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Le balle e le gambe corte dell'amministrazione                                                  pub. 17/12/10

 

Ricorderete sicuramente le polemiche dell'anno scorso in questo periodo, la vendita del vecchio magazzino, il mutuo per quello nuovo e per la sede della Protezione Civile, il coinvolgimento del sindaco di Gualtieri (Maestri) e di un consigliere dell'allora maggioranza (Bernardelli) in quella che tutti ad esclusione degli amministratori definirono una "storia poco chiara". Allora nessuno volle approfondire più di tanto e l'unica attenzione fu quella rivolta a far risultare  ufficialmente sul bilancio comunale l'introito derivato dalla vendita del vecchio magazzino comunale. Fu così che venne taroccato il bilancio e Donelli riuscì a salvarsi le piume. Quei soldi però ancora non sono stati incassati e quindi non ci sono, ma come se non bastasse, a distanza di una anno esatto i documenti confermano quanto detto allora sul conflitto d’interessi, aggravato dalla situazione che nel frattempo Maestri è stato eletto presidente dell'unione dei comuni, ha preso cioè il posto di Donelli.

Giustamente Cesare Perini nella seduta del consiglio comunale del 15/12/10 non poteva non richiamare quanto da lui sempre affermato e come potrete verificare di persona, anche ben documentato, nonostante la replica di Maestri sul Resto del Carlino di oggi, replica che a mio avviso tende a dare una visione distorta dei fatti e tende a nascondere documenti che invece sono pubblici e di cui nessuno può negare l'esistenza. E' innegabile che la società messa in piedi da Maestri & C. sia nata dalla acquisizione della Ruggiero s.r.l. di proprietà di Ruggiero Giacinto, Francesco e Giuseppe, nati a Cutro e che hanno dato vita ad una immobiliare con sede legale a Suzzara, diventata Ecogen s.r.l. lo stesso giorno che è stata acquistata da Mestri & C.ma che era iscritta dal 27/12/2006 con sede legale in via Flli Bandiera 3 a Suzzara (stesso indirizzo della Ruggiero s.r.l. ) ed il cui amministratore unico era Marco Romitti.

Perchè acquisire la Ruggiero s.r.l. il 12 Gennaio 2010 con atto del Notaio Dr. Laura Flisi di Suzzara e dare vita alla Ecogen s.r.l. nello stesso giorno con pratica depositata il 14 e protocollata il 15 Gennaio 2010 con numero MN-2010-596, non era meglio partire subito con quest'ultima? Perchè l'Arc. Dott. Bellini firma la fidejussione con la Ruggiero s.r.l. il 22 Gennaio (7 giorni dopo) ma che nel frattempo era diventata  Ecogen?

Alle tante legittime domande cercheremo di rispondere più avanti, per ora ci limitiamo a documentare l'intera storia.

 

                                                                                                                                        Roberto Nosari

 

Intervento di Cesare Perini nel consiglio comunale del 15/12/2010

 

Credo che vi sia un primo problema che concerne la metodologia delle delibere per i conferimenti all’Unione dei Comuni. Credo che sempre più si tenderà spostare all’unione  parti della gestione locale, ma se si continua con questa metodologia si arriverà, forse anche in buona fede ad espropriare il Consiglio Comunale di ulteriori compiti.  Infatti  la Giunta dell’Unione approva uno schema di delibera e a quel punto ogni comune approva la stessa che dopo  la prima approvazione diventa in sostanza immodificabile. In questo modo qualsiasi modifica diventa irrealizzabile se non a scapito di un ritorno in ogni consiglio per qualsiasi procedura. Sarebbe opportuno partire da un lavoro preparatorio coi singoli consigli comunali e poi arrivare alla delibera dell’Unione che verrebbe ratificata.

Vi è poi un altro problema. Vedo che il presidente dell’Unione dei comuni è l’ingegner Maestri.

A questo punto credo non si possa sottacere una questione. Voglio ricordare che Maestri è socio della Immobiliare Ruggiero al 25% con Savi Erio , Romitti e Bernardellì. La Immobiliare Ruggiero  è divenuta Ecogen  ma non è altro che l’Immobiliare Ruggiero che ha variato ragione sociale. Ricordo che la Immobiliare Ruggiero ha rogitato l’acquisto del vecchio magazzino comunale e non ha pagato ma si è impegnata a presentare una fideiussione che garantisse il pagamento entro il 31 dicembre 2010. La fidejussione è stata presentata a fine gennaio quando Maestri aveva già acquisito la quota della immobiliare Ruggiero. Premetto che non ho motivi di dubitare che entro il 31 dicembre 2010 verranno pagati i 400.000 euro dovuti per l’acquisto del magazzino. Va sottolineato che la fidejussione presentata della Confidi Coopterfidi con sede a Roma, piazza Cina, 78 non sembra valere molto. La società già nel gennaio 2010 ha subito un fermo amministrativo da parte del ministero della pubblica istruzione e altri dal ministero della difesa, in Italia è cessata e si è trasferita in Inghilterra, presumibilmente per sottrarsi ai controlli della Banca d’Italia, dallo Statuto sembra abilitata solo ad emettere fidejussioni solo per rateazione di imposte e per rimborsi, è implicata non si sa a che titolo con alcune denunce di falso. In sostanza questa fidejussione sembra valere poco più della carta con cui è scritta. In sostanza il comune di Luzzara ha venduto un immobile e per un anno non ne ha avuto la disponibilità con in mano garanzie che non valevano nulla . credo che il revisore debba analizzare la situazione e verificare chi ha agito con tale leggerezza. Credo poi che il fatto che tale fidejussione sia stata presentata da una società che vede la presenza del presidente dell’unione dei Comuni non sia una bella cosa. Si palesa una grave inopportunità nel fatto che l’ing. Maestri operi con il Comune di Luzzara e sia nel contempo Presidente dell’ente a cui deleghiamo tanti compiti. Francamente si parla tanto di conflitto d’interessi e sarebbe opportuno che anche da noi si eliminassero tali situazioni.

 

                                                                                                                                 Cesare Perini

 

Replica di Perini all’articolo pubblicato sul Resto del Carlino da parte del sindaco di Gualtieri Maestri

 

In relazione a quanto dichiarato dall’Ing.Maestri faccio presente che già in data 10 gennaio 2010  è stato emesso un fermo amministrativo e quindi vi sono due problemi:

1)       Il funzionario che ha accettato tale fidejussione ha agito non con la diligenza che si richiede mettendo a rischio il patrimonio dell’ente. In sostanza si è rogitato un immobile senza corrispettivo e senza garanzie.

2)       Chi ha fornito la garanzia era nelle condizioni di esserne a conoscenza e  comunque una volta venutone a conoscenza non ha provveduto a sostituire la fidejussione stessa con altra  di reale garanzia.

Nessuno poi chiede all’Ing.Maestri di smettere di fare il proprio lavoro. Il problema è che , visto che opera sul territorio e l’unione dei Comuni ha un ruolo significativo su temi che impattano colla Sua attività professionale, tra tanti sindaci che Vi sono era sicuramente quello che non doveva fare quantomeno il Presidente.

 

 

 

         Leggi    Visura storica della Confidi

         Leggi    Costituzione della Ecogen s.r.l.

         Leggi    Passaggio quote Immobiliare Ruggiero s.r.l.

         Leggi    Fermo amministrativo

         Leggi    Fidejussione