Cara
Anna,
posso
essere d'accordo con te quando affermi che lo scadimento
morale della politica potrebbe avere origini nel sistema
maggioritario bipolare, mi chiedo però come riesca tale
decadimento a raggiungere i punti più estremi della
politica come ad esempio i piccoli comuni che dovrebbero
essere immuni da tale logica; non credo possa essere
automatico il binomio bipolarismo uguale ad abbandono
dei valori, della serietà e dell'onestà.
Convengo
anche che la legge Bassanini abbia trasformato il
sindaco in un padre padrone del proprio territorio, ma
la legge dice anche che i consiglieri devono svolgere il
loro ruolo nel dare indicazioni e attivare i controlli,
invece mi sembrano tutti cagnolini che scodinzolano
intorno al padrone (sindaco) e alzino la zampetta a sua
richiesta, senza
nemmeno cercare di capirle ciò che votano. Se ciò può
essere comprensibile da parte dei consiglieri schierati
con l’amministrazione, anche se non accettabile e
moralmente discutibile, non può essere tollerato invece
da parte della opposizione che a Luzzara rappresenta
anche la maggioranza dei cittadini.
È
abbastanza chiaro che anche nei piccoli comuni si
seguano le direttive imposte dall'alto in linea con
l’andazzo nazionale e la corsa verso schieramenti di
centro, bandendo coloro che non appoggiano questo
bipolarismo. I risultati sono poi davanti agli occhi di
tutti e innegabili, cioè il fallimento della politica
che non sa dare risposte alle necessità del paese e così
restano soli i danni prodotti da queste logiche mentre
l'intera comunità si interroga più che se schierarsi a
destra o sinistra, se schierarsi con l'epicentro di
destra o epicentro di sinistra, abituati ormai come
siamo ad un paese in continua emergenza.
La
modernità che tu citi,
è oggi un valore irrinunciabile, come potremmo
rinunciare a SKY, al Grande Fratello, alle isole di
attori più o meno famosi o al fascino di indovinare
l’identità di un qualsiasi perfetto sconosciuto? E’
inammissibile oggi rinunciare all'arricchimento dato da
questi nuovi valori culturali, come non potremmo
assolutamente rallentare la nostra vita frenetica e le
corse per andare al lavoro che ci permettono di comprare
la macchina nuova per continuare ad andare al lavoro,
poco importa poi se intorno a noi un'intera società
collassa in barba ai principi e alle ideologie.
È’
questa la modernità, quella stessa che ha portato
Cofferati da sindacalista a sindaco di Bologna e per il
suo modo di interpretare il potere, come tu ben sai, è
stato soprannominato “il leghista”, quella logica
nella gestione che ha portato il suo successore a far
commissariare la città. E’ l'infinita tragedia della
Campania governata da Bassolino e dalla Jervolino, che
seppur più volte indagati e condannati sono ancora lì,
è la storia di Mastella e della moglie, è la storia
della sanità e dei suoi appalti truccati, dei 90
condannati per vari reati che però siedono in
Parlamento e che ci rappresentano, questo perché sono i
partiti a scegliere per noi in quanto non possiamo
nemmeno più esprimere le nostre preferenze, fra tutti i
problemi forse Berlusconi non è il peggiore, devi anche
considerare che lui è lì perché i cittadini non hanno
visto nessuna altra alternativa e hanno preferito il
meno peggio, facendosi tornare alla mente D’Alema e
Prodi.
Oggi
nessun politico vuole andare alle urne perché sa bene
che almeno la metà dei cittadini non andrebbe a votare.
Anche a livello locale il malessere è tanto e la
delusione ancora maggiore, sono ormai trascorsi otto
mesi dalle elezioni che hanno eletto Costa, ormai tutti
i consiglieri dovrebbero sapere che hanno diritto alla
password di accesso ai computer del comune e alla copia
di tutti documenti da esso prodotti, eppure nessuno ha
mai messo le mani su nessun computer ed anzi
l'opposizione ringrazia i dipendenti comunali per aver
loro fornito una risposta a un’interrogazione che,
come direbbe Costa quando gli è capitata la Finanza in
comune, è un “atto dovuto”.
Non
credo che non abbiano capito il ruolo e i diritti
garantiti della loro posizione, c'è gente che ha
studiato e conosce le leggi, sa bene quindi che non è
compito dei dipendenti fornire loro i documenti che
dovrebbero invece andare a verificare da soli, del resto
su questo stesso sito ho dimostrato più volte quanto i
documenti “ufficiali” possano essere taroccati a
piacimento.
Credo
che questo malcostume lasci invece trasparire la pratica
dello scambio dei favori a tutto discapito della
democrazia, nascondendosi dietro la convinzione che la
politica sia l’arte del compromesso invece che quella
della gestione della cosa pubblica per il bene pubblico.
Mi
parli di diritti sanciti dalla Costituzione ma ti sei
forse mai chiesta in quanti la conoscono? Ti sei mai
chiesta quanti consiglieri conoscano le leggi
fondamentali per amministrare un comune e che
consentirebbero loro di essere degni di definirsi
amministratori?
Non
ho capito a chi ti riferisci quando parli di chi non si
ispira a nessuna idealità o chi siano i movimenti a cui
ti riferisci, ammesso che ve ne siano altri oltre ai
movimenti di pancia di cui soffriamo come cittadini al
solo pensiero di guardarci intorno e mi chiedo fino a
quando resisteremo prima di abbandonarci definitivamente
allo sconforto e al menefreghismo più assoluto.
Roberto
Nosari
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