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Semplice intuito femminile                                                                             pub. 03/12/10

 

Si è svolto lunedì 29/11/2010 il consiglio comunale sul “provvedimento  generale  di  assestamento  del  bilancio di previsione  dell’esercizio 2010”, un punto che non ha presentato particolari scenate e che anzi ha permesso di evidenziare che l’amministrazione comunale ha chiuso (per ora) con un bilancio in positivo di ben 5.000 Euro.

Anche se non sarà mai possibile documentare gli interventi perché con la “motivazione” che i consigli sono filmati, si è fatto in modo che la carta (le delibere) contengano sempre meno, è ancora però possibile visionarli  collegandosi al sito del comune.

Nella registrazione del 29 Novembre, facendo partire la riproduzione della seconda parte, al punto corrispondente ad 1 ora, 7 minuti e 10 secondi, è possibile seguire l’intervento (di un solo minuto) del consigliere Simona Berni, a sostegno dell’amministrazione, qui fedelmente riprodotto ma che non troverete in Delibera:

 

Il clima di questo consiglio comunale è ben diverso di quello di un anno fa. Io ho assistito all’assestamento dell’anno scorso dove l’argomento del giorno era il disastro dei conti comunali, abbiamo lasciato sul campo delle persone e delle cose, abbiamo ferito delle persone, abbiamo detto delle cose molto gravi, è stata usata una cattiveria e un pettegolezzo mai visto, avevamo fotografi e giornalisti, stasera non vedo nessuno per ringraziare l’amministrazione per il lavoro fatto. Se i conti non erano a posto, probabilmente qualche problema ve lo sareste trovato anche voi ed è veramente triste per la storia di questo comune. I casi possono essere due: o si era in malafede, oppure le informazioni date erano scorrette….. e purtroppo credo che non sia finita.”

 

Cosa sono, conclusioni suggerite dall’intuito femminile? La Berni lamenta forse la mancanza delle polemiche dell’anno scorso?

Anch’io voglio lasciarmi andare al mio intuito femminile e farmi guidare nei ricordi.

L’intervento della Berni, pur non facendo riferimento a nessuno in particolare, sembra più che altro che voglia insinuare la responsabilità diretta “del guano” o del sottoscritto. Non posso certo negare di avere spesso mosso critiche anche imbarazzanti per l’amministrazione, ma in questo caso specifico non ho proprio alcuna colpa, anzi, basta rileggere  la Delibera n° 48 del 30/11/09 (un anno fa), per verificare di persona che durante il Consiglio Comunale, l’Amministrazione del Comune di Luzzara ha dichiarato il dissesto del bilancio tramite interventi anche molto pesanti da parte di quelli che erano gli allora consiglieri di maggioranza, tant'è che del mio intervento viene riportato questo:

 

Il consigliere Nosari afferma di sentirsi espropriato del proprio ruolo di consigliere di minoranza per le affermazioni fatte da taluni consiglieri di maggioranza. E’ stato ammesso quanto dallo stesso sostenuto da tempo. Afferma di ritenere inutile questo accanimento terapeutico. Viceversa, chiede il fallimento di questa amministrazione e il suo commissariamento.

 

LEGGI la Delibera e tutti gli interventi

 

Un anno fa, si è scatenato il finimondo all’interno del PD e la corda si è rotta in consiglio comunale ma è stato uno scontro tutto interno che ha doto il via ad una lunghissima serie di articoli sui giornali, vediamo di elencarne i principali argomenti:

Alberto Cani propone le primarie poi si inizia a parlare di spaccatura nel PD; Cesare Perini viene espulso a causa delle sue critiche mosse durante il consiglio comunale così gli viene negata la tessera del partito; esce il nome di Costa come candidato sindaco ma si scatena una forte opposizione interna e così Costa rinuncia e lascia il posto ad altri candidati che chiedono a gran voce le primarie altrimenti il PD rischia la spaccatura; A fine anno il PD si spacca e nascono i “Democratici per Luzzara” allora Donelli licenzia l’assessore Schiroli e il vicesindaco Semper, il suo posto viene preso da Terzi già assessore; l’ufficio del vicesindaco viene trasferito direttamente alla Sabar e tutte le sue carte finiscono in discarica; dopo vari tira e molla e molti giorni di parcheggio ritorna ad essere candidato Costa ma solo se si fanno le primarie, ecc. ecc.

Nel frattempo non si deve dimenticare che con Delibera numero 1 del 12 Gennaio 2010, il consigliere Simona Berni (già segretario del PD), comunica la costituzione del gruppo consigliare “Partito Democratico – PD”, quindi sempre nella stessa Delibera, il consigliere Romana Secchi (sempre della maggioranza) annuncia la costituzione di un secondo gruppo che si potrebbe chiamare “Luzzara con il PD”.

Luzzara da questo momento in poi ha due opportunità il PD1 (della Berni) e il PD2” (della Secchi).

 

Forse non tutti erano attenti alle vicissitudini di allora ma almeno gli addetti ai lavori dovrebbero ricordarselo bene e non può certo fare finta di nulla proprio la Simona Berni che, come segretario del partito, ha vissuto direttamente  sulla propria pelle l’intera vicenda.  A scanso comunque di equivoci basta cliccare sul pulsante sottostante per rileggere i titoli di alcuni giornali di allora.

 

 

Cosa dire poi di quel demenziale volantino appeso all’interno della vetrata del PD?

 

Ma il premio lo avete vinto con i punti sugli acquisti di materiale informatico fatti da Carnevali o come riconoscenza di qualcuno per i documenti taroccati dall’Arc. Dott. Bellini? LEGGI un vecchio articolo sul guano.

La Berni ha sempre sostenuto la necessità degli incarichi fiduciari a Carnevali e Bellini e degli ottimi risultati da loro raggiunti, ha anche sempre difeso tenacemente l’amministrazione Donelli (della quale faceva parte), eppure il nostro comune non è mai stato virtuoso come si voleva far credere ed anzi, alla fine, sappiamo bene che il debito c’era.

A questo punto non possiamo non porci una serie di domande, la prima delle quali è: se con figure indispensabili per il funzionamento del comune come l’integratore dei pro-cessi Carnevali e l’Arc. Dott. Bellini da Guastalla e non un generico Leonardo da Vinci, abbiamo chiuso il 2009 con un consistente debito,  come facciamo nel 2010, senza di loro, a chiudere con un bilancio in positivo di ben 5.000 euro?

Allora non era vero che abbiamo speso bene gli 800.000 Euro corrispondenti agli stipendi di Carnevali e Bellini, ma piuttosto è vero che sono serviti solo a fare le budella d’oro agli amici di Donelli.

Perché non proviamo ad analizzare anche perché Costa è stato tanto bravo da pensare di chiudere il 2010 addirittura in attivo? Iniziamo dalle famose fogne di Codisotto che tanto hanno fatto discutere e dei soldi che l’amministrazione ha sempre sostenuto che non erano spariti:

670.000 euro “Manutenzione straordinaria fognature” stanziati nel 2007

160.000 euro contributi da ATO per “manutenzione Straordinaria fogne” stanziati nel 2007

526.000 euro “contributi da ATO per “manutenzione straordinaria fogne” nel 2008

Importo complessivo di 1.356.000 euro ai quali vanno aggiunti i 100.000 euro  della delibera di Giunta no 99 del 1 ottobre 2008 nella quale l’Amministrazione Comunale ha emesso un BOC (un prestito) per realizzare il depuratore di Codisotto dopo che ha utilizzato 200.000 euro destinati alle fogne ma per la ristrutturazione della casa cantoniera.

A questa cifra dobbiamo sommare il finanziamento di 900.000 euro stanziati per il depuratore di Codisotto alla fine di Settembre 2010 da parte della Provincia.

Il costo preventivato dell’intervento è sempre stato di 1.350.000 euro, i soldi stanziati in tutto sono 2.350.000 euro,  ci sono 1.000.000 di euro in più, dove sono finiti se era vero che già li avevate e Donelli non se li era già “giocati”? Non dobbiamo poi dimenticare che sono stati venduti immobili per un valore di 1.040.000 euro, che portano quindi a 2.040.000  euro i soldi che il nostro comune dovrebbe avere in attivo che sommati ai 500.000 euro del BOC (mutuo) per la realizzazione del nuovo magazzino comunale e sede della Protezione Civile che pur essendo stato  stipulato l’anno scorso (con votazione a favore della stessa Simona Berni) e per il quale abbiamo già iniziato a pagare gli interessi nonostante non si sia mai fatto nulla, ad esclusione della farsa della posa della prima pietra durante la campagna elettorale. Costa dichiara un attivo di 5.000 euro ma i conti dicono che dovrebbe avere almeno 2.540.000 euro. Dove sono finiti? 

Ritorniamo a ribadire, sono finiti a coprire i debiti di Donelli che questa amministrazione si ostina  tanto a coprire. Che poi ci sia la Berni o chiunque altro che vogliano far credere l’impossibile, come che il nostro comune ha ricevuto un premio per essere tra quelli virtuosi, beh, di questi tempi è ammesso tutto, del resto la pubblicità e la scienza della comunicazione insegnano proprio che è tutto possibile anche che, in piena era di digitale terrestre, ci possa essere ancora chi riesce a far credere di riuscire a vedere film per radio.

Ancora una volta il mio intuito femminile mi suggerisce che è tutto falso, che nulla è cambiato e  che vi siete semplicemente messi d’accordo per taroccare anche il bilancio comunale di quest’anno.

Se entro alla fine dell’anno riuscite a nascondere qualche altro debito, potreste far credere al popolo bue di essere stati premiati con la medaglia al merito direttamente dalle mani del Presidente Napolitano. 

Se qualche consigliere avesse il coraggio di chiedere i PEG e gli altri documenti che dovrebbe conoscere, allora…… forse……

Nonostante però fosse già tutto scritto dal destino, come la perdita del 30% del vostro elettorato dopo l’amministrazione Donelli, potete sempre contare su una fortuna sfacciata, su una Corte dei Conti e una Procura affette da una sordità totale e nonostante in consiglio comunale, al di là di qualche vecchio burattinaio, siedano rappresentanti “di primo pelo” che non hanno mai aperto bocca, siete riusciti ad avere un rappresentante dell’opposizione che non perde occasione per elogiarvi e votare a vostro favore.

E’ vero che lo Schiroli che lo ha preceduto è stato licenziato da Donelli, ma quello di allora era un assessore e apparteneva alla maggioranza, questo Schiroli invece pur appartenente alla maggioranza è stato però eletto nel gruppo che dovrebbe rappresentare l’opposizione e quindi non dovrebbe avere nessun timore, a meno che, visto che quest’ultimo abita a Casoni (frazione che ha votato compatta per Costa) e che svolge attività in proprio in quell’area, non se la senta di sconvolgere l’antico adagio “ a guagliò ……tengo famiglia..”, questo però avrebbe dovuto valutarlo prima di candidarsi!

A conclusione, credo possiate convenire con me che la Berni, nel suo intervento della durata di non più di un minuto ma fondamentale per l’approvazione della Delibera, abbia lasciato trapelare un leggero rancore ricordando quanto erano cattivi gli altri, anche se detto così, sembrerebbe tutta colpa del guano e non dei suoi ex soci in affari. Questa la differenza dall’anno scorso!

 

                                                                                                                                Roberto Nosari