana perché all’atto del rogito non viene pagata alcuna somma ma c’è solo l’obbligo di presentare una fidejussione a garanzia del pagamento che avverrà addirittura dopo un anno. Avete mai visto rogiti fatti in questo modo?

 

Una strana fidejussione

 

La fidejussione presentata non è bancaria ma di una società chiamata Confidi Coopterfidi scarl. La fidejussione per avere valere deve essere emessa da un soggetto in grado di pagare se il soggetto obbligato (in questo caso gli acquirenti Immobiliare Ruggiero) non paga. E’ ovviamente un elemento essenziale del contratto di acquisto tanto è vero che il rogito dice che senza fidejussione il contratto si deve intendere risolto. Ora il problema è che in data 10 gennaio 2010 è stato emesso un comunicato per fermo amministrativo nei confronti della Confidi Coopterfidi scarl . In sostanza viene comunicata ufficialmente la non affidabilità della Società e si invita a non accettare fidejussioni da queste società.  Ebbene succede che dopo pochi giorni dal fermo la fidejussione viene presentata al comune di Luzzara.

 

La presentazione di tale fidejussione pone due problemi :

 

a)       La grave negligenza del funzionario che ha accettato la fidejussione e crediamo che il Comune non possa passare la cosa sotto silenzio.

b)       Il fatto che una società partecipata in modo cospicuo dall’Ing.Maestri abbia presentato una fidejussione inadeguata pone un problema. Maestri è Presidente dell’Unione dei comuni Bassa Reggiana e una società da lui detenuta al 25% ha fornito garanzie inadeguate al Comune di Luzzara.  Credo quindi che si ponga uno spiacevole problema, che non si risolve col pagamento, in quanto il pagamento è stato posticipato solo a fronte di idonee garanzie che in realtà non esistevano.

Maestri dice : ma io lavoravo a Luzzara anche prima di divenire Sindaco e presidente dell’Unione. Cosa devo fare? Devo smettere di lavorare?

Caro Maestri nessuno Ti chiede di smettere di lavorare , ma Ti chiediamo di non avere alcuna carica, che , se vuoi lavorare su Luzzara Ti metta in conflitto di interessi o in posizioni spiacevoli e incompatibili.

 

 

                                                                                                                                    Cesare Perini