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Dopo
gli articoli apparsi sul "Resto del Carlino"
nei giorni precedenti, mi sono sentito in dovere di
documentare punto per punto la questione dell'incarico
all'integratore dei processi Cristian Carnevali, scelta
dovuta al fatto che nonostante l'interesse della Finanza
nella faccenda, gli amministratori di allora e quelli
attuali, spalleggiati anche da quelli dell'Italia dei
Valori Perduti, insistono nel far apparire dei
dementi coloro che osano contraddirli. Quello che potete
leggere è l'articolo integrale inviato al "Resto
del Carlino" e pubblicato in data odierna dallo
stesso, ovviamente in modo parziale per
motivi di spazio.
Serve
solo il pettine giusto e i nodi ……
pub. 10/08/10
Sulla
questione apparsa sui giornali che la Guardia di Finanza
ha fatto capolino in Comune a Luzzara, a seguito di una
indagine sul super dirigente (per noi del “guano” già
integratore dei pro-cessi) Cristian Carnevali, tutti si
affrettano a gettare acqua sul fuoco. Semplice controllo
dice l’attuale sindaco Costa, tutto regolare hanno
sempre detto l’ex sindaco Donelli e il coro dei suoi
sudditi (amministratori nella sua legislatura come lo
sono in quella attuale di Costa). Per loro è regolare
per forza; primo perché se non lo fosse dovrebbero
restituire alle casse del comune circa 400.000 euro e,
secondo, è regolare per chi ha sempre seguito la logica
della mercificazione della politica per interessi
personali.
Evitiamo
però di perderci in uno scambio filosofico di opinioni
che non avrebbe fine e limitiamoci piuttosto ai fatti,
inconfutabili e documentati.
Il
Sig. Carnevali, diplomato ragioniere ad indirizzo
informatico (come
tanti altri nel nostro territorio), già assessore nella
precedente legislatura Donelli mentre faceva il
magazziniere alla Intertraco di Suzzara (azienda che
commercia articoli oleodinamici), è stato incaricato
fin dal 2005, direttamente dal sindaco Donelli per le
sue alte specializzazioni, motivando tali scelte ai
sensi dell'art. 110,comma 2 del D.LGS.n. 267/2000,
in staff alla direzione generale, con la qualifica di
"integratore dei processi", per
l'informatizzazione (revisione e implementazione), per
il controllo di gestione e per il presidio del
coordinamento delle attività per l’ottenimento dei
contributi europei……….. e sfruttando sempre lo
stesso articolo che prevede la possibilità di
stipulare, al di fuori della dotazione organica, solo in
assenza di professionalità analoghe presenti
all’interno dell’Ente, contratti a tempo determinato
di alta specializzazione.
Sono
evidenti le false dichiarazioni del sindaco e della sua
giunta, in quanto era in pianta organica fin
dall’ottobre 1998 e lo è tuttora, il Dott. Marco
Terzi, in possesso di laurea in Economia e Commercio e
già incaricato come Ragioniere Capo di seguire
l’organizzazione gestionale del comune di Luzzara.
In
seguito ad una mia richiesta protocollata (come
consigliere), nella quale richiedo copia delle domande
presentate dall’integratore dei processi Cristian
Carnevali al fine di ottenere i finanziamenti dal Fondo
Sociale Europeo, visto che questa è stata la
motivazione per la sua assunzione, in data 06/06/2009 ho
ricevuto da parte del Segretario Generale dott. Luigi
Bova, un documento che riporta quanto segue:
Per
quanto riguarda il punto n. 3, sentito il Sindaco, sono
ad evidenziare che la fattispecie relativa ai
finanziamenti da parte della CE, pur essendo prevista
come obiettivo nel contratto di lavoro, di fatto è
stata accantonata, di comune accordo col Sindaco e con
la
Giunta, in quanto la materia era stata affidata in
gestione a livello sovracomunale (CFP Bassa Reggiana) ed
era già esistente un ufficio di supporto presso la
Provincia di Reggio Emilia che faceva da collettore
delle istanze degli Enti locali.
Non
solo, il motivo principale dell’abbandono era
dovuto
alla necessità di coordinare in modo sistematico il
servizio “Uso e assetto del territorio”, verso il
quale sono state spese ingenti risorse da parte dell’lntegratore
dei processi, provvedendo ad una nuova organizzazione
del Servizio.
Per
cui nessuna attività è stata svolta per questa
materia.
Il
nostro pro cesso re o re dei pro cessi che
dir si voglia, è riuscito, senza i suoi 400.000 Euro di
stipendio (800 Milioni delle vecchie lire), a far
spendere al nostro Comune per l’informatica, la
“modica” cifra di 328.380 Euro (più dei vecchi 630
milioni di Lire), dal 2005 al giugno del 2009. Il
risultato è un sistema informatico che è accessibile
dal Gennaio 2007 in poi, mentre i dati antecedenti si
sono “persi” in un precedente sistema
informatico non compatibile con quello attuale, che
tradotto, significa quasi 129.000 Euro (250 Milioni
delle vecchie lire), buttati nell'immondizia; errori di
valutazione? incompetenza? superficialità?. Ci sta
tutto ciò che vogliamo, ma il conto lo hanno pagato i
cittadini. Ovviamente il burattinaio dell’informatica
locale, non ha fatto tutto da solo ma ha sicuramente
“tirato” i fili delle aziende che con lui hanno
“collaborato”. Sono documentate le fatture della
Zoboli informatica, l’azienda dell’attuale
segretario del PD locale, che in soli tre anni ha
fornito assistenza e ricambi per poco meno di 70.000
euro.
Una
cosa che dovrebbe far riflettere i cittadini, è che
fino al Giugno del 2008 il ruolo dell’integratore dei
processi si è spesso sovrapposto ed è entrato in
collisione con quello del Direttore Generale, incarico
svolto dallo stesso Segretario Generale e per il quale
era stato incaricato sempre dal Sindaco.
Di
conseguenza con la Delibera di Giunta numero 70 del 05
Giugno 2008, il Direttore Generale viene licenziato con
effetto immediato con la seguente motivazione:
PRESO
ATTO della proposta del Sindaco di addivenire alla
revoca della figura del direttore generale con
decorrenza immediata, in quanto il processo di
riorganizzazione dell’Ente già avviato nella
precedente legislatura può dirsi concluso e il livello
di integrazione raggiunto dai Servizi è tale per cui al
momento non è più necessario e strategico mantenere
tale figura dirigenziale.
E’
evidente che si riconosce al Direttore Generale il ruolo
di integratore dei Servizi. Viene ancora da chiedersi
perché per tutto questo tempo, nonostante vi sia stata
la convivenza tra l’Integratore dei processi e il
Direttore Generale, è stato licenziato quest’ultimo
che tuttavia percepiva 4 volte di meno di Carnevali che
però è rimasto ancora al suo posto nonostante non ve
ne fosse più bisogno?
Visto
che:
-
Il
ruolo di integratore è stato svolto dal Segretario
Generale (almeno fino al 2008)
-
Nessuna
richiesta di finanziamenti è stata mai presentata
al Fondo Sociale Europeo
-
Le
competenze non sono per niente comprovate
-
Nonostante
i costi decisamente alti per l’informatizzazione
di un Comune come il nostro, l’E-government, la
legge che impone l’informatizzazione e la
digitalizzazione delle Amministrazioni con il
contemporaneo collegamento in rete, non decollano.
Nasce
a questo punto una domanda, come si può fare a motivare
ancora la presenza di Cristian Carnevali all’interno
della dirigenza del Comune di Luzzara?
SEMPLICE!
Si converte l’alta specializzazione! Così il nostro
tuttologo diventa anche condirettore dell’Ufficio Uso
ed Assetto del Territorio insieme al Dott. Arch.
Bellini? E’ un caso più unico che raro. Dividono la
stessa poltrona e insieme ci costano 162.000 Euro
all’anno. E’ evidente che almeno uno dei due non può
essere altamente specializzato da poter rivestire tale
ruolo oppure è un’offerta “prendi due e paghi
quattro”?
Il
nostro integratore non è più in servizio dal dicembre
del 2009, ma in compenso prima di andarsene ha potuto
avere la soddisfazione di vedere assunta in comune la
propria convivente, tramite un concorso (al quale lui
non è stato estraneo), che ha suscitato non poche
polemiche e che ha visto anche un esposto alla
magistratura con tanto di testimonianze.
La
trasparenza ci impone che negli enti
pubblici gli unici titoli che valgano siano i diplomi e
non le amicizie!!!! Questo dovrebbe valere sempre poiché
è sinonimo di democrazia e di rispetto del diritto
comune, purtroppo però secondo certe logiche, spesso la
trasparenza è molto più simile ad un vetro appannato.
Roberto Nosari
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